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L.24/2017 Sicurezza delle Cure e Responsabilità Professionale

by CISL LDS

l.242017

“L.24/2017 Sicurezza delle Cure e Responsabilità Professionale – Aspetti Assicurativi” di questo tratteranno Cisl Umbria – Coordinamento politiche socio sanitarie, la Cisl Medici, la Fp Cisl e la Fnp Cisl Umbria nell’incontro che si terrà venerdì 13 aprile alle ore 15,00 nella sala convegni della Cisl a Foligno – Via La Louvriere, 1.

18.04.12 Invito Organi di Informazione

La riforma sanitaria passa dal territorio

by CISL LDS

La centralità della persona prima di tutto, per questo si rende necessario integrare l’ospedale con il territorio. La Cisl dell’area sindacale territoriale di Terni – Orvieto, il coordinamento politiche socio-sanitarie Cisl Umbria, la categoria dei pensionati, dei medici e della funzione pubblica hanno organizzato per oggi pomeriggio l’incontro “Integrazione Ospedale – Territorio”, una sanità in “rete” per il cittadino.

pino giordano

L’iniziativa, che si è tenuta all’ospedale di Orvieto, è stata presieduta da Luca Castiglione della Cisl Medici e da Flavio Confaloni della Fnp Cisl. Dopo i saluti del sindaco di Orvieto Giuseppe Germani e del coordinatore dell’Area sindacale territoriale di Terni – Orvieto Angelo Manzotti, ad essere stata esposta la relazione introduttiva del coordinatore politiche socio-sanitarie Cisl Umbria Pino Giordano (nella foto). L’evento, che è stato moderato dal segretario generale Fp Cisl Umbria Ubaldo Pascolini, ha visto gli interventi di Michele Belladonna (Fp Cisl Umbria), Massimo Bracaccia (direttore S.C. Medicina H Orvieto), Alessandro Ruina (medico di Medicina Generale), Teresa Manuela Urbani (direttore distretto Orvieto), Rita Valecchi (direttore P.O. Orvieto). Ai lavori è quindi intervenuto il direttore sanitario USLUmbria2 Pietro Manzi.

“Si è superata l’idea che ai bisogni dei cittadini si possa rispondere unicamente dall’interno delle mura di un ospedale, ma la risposta deve arrivare dal territorio considerato nella sua unicità”. Questa la posizione della Cisl che spiega di aver voluto avviare il confronto con i vari soggetti coinvolti proprio ad Orvieto perché “qui si registra uno dei dati più allarmanti in termini di invecchiamento della popolazione”. Elemento, quello demografico, che non può essere considerato una variabile indipendente rispetto alla partita della sanità.

E proprio partendo da un’analisi della contingenza, la Cisl ha fatto riferimento all’importanza della prevenzione, “ciò per tutelare la qualità della vita delle persone, che deve essere considerato un valore inestimabile, ma anche per non appesantire più del dovuto il sistema sanitario e la spesa pubblica, aggravando anche l’irrisolta questione delle liste di attesa”. Tempi lunghi di attesa, che continuano ad essere percepiti dai cittadini come un grave problema, soprattutto da quelle fasce più deboli della società che non si possono permettere alternative al sistema pubblico.

“E’ necessario che il territorio intercetti i reali bisogni e per fare questo è necessario che la riforma sanitaria metta al centro la persona e permetta un dialogo efficace e fattivo tra il settore sanitario e quello sociale”. Nel dire questo la Cisl è convinta che il nuovo piano regionale non debba essere frutto solo di scelte politiche, ma anche di una condivisione di interessi e di partecipazione di tutti quei soggetti che rappresentano la società civile. Anche il sindacato, naturalmente, dovrà continuare a ricoprire un ruolo strategico. Riguardo alla carenza di personale nelle strutture sanitarie, infatti, la Cisl sa che i lavoratori stanno facendo la loro parte, mettendo a disposizione importanti professionalità. “Nel tentativo di continuare a dare un servizio di qualità poi –hanno concluso gli organizzatori- sarebbe opportuno iniziare a utilizzare la strumentazione in modo diverso, pensando ad una riorganizzazione che possa offrire servizi h24, almeno laddove ci sono richieste urgenti e liste di attesa troppo lunghe”.

18.04.10 Comunicato Stampa 

 

Integrazione ospedale – territorio

by CISL LDS

“Integrazione Ospedale – Territorio”, una sanità in “rete” per il cittadino. Di questo tratteranno la Cisl, la Cisl Medici, la Fp Cisl e la Fnp Cisl Umbria al prossimo incontro che si terrà martedì 10 aprile alle ore 15,00 ad Orvieto alla Sala conferenze dell’ospedale.

18.04.10integrazioneospedale-territorioLa Cisl e le sue categorie dei medici, funzione pubblica e pensionati indicano il nuovo Piano sanitario regionale come un momento importante per la valutazione oggettiva dell’esistente e per una progettazione di prospettiva, condivisa con la politica del fare, con le professioni sanitarie e le associazioni cittadine.

“L’obiettivo prioritario – affermano gli organizzatori- riteniamo debba consistere nel perseguire una condizione di benessere, individuale e collettivo, bio-psico-sociale in un’ottica unitaria che ponga al centro la persona, titolare di diritti e un assetto sociale dove ci sia spazio per la solidarietà, la relazione, il confronto, l’ascolto”.

Da programma presiederanno l’iniziativa Luca Castiglione della Cisl Medici e Flavio Confaloni della Fnp Cisl. Dopo i saluti del sindaco di Orvieto Giuseppe Germani e del coordinatore dell’Area sindacale territoriale di Terni – Orvieto Angelo Manzotti introdurrà i lavori il coordinatore politiche socio-sanitarie Cisl Umbria Pino Giordano. L’evento, che sarà moderato dal segretario generale Fp Cisl Umbria Ubaldo Pascolini, vedrà gli interventi di Michele Belladonna (Fp Cisl Umbria), Massimo Bracaccia (direttore S.C. Medicina H Orvieto), Alessandro Ruina (medico di Medicina Generale), Teresa Manuela Urbani (direttore distretto Orvieto), Rita Valecchi (direttore P.O. Orvieto). Ai lavori interverranno l’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini e il direttore generale USLUmbria2 Imolo Fiaschini.

TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI A PARTECIPARE

18.04.05 Invito Organi Informazione

18.04.10 Programma (1)

18.04.10 Programma (2)

 

Rinnovo Rsu Emu Group Marsciano, la Fim Cisl primo sindacato

by CISL LDS

Si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Rsu alla Emu di Marsciano.  Dei 147 addetti aventi diritto, hanno votato in 105. La Fim Cisl Umbria ha raccolto 50 preferenze, contro le 47 della Fiom Cgil. La Rsu della Fim Cisl ottenendo la maggioranza ha eletto due rappresentanti su tre. In precedenza la prevalenza numerica spettava alla Fiom.

Si tratta di un risultato importante in un’Azienda, la Emu di Marsciano, specializzata nella produzione di articoli per l’arredamento da esterni, che sta traghettando una fase cruciale della propria storia.

 “Ringrazio i lavoratori -afferma Gianni Scalamonti, Segretario regionale  della Fim Cisl- per la fiducia accordataci che è per noi motivo di grande compiacimento. Da oggi il nostro impegno sarà quello di lavorare bene, nel tentativo di essere il sindacato di tutti. Ha pagato l’impegno degli operatori e degli iscritti”.

Soddisfazione viene espressa anche dal Segretario Generale della Fim Cisl Umbria Adolfo Pierotti che insieme al segretario regionale della Cisl Umbria Riccardo Marcelli dichiara: “Una fiducia quella accordata dai lavoratori della Emu Group –affermano all’unisono- che conferma il lavoro che l’organizzazione sindacale sta portando avanti sia nella nostre regione che a livello nazionale”.

Sono stati eletti Rsu della Fim Cisl Emanuele Pancotti e David Lezzerini.

“A tutti i candidati e agli attivisti della Fim-Cisl Umbria che ci hanno permesso di ottenere questo risultato -conclude Adolfo Pierotti- vanno i ringraziamenti da parte di tutta la Segreteria Regionale per l’impegno profuso e il risultato raggiunto. È un riconoscimento alle capacità delle nostre Rsu che evidentemente sono riuscite ad essere vicine a chi lavora e a rappresentare gli interessi dei lavoratori all’interno della fabbrica di Marsciano”.

18.04.05_Comunicato Stampa