Rinnovato il Contratto Territoriale per gli Impiegati e Quadri Agricoli di Perugia e Terni: aumento salariale del 5,5% e nuove tutele professionali

Nella foto i segretari regionali Fai Cisl Umbria Loreto Fioretti e Serena Bergamaschi
Nella giornata del 30 luglio 2026, presso la sede di Confagricoltura Umbria a Perugia, è stato siglato l’atteso accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Territoriale dei quadri ed impiegati agricoli.
Il nuovo contratto avrà una validità quadriennale, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 fino alla sua naturale scadenza prevista per il 31 dicembre 2029.
Le organizzazioni sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil dell’Umbria esprimono profonda soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di un costruttivo negoziato con le parti datoriali Confagricoltura, Coldiretti e Cia dell’Umbria e di Terni.
Sul fronte economico, è stato concordato un significativo incremento retributivo complessivo pari al 5,5% per gli stipendi vigenti al 31 dicembre 2025.
L’aumento sarà erogato ai lavoratori in due tranche:
- Un primo incremento del 3,00% con decorrenza dal 1° agosto 2026.
- Un ulteriore incremento del 2,50% con decorrenza dal 1° gennaio 2027.
Un elemento di forte innovazione che qualifica questo rinnovo contrattuale è l’aggiornamento della classificazione del personale. Al fine di rispondere alle specificità e alle evoluzioni delle realtà aziendali del nostro territorio, sempre più vocate alla multifunzionalità, sono state introdotte nuove figure professionali dedicate al settore dell’ospitalità e degli eventi.
Ad integrazione della classificazione prevista dal CCNL, sono state previste tre nuove figure:
- 1a categoria: Direttore ospitality ed eventi, con mansioni di pianificazione e gestione dell’organizzazione, dotato di piena autonomia e potere d’iniziativa a scopo promozionale o di vendita.
- 2a categoria: Impiegato addetto all’organizzazione di visite ed eventi, senza autonomia di concezione ma con potere di iniziativa.
- 3a categoria: Impiegato operativo per la gestione di visite ed eventi, senza autonomia o potere di iniziativa.
Infine, un traguardo di estrema rilevanza riguarda il sistema di sanitario. Le parti hanno sottoscritto un importante avviso comune inerente al Fondo Sanitario Impiegati Agricoli (FIA). L’accordo ribadisce con forza che le prestazioni previste dal Fondo rappresentano un diritto contrattuale inalienabile per tutti i quadri e gli impiegati agricoli. Viene così confermato che i lavoratori maturano automaticamente il diritto all’iscrizione, salvo esplicita rinuncia scritta, garantendo in questo modo una copertura socio-sanitaria essenziale per tutta la categoria.
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