Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Umbria con i lavoratori della Deltafina di Bastia Umbra per la filiera del tabacco

PERUGIA, 15 giugno 2026 – La Commissione Europea ha avviato il processo di revisione della Direttiva sui Prodotti del Tabacco (TPD) e della Direttiva sulla Pubblicità del Tabacco (TAD), promuovendo una consultazione pubblica aperta a tutti i soggetti interessati. A darne comunicazione sono le organizzazioni sindacali nazionali di settore Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, che esprimono preoccupazione per un approccio ritenuto poco attento alle ricadute socioeconomiche e occupazionali che le ulteriori restrizioni potrebbero determinare sulle lavoratrici, sui lavoratori e sull’intera filiera tabacchicola.

Anche Fai Cisl Umbria, Flai Cgil Umbria e Uila Uil Umbria, insieme ai circa 200 lavoratori e lavoratrici della Deltafina di Bastia Umbra, si sono riuniti nella giornata di oggi per manifestare la propria preoccupazione rispetto al percorso di revisione delle direttive europee sul tabacco. Al centro delle osservazioni vi è il fatto che le valutazioni preliminari della Commissione non appaiono pienamente coerenti con i principi del sistema di “Better Regulation”, poiché risultano focalizzate prevalentemente sugli aspetti sanitari, senza una sufficiente analisi degli effetti che le nuove misure potrebbero avere sull’occupazione, sulle condizioni di lavoro e sui sistemi di protezione sociale.

Si tratta di una questione particolarmente rilevante per l’Umbria, dove l’intera filiera tabacchicola, dalla coltivazione alla trasformazione, coinvolge complessivamente circa 9.500 lavoratrici e lavoratori. Per questo motivo le organizzazioni sindacali invitano tutti gli addetti del settore a partecipare alla consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea, contribuendo a rappresentare le istanze e le specificità del comparto.

Fai Cisl Umbria, Flai Cgil Umbria e Uila Uil Umbria chiedono inoltre la massima attenzione da parte delle istituzioni regionali e nazionali su un tema che interessa migliaia di famiglie e una filiera strategica per il territorio. A tal fine, annunciano l’avvio di un confronto con i soggetti istituzionali competenti, che saranno coinvolti nei prossimi giorni per approfondire gli effetti delle proposte in discussione e individuare possibili azioni di tutela del lavoro e dell’occupazione.

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Umbria