Presentato il “Sondaggio Digitalmentis”
ADICONSUM UMBRIA, FIRST CISL UMBRIA, FNP CISL UMBRIA E CISL UMBRIA: “PER I SERVIZI SERVE IL DOPPIO BINARIO: QUELLO DIGITALE E QUELLO UMANO”
Perugia, 29 giugno 2026 – “Il 20 per cento della popolazione è isolata dal punto di vista digitale”. E’ il presidente di Adiconsum Umbria Giancarlo Monsignori a descrivere la situazione emersa dal “Sondaggio Digitalmentis” che è stato presentato questa mattina alla Provincia di Perugia, alla presenza del presidente Massimiliano Presciutti. Il sondaggio, che si è avvalso di un campione di oltre 200 persone (tra persone che hanno scelto, ma non solo, di frequentare i corsi di digitalizzazione tra il 2025 e il 2026 con Adiconsum Umbria, First Cisl Umbria e Fnp Cisl Umbria), ha disegnato sin dalle prime battute la situazione, permettendo di focalizzare l’attenzione su limiti conoscitivi ma anche di strumentazione delle persone. Limiti che possono peggiorare in base al luogo nel quale si vive.
E’ stato infatti il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti a ribadire che, alla luce dell’approfondimento, della consapevolezza dell’invecchiamento della popolazione umbra e che 200 mila cittadini vivono nelle aree interne, c’è necessità di una digitalizzazione uniforme “per la quale si potrebbero utilizzare i fondi residui del Pnrr”. Per Manzotti, “la digitalizzazione deve essere uno strumento di coesione sociale e non di esclusione, uno strumento per garantire i servizi essenziali”. Sulla questione dei servizi essenziali, delle fragilità sociali e della solitudine ha fatto perno l’intervento del segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi che ha sottolineato come tutto questo “possa diventare terreno fertile per potenziali truffe e malattie, come la ludopatia. Temi sui quali abbiamo organizzato, e continueremo a farlo, incontri di approfondimento nei territori”. Per la Fnp Cisl Umbria è necessario continuare ad avere un doppio binario di accesso ai servizi: quello digitale ma anche e soprattutto quello basato sul rapporto umano.
E proprio sul doppio binario per i servizi, in special modo quelli bancari, è intervenuto il segretario generale First Cisl Umbria Roberto Contessa che, seguendo la linea del convegno organizzato lo scorso settembre sulla desertificazione bancaria, ha ribadito come il sindacato che rappresenta si stia facendo carico di un processo di alfabetizzazione digitale in modo che l’utenza, “anche e soprattutto in quelle aree impoverite di servizi, possa accedere con più facilità al sistema Homebanking (banca virtuale)”. Per lui, proprio come per gli altri sindacalisti, l’esperienza formativa proseguirà e dopo aver fatto tappa a Castiglione del Lago, Foligno e Terni raggiungerà probabilmente la Valnerina.
Ad apertura della conferenza stampa odierna il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti: “Vi ringrazio per aver scelto di presentare i dati del Sondaggio Digitalmentis in Provincia sono convinto che una strategia, per essere efficace, deve necessariamente partire dall’analisi oggettiva dei dati così da trasformare le idee in azioni concrete. La transizione digitale non è più una prospettiva futura, ma un processo ineludibile e irreversibile. È in questo contesto che si inserisce PerugIA Nexst, il progetto di cui siamo promotori e che aggrega numerosi soggetti per costruire un ecosistema territoriale coeso. Il nostro obiettivo è creare un terreno di gioco condiviso, dove imprese e Pubblica Amministrazione possano operare in sinergia con i privati, prevenendo asimmetrie di potere e garantendo un equilibrio equo per tutti gli attori coinvolti. Si tratta di un progetto aperto, plurale e inclusivo: per questo motivo, invitiamo formalmente tutte le forze sindacali a partecipare attivamente a questo percorso di innovazione.”