Colussi trattativa ferma sul contratto integrativo. Le organizzazione sindacali proclamano lo stato di agitazione
I sindacati umbri: «Servono risposte concrete e rispetto per le lavoratrici e i lavoratori» Per lo stabilimento umbro, che conta 380 dipendenti, si apre una fase di mobilitazione a tutela dei diritti, delle condizioni di lavoro e del riconoscimento economico e professionale. FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL dell’Umbria esprimono forte preoccupazione per lo stallo delle trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Colussi per il triennio 2026-2029 e condividono la decisione assunta dal Coordinamento nazionale delle RSU di proclamare, con effetto immediato, lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del Gruppo. La decisione è arrivata al termine dell’incontro del 15 ottobre 2026, svoltosi presso la sede di Confindustria Umbria, dopo mesi di confronto senza che l’azienda abbia fornito risposte concrete e soddisfacenti alle richieste contenute nella piattaforma sindacale. Anche in Umbria sono coinvolte 380 lavoratrici e lavoratori, ai quali deve essere garantito un confronto…








