“Sanità in Umbria: dal valzer del rimpasto di Giunta a quello dei direttori”. E’ Angelo Manzotti, segretario generale Cisl Umbria, a chiedere un cambio di passo alla politica e alle istituzioni. “Siamo stanchi di vedere l’attenzione focalizzata su questioni che poco hanno a che fare con i pazienti e con chi tutti i giorni è impegnato a dare risposte agli utenti, ossia i lavoratori della sanità e in particolar modo quello delle due aziende ospedaliere. Anche per questo abbiamo convocato un altro direttivo esecutivo, calendarizzato per il prossimo primo marzo, per fare il punto della situazione sulla sanità umbra, elaborare strategie dedicate e finalizzate a dare risposte a quanti si rivolgono alle nostre sedi lamentando le varie inefficienze e, quindi, elaborare proposte per risolvere in concreto la questione. Questo nella consapevolezza che i cambi al vertice, se repentini e frequenti, hanno ricadute negative in termini di qualità del servizio e di performance aziendale”.
Per la Cisl Umbria infatti c’è un’emergenza regionale che necessita di risposte immediate. “L’emergenza è rappresentata in primo luogo dalle liste d’attesa – spiega Manzotti -, un ostacolo insormontabile per chi si trova nella condizione di doversi curare, sino a vedersi costretto a rinunciare, ma anche di chi si rivolge alla sanità pubblica per un controllo, per fare prevenzione”.
La risposta, per la Cisl Umbria, si trova nella sanità territoriale. “Ad oggi, anche in base alle informazioni fornite dal Ministero competente – continua Manzotti –, una risposta territoriale è pressoché inesistente. Le 26 case di comunità sono state solo individuate e, anche se sono a disposizione i fondi del Pnrr sanità, ancora non hanno trovato né una concreta realizzazione né una definizione delle figure professionali che saranno presenti in esse. Le conseguenze di questi ritardi, quindi, sono sotto gli occhi di tutti e si vedono negli ingolfamenti al pronto soccorso. Situazione, questa, che è insostenibile per chi ci lavora e per chi ci si reca con un problema in cerca di aiuto”.
La Cisl Umbria si rivolge alla Giunta regionale. “E’ urgente – conclude il segretario generale Cisl Umbria – l’istituzione di un tavolo per affrontare le gravi criticità in essere e individuare un percorso che possa ridare agli umbri una sanità rispondente alle proprie esigenze e sempre più inclusiva. Il nostro auspicio è che si possa tornare ad essere, come in passato, ad essere una regione attrattiva, nella quale si sceglie di volersi curare. La questione – precisa Manzotti – investe anche l’organizzazione e la sicurezza. Altrimenti, se non saremo in grado di arginare il declino in essere, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente non solo sul versante delle liste di attesa. Infatti, stiamo assistendo ad una preoccupante fuoriuscita di personale specializzato dal sistema pubblico che si riversa in altre regioni o nel settore privato. In tal modo si depaupera un patrimonio e si potrebbero avere anche ricadute in termini di qualità dei servizi offerti”.
Cisl Umbria
Perugia, 24 febbraio 2023
Lo Speciale Cisl Umbria dai territori prosegue con il territorio di Alto Tevere, con le parole del suo coordinatore per la Cisl Antonello Paccavia (nella foto) e proseguirà per tutto il mese di febbraio 2023.
La formazione in primo piano in casa Cisl, sia sul piano strategico che su quello operativo. E se spesso il sindacato è tornato sul tema della formazione professionalizzante, per fare in modo di dare continuità lavorativa a chi non è stabile o per evitare fuoriuscite di lavoratori dall’Umbria, in questo inizio di anno la Cisl Umbria con il suo ente di formazione, lo Ial, si rivolge concretamente a quanti un’occupazione ce l’hanno ma vogliono continuare a crescere a livello professionale ed umano. “Perché spesso questa crescita va di pari passo”. E’ lo stesso segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti che invita i lavoratori a continuare a cercare stimoli nuovi, a mettersi in gioco e in discussione. Giorno dopo giorno. “Non si arriva mai a sapere tutto e ogni giorno è un’occasione in più per imparare cose nuove, per saperne di più. Meglio se supportati da corsi di formazione. Questo anche perché – precisa il segretario – stiamo vivendo una fase complessa, dalla globalizzazione alla digitalizzazione, e per questo servono nuove competenze. Capacità che non sempre si possono apprendere solo con l’esperienza diretta. Tutti i lavoratori e le lavoratrici interessati ad avere informazione sui corsi di formazione organizzati dallo Ial (gratuiti ed on-line) potranno, entro questo mese di febbraio, rivolgersi ai nostri uffici”.
Dopo la pandemia, stasera (10 febbraio 2023) torna un appuntamento importante per la Flaei Cisl Umbria. La festa del tesseramento infatti è e rimane un momento importante di confronto con e tra i lavoratori. Un momento nel quale fare il punto della situazione. Due sono le cose che ha voluto sottolineare il segretario generale Flaei Cisl Umbria, Ciro Di Noia (nella foto), anticipando l’appuntamento che si terrà a Spello: lo statuto della persona e la partecipazione dei lavoratori nell’ambito lavorativo e nelle scelte aziendali. Per il segretario la priorità rimane la valorizzazione del fattore umano.
Nello Speciale Cisl Umbria su Trg Media in primo piano il territorio di Perugia, con le parole del suo coordinatore per la Cisl Valerio Natili.


