“Terni, quali politiche per il benvivere”: un seminario per ripensare lo sviluppo del territorio

“Terni, quali politiche per il benvivere”: questo il tema dell’iniziativa organizzata dalla Cisl di Terni, che si riunirà giovedì 1° dicembre 2022 alle ore 9,30 all’Istituto Tecnico Economico e professionale A. Casagrande – F. Cesi (Sala Paolo Braccini) a Terni, in Largo Marisa Paolucci, 1. Dopo l’introduzione ai lavori del segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli, porteranno il proprio contributo il dirigente scolastico Casagrande-Cesi Marina Marini, il responsabile dei servizi statistici del Comune di Terni Simona Coccetta, il coordinatore pastorale giovanile e familiare della diocesi di Terni-Narni-Amelia don Luca Andreani, il professore dell’Università degli Studi di Perugia, architetto Alessio Patalocco, la professoressa del dipartimento Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia Mariella Ursini, il vice presidente Azione Cattolica Giovani Riccardo Befani. A concludere i lavori sarà il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti.

A spiegare l’approccio a questo seminario è lo stesso segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli che sottolinea come sia fondamentale che il sindacato diventi protagonista nel ripensare lo sviluppo del territorio. “Dobbiamo lavorare tutti insieme, anche attraverso il confronto e quindi anche con giornate come questa – sottolinea Marcelli – per elaborare un nuovo paradigma di sviluppo che deve essere funzionale a migliorare la qualità della vita di giovani, lavoratori, anziani e famiglie tenendo conto del fondamentale elemento della sicurezza. Questo partendo dall’analisi del comprensorio per arrivare a ragionare su nuovi modelli di welfare”.

Tutti gli organi di informazione sono invitati a partecipare

Area Sindacale Territoriale Cisl Terni-Orvieto
Terni, 28 novembre 2022

Emu Group S.p.a. di Marsciano, la Fim Cisl si riconferma primo sindacato alla elezione Rsu/Rls

Grande soddisfazione della Fim Cisl Umbria per la rinconferma della categoria dei metalmeccanici della Cisl Umbria come primo sindacato alle elezioni Rsu/Rls all’Emu Group Spa. E’ Andrea Calzoni, segretario regionale Fim Cisl Umbria, a dare la notizia e a sottolineare come questo risultato non sia da dare per scontato. “Abbiamo aumentato i consensi rispetto a tre anni fa – ha sottolineato Calzoni – e questo è un riconoscimento della qualità del lavoro che abbiamo svolto. Ciò nella consapevolezza – prosegue – che non si finisce mai di migliorare. E così faremo”. Il segretario della Fim Cisl Umbria Andrea Calzoni ringrazia tutti gli attivisti che si sono adoperati per raggiungere questo importante risultato. “Un grazie particolare ai neo eletti Emanuele Pancotti ed Amara Rachid. A loro vanno i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro”.
Fim Cisl Umbria
Perugia, 29 novembre 2022

Sanità, ecco la road map della Cisl Umbria

PRIMO PASSO LA PARTECIPAZIONE IN TERZA COMMISSIONE CONSILIARE REGIONALE PER DAR VIA ALLA CONCERTAZIONE

Sanità, la Cisl Umbria sollecita la Terza Commissione Consiliare Regionale ad avviare un percorso concertativo. In sostanza è questo l’obiettivo della Conferenza stampa di questa mattina (28 novembre 2022), che si è tenuta a Perugia, e che ha visto intervenire il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, assieme al segretario regionale Cisl Umbria, con delega alla sanità, Riccardo Marcelli, il segretario generale Cisl Medici Umbria Tullo Ostilio Moschini, Francesco Ferroni della segreteria regionale Fnp Cisl Umbria e Marcello Romeggini della Fp Cisl Umbria. Presenti anche il responsabile Fp Cisl Umbria Luca Talevi, il segretario generale Fisascat Cisl Umbria Valerio Natili e il segretario regionale Cisl Università Umbria Marco Renga.

Un argomento importante, quello della sanità, che negli scorsi giorni ha visto l’Esecutivo della Cisl Umbria riunirsi per un incontro di approfondimento, nel quale è stato deciso di organizzare questo appuntamento con la stampa nel tentativo di sbloccare l’immobilismo registrato dalla III Commissione Consiliare Regionale.

“E’ necessario cambiare modello di sanità per riuscire a tornare ad essere protagonisti e quindi tornare ad una mobilità attiva, come prima del 2014 – è stato affermato dai segretari -. Per fare questo servono assunzioni di personale qualificato, laddove oggi in carenza, e passare da una sanità “ospedalecentrica” ad una territoriale. Questo, oltre ad innalzare la qualità dei servizi, permetterebbe anche di abbattere le liste d’attesa”. In tal senso la Cisl Umbria sottolinea come sia strategico il ruolo del rapporto tra Regione ed Università degli Studi, che si potrà sviluppare attraverso un’intesa tra i due soggetti per l’istituzione di aziende integrate ospedale – università. A ciò la Cisl Umbria ha aggiunto la necessità di un’accellerazione della procedura di costituzione degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, evitando in tutti i modi che questi possano diventare doppioni di altre strutture.

Per la Cisl Umbria un altro strumento da mettere in atto, perseguendo sempre un processo di efficientamento del sistema sanitario pubblico che sia rispondente alle esigenze del territorio e dei suoi cittadini, è quello di sviluppare le Case di Comunità.
“Le Case di Comunità, infatti, devono diventare la prima risposta per l’utenza (7 giorni su 7 e h24). Le risorse ci sono – è stato precisato -, si tratta di 130 milioni di euro che arrivano dal Pnrr da destinare proprio allo sviluppo strutturale di questo presidio territoriale”. In sostanza la Cisl Umbria, rivolgendosi alla Regione e in particolar modo alla III Commissione Consiliare Regionale, ha stilato di fronte agli organi di informazione presenti una vera e propria Road Map di obiettivi, intenti e tappe da rispettare per non cadere in quei ritardi che potrebbero creare inefficienze in un settore che deve invece essere volano di sviluppo per l’intera economia regionale, sia in termini di benessere per i cittadini che di occupazione. Prima di tutto, quindi, la partecipazione istituzionale in III Commissione Consiliare del Piano Sanitario Regionale, poi una rapida approvazione del Piano Sanitario Regionale da parte dell’Assemblea Legislativa per rendere quindi subito operativi i tavoli per la rete dei servizi e delle patologie, in modo che entro il primo semestre del prossimo anno, previa adozione da parte della Giunta Regionale, le aziende possano cominciare a predisporre gli atti aziendali.
Nell’immediato, per la Cisl Umbria, è necessario predisporre gli atti per le assunzioni del personale a tempo determinato e in somministrazione, convocando al più presto un tavolo sociale per affrontare le problematiche delle Cooperative che lavorano all’interno delle strutture. Per la popolazione over 65 sarebbe necessario soddisfare le richieste diagnostiche nell’ambito del proprio Distretto.
“Dobbiamo lavorare in modo sinergico – è stato concluso – per una sanità più umana, che vada incontro (e non aspetti) il paziente”.
Cisl Umbria
Perugia, 28 novembre 2022

Sanità, la Cisl Umbria convoca una conferenza stampa: “E’ necessario accelerare i tempi di discussione con la Terza Commissione Consiliare”

MANZOTTI E MARCELLI (CISL UMBRIA): “ILLUSTREREMO AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE LE NOSTRE PRIORITA’ PER DARE VOCE AI CITTADINI, LAVORATORI E PENSIONATI”

Nella foto il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti

Sanità: il percorso concertativo in Regione si è arenato in Terza Commissione Consiliare e la Cisl Umbria, che in questi mesi di confronto non ha abbracciato la strategia del muro contro muro ma percorso la strada del confronto con la Regione, ha riunito le varie categorie dei lavoratori e pensionati, convocando un Comitato Esecutivo (quello del 22 novembre 2022), tutto dedicato a un tema particolarmente complesso: quello della sanità.

“Quello che stiamo attraversando – sottolineano il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti e il segretario regionale Cisl Umbria, con delega alla sanità, Riccardo Marcelli – è un momento particolarmente delicato, nel quale va riconosciuta l’esigenza del cambiamento per tornare ad essere una regione dalla mobilità attiva. In questo ultimo periodo, infatti, sempre più utenti stanno scegliendo di curarsi in altre regioni, oppure attraverso l’accesso a strutture private. Questa tendenza va arginata e poi invertita. Le risorse ci sono. È necessario prendere le decisioni giuste e dar gambe a un progetto che ha ricadute sul presente ma anche sul futuro del nostro territorio, anche in termini di sviluppo economico”.

Nella foto il segretario regionale Cisl Umbria, con delega alla sanità, Riccardo Marcelli

La conferenza stampa si terrà lunedì 28 novembre 2022 alle ore 9,30 presso la sala conferenze stampa della Cisl Umbria in via Campo di Marte – Perugia e servirà per illustrare i punti prioritari della Cisl Umbria in termini di sanità. Priorità che la Cisl Umbria vuole discutere nel più breve tempo possibile con la Terza Commissione Consiliare, vuole che entrino a pieno titolo nel Piano Sanitario Regionale e, quindi, nella quotidianità degli utenti, dei lavoratori e dei pensionati umbri.

TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI A PARTECIPARE.

Cisl Umbria
Perugia, 25 novembre 2022

Gara Servizi Tpl Umbria: sarà inserita la clausola sociale di premialità

L’assessore regionale Melasecche risponde a Uiltrasporti e Fit Cisl, Ugl e Orsa

GARA SERVIZI TPL UMBRIA: SARÀ INSERITA LA CLAUSOLA SOCIALE DI PREMIALITÀ

Recepita la proposta innovativa dei sindacati che è ‘senza precedenti’ nell’ambito del trasporto pubblico locale

(AVInews) – Perugia, 22 nov. – “Dobbiamo dare atto che la promessa è stata mantenuta. La fiducia che avevamo riposto nella Regione Umbria e nell’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Enrico Melasecche è stata ripagata e portiamo a casa un risultato importante, a salvaguardia dei salari e dell’occupazione dei lavoratori”. Stefano Cecchetti, segretario generale di Uiltrasporti Umbria esprime soddisfazione all’indomani dell’accoglimento delle proposte avanzate insieme a Fit Cisl, Ugl tpl e Orsa in merito alla gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale regionale.
Per Uiltrasporti, oltre a Cecchetti, alla conferenza stampa ha partecipato anche Mirco Caini; presenti, inoltre, Gianluca Giorgi e Fabio Ciancabilla, rispettivamente segretario generale e segretario regionale di Fit Cisl Umbria, Mirko Rossi, segretario regionale Ugl Autoferrotranvieri Umbria, Simone Capitani, segretario provinciale Ugl Terni, e Fabrizio Luigi Sabatini del direttivo Ugl Umbria. Nodo centrale della trattativa è stata la clausola sociale da inserire in gara, per cui le sigle sindacali hanno chiesto di prevedere una premialità per quei soggetti che in fase di gara appunto, si impegneranno a garantire continuità occupazionale e stessi livelli retributivi del personale, con l’applicazione del contratto nazionale di primo e secondo livello, per tutta la durata dell’appalto e non solo per il primo anno, come previsto dalla normativa. Tradotto significa che sarà assegnato maggiore punteggio (resta da stabilire quanto), quindi maggiore probabilità di aggiudicarsi la gara e diventare gestori, a quei soggetti che si impegneranno a mantenere le condizioni reddituali del gestore unico uscente Busitalia per tutta la durata della gara. Sciolto anche il nodo degli inidonei e del personale SAVIT per i quali sarà previsto l’inserimento nelle liste del personale che sarà oggetto di gara.
“La clausola sociale di premialità nelle gare di trasporto pubblico locale – ha spiegato Cecchetti – è una conquista importantissima che non ha precedenti in Umbria e a livello nazionale. Fin dall’inizio ci siamo seduti al tavolo della trattativa senza pregiudizi e abbiamo portato avanti le nostre istanze, ribadendo in più occasioni la nostra perplessità sulla suddivisione in quattro lotti del Tpl. Da qui è partita anche la spaccatura con altre sigle sindacali, più intransigenti, e questo ci rammarica perché avremmo voluto essere uniti anche in questa battaglia. Sui quattro bacini di gara la Regione resta ferma, è una scelta politica della Giunta e se non dovesse funzionare se ne assumeranno la responsabilità. Quello che a noi interessa è la continuità e la salvaguardia dei lavoratori, problema che andava risolto anche se la gara fosse stata su un unico lotto e saremo attenti che questo avvenga”.
“Siamo soddisfatti di quanto abbiamo ottenuto – ha continuato Giorgi –, adesso bisognerà entrare nel dettaglio e definire alcuni punti come, ad esempio, il punteggio da assegnare al soggetto in gara, che deve essere adeguatamente incisivo, e l’ammontare delle risorse messe in campo per garantire le condizioni attuali per i lavoratori e gli utenti dei servizi. Dai nostri calcoli risulta che servono almeno ulteriori 3 o 4 milioni per arrivare a coprire il costo del servizio del tpl su gomma, che attualmente è sui 58 milioni di euro”.
Entro il 31 dicembre la Regione Umbria dovrebbe pubblicare la manifestazione d’interesse che avvisa, appunto, del bando di gara di prossima uscita per l’affidamento del tpl. “Valuteremo ogni aspetto non appena avremo in mano una bozza del bando di gara – ha concluso Rossi –. Quello che è importante è che il trasporto pubblico non subisca tagli e carenze, anche per i cittadini. Melasecche ha recepito le nostre proposte e ci ha garantito che sia lui che la presidente Tesei non intendono sacrificare alcun lavoratore e ci coinvolgeranno nella consultazione pubblica in modo aperto e trasparente, insieme agli altri portatori di interesse”.
Infine, sulla questione ‘Navigazione Trasimeno’, sono all’esame due opzioni, come si legge nella lettera inviata da Melasecche a Uil, Cisl, Ugl e Orsa. La prima consiste nel legare il servizio di navigazione al lotto extraurbano o urbano del perugino, soluzione quest’ultima preferita da questi sindacati in quanto massimizza la sinergia del personale tra guida invernale e navigazione estiva, ma che, secondo Melasecche “introduce requisiti di gara supplementari non scontati per l’aggiudicazione dei servizi automobilistici, riducendo la contendibilità del Lotto. La seconda prevede la navigazione “come lotto autonomo potenzialmente da bandire anche non contemporaneamente ai servizi su gomma – ha risposto Melasecche –. Questa soluzione massimizza la contendibilità, permettendo la partecipazione di soggetti maggiormente specializzati e favorendo il potenziale rinnovo della flotta, anche con mezzi a basso impatto ambientale. Di contro non favorisce sinergia nell’utilizzo del personale, oltre a far registrare maggiore difficoltà nell’introduzione di titoli integrati navigazione + autobus. L’impatto economico ed operativo della questione ‘sinergia’ è in fase di approfondimento all’interno della procedura di consultazione sulla clausola sociale in corso, anche se questa Amministrazione sarebbe favorevole ad accogliere l’ipotesi proposta dai sindacati, salvo gli approfondimenti di cui sopra”.

Rinnovato il Contratto Nazionale Funzioni Locali 2019/2021, Luca Talevi: “In Umbria sono interessati oltre 6 mila dipendenti”

LUCA TALEVI (FP CISL UMBRIA): “IN ARRIVO ARRETRATI ED INCREMENTO TABELLARE”

Nella foto Luca Talevi, alla guida della Fp Cisl Umbria

Dal rinnovo del Ccnl 2019/2021 Funzioni Locali sono interessati oltre 6 mila tra lavoratori e lavoratrici umbri, impegnati tra l’altro in Regione, Province, Comuni e Camera di Commercio. Per questo la Fp Cisl Umbria, guidata da Luca Talevi, nel dare questa notizia esprime grande soddisfazione per un comparto che da tempo attendeva questa firma.
“Il nuovo Ccnl 2019/2021 – afferma Talevi, entrando nel merito dei contenuti – prevede un aumento delle retribuzioni medie di 100,27 euro lorde al mese per un incremento complessivo dei salari di circa il 5 per cento, di cui il 3,78 per cento sui tabellari. Complessivamente – prosegue il sindacalista – tenendo conto delle risorse aggiuntive previste per i futuri fondi produttività, la media di incremento lorda sale a 117,53 euro. Dopo 23 anni di attesa è finalmente prevista anche la riforma dell’ordinamento professionale, grazie ad una nuova classificazione dei profili, e nuovi importi per le indennità del personale”. Un nuovo ordinamento che per la Fp Cisl Umbria è necessario anche per rispondere alle sfide del Pnrr che ricadranno, in gran parte, sui Comuni. “Entro dicembre 2022 – precisa Talevi – i lavoratori avranno anche gli arretrati, con una somma oscillante tra i 1565 euro lordi (dello scalino più basso) ed i quasi 2900 euro lordi (dello scalino più elevato). Sono inoltre previsti incrementi economici al personale operante nei servizi educativi, polizia locale o iscritti ad albi professionali (ad esempio assistenti sociali)”.
La Fp Cisl Umbria guarda con favore anche al miglioramento riguardante la disciplina sull’utilizzo dei congedi per le donne vittima di violenza e per i genitori, oltre a quella per il lavoro agile e quello da remoto. “Il nuovo Ccnl – precisa infine il rappresentante della Fp Cisl Umbria – verrà applicato anche ai circa 3 cento lavoratori operanti nelle ex Ipab”
Per la Fp Cisl Umbria, insomma, si tratta di un buon contratto in grado di dare risposte professionali alle legittime aspetative dei lavoratori. “Ora – conclude Talevi – si apre la “sfida” del Ccnl 2022/2025, che dovrà dare risposte economiche ad una situazione sociale aggravatasi dal 24 febbraio scorso con l’incremento costante dell’inflazione, oggi giunta al 10 per cento e che, mensilmente, erode i salari dei lavoratori dipendenti”.

Fp Cisl Umbria
Perugia, 22 novembre 2022

Tpl umbro, la Regione scioglie le riserve sulle proposte di Fit Cisl e Uiltrasporti Umbria

Facendo seguito al confronto che si è svolto nei mesi scorsi con la Regione Umbria alla presenza della Presidente Tesei e dell’Assessore alle Infrastrutture e Trasporti Melasecche, incentrato sul futuro del TPL umbro e della relativa gara che dovrà svolgersi per l’affidamento del servizio, nella giornata di giovedì 17 novembre 2022, lo stesso Assessore ha inviato un documento in cui scioglie le riserve circa le proposte che FIT-CISL e UILTRASPORTI, sostenute anche dalle OO.SS. UGL-Trasporti e ORSA, hanno presentato al tavolo ad inizio confronto.

A tal proposito, e vista l’importanza dell’argomento, tutte le OO.SS. sopra citate, organizzano una conferenza stampa in data 22 novembre 2022 da svolgersi alle ore 10,00 presso la sede UIL Umbria di Perugia in Via R. D’Andreotto, 5/A.

Tutti gli organi di informazione sono invitati.

FIT CISL (Giorgi)

UILTRASPORTI (Cecchetti)

UGL Trasporti (Rossi)

ORSA (Taraddei)

Contributo sostegno affitto Comune di Perugia, la Cisl Umbria e il Sicet Umbria: “La presentazione della domanda entro il 21 dicembre 2022”

CONTRIBUTO SOSTEGNO AFFITTO COMUNE DI PERUGIA
 
REQUISITI:
– ISEE INFERIORE A €. 30.000,00
– ALMENO 5 ANNI DI RESIDENZA O ATTIVITA’ LAVORATIVA STABILE IN UMBRIA
– CITTADINANZA ITALIANA O STATO UNIONE EUROPEA OPPURE CITTADINI STRANIERI IN POSSESSO DI PERMESSO DI SOGGIORNO DI LUNGO PERIODO CE
 
DOCUMENTI:
– CONTRATTO DI AFFITTO E LA REGISTRAZIONE presso Agenzia delle Entrate
– DOCUMENTO DI IDENTITA’ E TESSERA SANITARIA DI TUTTI I MEMBRI DEL NUCLEO FAMILIARE
– COPIA DELLE RICEVUTE DI PAGAMENTO DELL ‘AFFITTO NEL CORSO DELL ‘ANNO 2021( SE MOROSI, ALMENO 2 COPIE DELLE RICEVUTE PAGATE NEL 2021)
– MARCA DA BOLLO €.16,00
– IBAN CONTO CORRENTE INTESTATO AL RICHIEDENTE
– SE PERCETTORE DI REDDITO DI CITTADINANZA PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE INERENTE IL REDDITO DI CITTADINANZA
– SPID O CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA
– COPIA INFORMATICA” PERMESSO DI SOGGIORNO”O “CARTA DI SOGGIORNO”
 
ATTENZIONE!!!!!!!
LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA SCADE IL 21 DICEMBRE 2022
 
Per prenotare un appuntamento telefonare al numero: 075.506741
Cisl Umbria e Sicet Umbria

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