Le quattro direzioni di da seguire per cambiare rotta. L'intervento del segretario regionale Claudio Ricciarelli (nella foto) su Il Corriere dell'Umbria del 28 luglio 2010.
Cofely Energia srl
giovedì 29 luglio 2010
Sciopero nazionale di otto ore per il giorno 30 luglio 2010.
“Crisi Antonio Merloni: basta con le attese”. Questo il messaggio che lancia il Segretario Generale Territoriale di Foligno Pierpaola Pietrantozzi (nella foto), di concerto con il Segretario Generale Regionale della FIM Adolfo Pierotti, all’indomani della convocazione del Gruppo di lavoro sulle aree di crisi del gruppo A. Merloni da parte della Regione Marche.
Tratto stradale della Quadrilatero Perugia-Ancona
martedì 27 luglio 2010
Tutti gli organi di informazione sono invitati alla Conferenza stampa unitaria dei sindacati edili – Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil - che si terrà venerdì 30 luglio alle ore 11,00 presso la Sala Conferenze stampa della Cisl di Perugia in via Campo di Marte 4/N-5 per illustrare la situazione dei lavori del tratto stradale della Quadrilatero Perugia-Ancona. Le organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, nel ribadire il grave stato del ritardo dell’opera, presenteranno nel corso della conferenza stampa le prossime iniziative unitarie Umbria - Marche.
Nella foto il segretario regionale Filca Cisl Umbria Tino Tosti nel corso della conferenza stampa.
Vicenda Merloni: la segreteria della Cisl dell’Umbria apprezza l’impegno dell’assessore allo sviluppo economico Gianluca Rossi che, alla presenza della presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini, questa mattina si è impegnato a costituire una commissione operativa, mettendo a regime tutte le competenze della Regione, per arrivare a costruire un nuovo protagonismo umbro. Si avvia in questo modo una nuova fase di lavoro che, in tempi brevi, potrà chiarire lo stato della trattativa nazionale e l’impegno a costruire e condividere un percorso comune per la difesa dell’occupazione e del lavoro nel territorio dell’Appennino. La Cisl dell’Umbria ha dato risalto, con il proprio intervento, alla necessità di costruire una proposta condivisa, anche in questo caso in tempi ridotti, e quella di richiedere un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per valutare nel merito lo stato delle cose e l’operatività dell’Accordo di programma.