La Cisl Fp Umbria ancora protagonista nella difesa dei lavoratori della sanità umbra

LA CORTE D’APPELLO DI PERUGIA CONFERMA LE DECISIONI DEL TRIBUNALE CHE AVEVANO RICONOSCIUTO AGLI ISCRITTI CISL FP IL DIRITTO ALLA MENSA O ALLE MODALITA’ SOSTITUTIVE DELLA MEDESIMA DOPO UN TURNO DI SEI ORE

Perugia, 11 giugno 2026 – Con due sentenze in data 10 giugno 2026 la Corte d’Appello di Perugia composta dal Presidente Dott. Vincenzo Pio Baldi, dalla Consigliera Dott.ssa Simonetta Liscio e dal Consigliere Pierluigi Panariello hanno confermato le decisioni del Tribunale di Perugia che aveva riconosciuto a due lavoratori turnisti della USL Umbria 1 iscritti alla Cisl FP Umbria il diritto alla mensa o alle modalità sostitutive della medesima attribuendo un risarcimento del danno subito di oltre 8000 Euro.

La decisione prima nel suo genere nella Regione Umbria ha confermato le indicazioni fornite ormai dalla pacifica giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione che riconosce a tutti i Lavoratori della sanità il diritto alla mensa solo dopo 6 ore di servizio continuativo avendo per legge diritto ad una pausa di almeno 10 minuti.

La Cisl FP Umbria porta a conoscenza di tutti i propri iscritti e di tutti i lavoratori che vorranno iscriversi che presso le proprie sedi potranno trovare tutta la documentazione necessaria per procedere alla richiesta di rimborso di tutti i turni non riconosciuti nell’arco di 10 anni.

Un particolare ringraziamento all’Avvocato Maurizio Riommi che ha gestito, seguito e seguirà, con giustizia, correttezza ed eleganza, tutte le procedure.

Fonte: Cisl Fp Umbria