Cisl Umbria

Rinnovato il CCNL Funzioni Locali 2022–2024: un grande risultato per i Lavoratori Umbri

by CISL LDS

Nella foto Marcello Romeggini, il segretario generale Cisl Fp Umbria

Romeggini: “Restituiamo dignità economica a migliaia di dipendenti di Comuni, Province, Unioni di Comuni e tutti gli Enti del comparto degli Enti Locali in Umbria”

29 marz0 2026 – Dopo oltre quattro anni e mezzo di attesa, è arrivata la firma del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il comparto delle Funzioni Locali 2022–2024.

Un traguardo straordinario, che mette fine a un ritardo di oltre 50 mesi e che interesserà in Umbria migliaia di lavoratrici e lavoratori impiegati nei Comuni, nelle Province, nelle Unioni di Comuni, nelle Comunità Montane, nelle Aziende di Servizi alla Persona (ASP), nelle Aziende Speciali e in tutti gli enti afferenti al Contratto degli Enti Locali.

Anche negli enti locali dell’Umbria sono stati riconosciuti, nelle buste paga, gli aumenti tabellari e gli arretrati previsti dal contratto, segnando un primo concreto recupero dopo anni di erosione del potere d’acquisto.

La dichiarazione del Segretario Generale

“Questo rinnovo contrattuale rappresenta un risultato di grande importanza per tutti i lavoratori e le lavoratrici degli Enti Locali umbri. Abbiamo atteso troppo tempo: cinquanta mesi in cui il potere d’acquisto dei dipendenti si è progressivamente eroso. Oggi, finalmente, possiamo dire che la CISL FP ha mantenuto la parola data: un contratto che restituisce dignità economica, introduce innovazioni normative concrete e apre nuove prospettive per l’organizzazione del lavoro negli enti locali della nostra regione.”

Le principali novità del contratto

Il nuovo accordo introduce elementi di significativa innovazione, che si tradurranno in benefici concreti per i dipendenti di tutti gli enti del comparto:

  • Aumenti tabellari e arretrati: incrementi salariali significativi con corresponsione degli arretrati maturati per il periodo 2022–2024, a partire dalle prossime buste paga.
  • Buono pasto in lavoro agile: riconoscimento del buono pasto anche per i dipendenti che lavorano in modalità smart working, eliminando una disparità di trattamento esistente.
  • Settimana corta: possibilità di sperimentare forme di organizzazione del lavoro più flessibili, inclusa la settimana lavorativa su quattro giorni, nei Comuni e negli enti locali umbri.
  • Indennità e permessi: miglioramenti sulle indennità e sui permessi per visite mediche, terapie ed esami diagnostici, in favore di un migliore equilibrio tra vita lavorativa e privata.
  • Contrattazione decentrata: ampliamento degli spazi per la contrattazione integrativa di livello locale, strumento decisivo per adattare il contratto nazionale alle specificità degli enti umbri.

Gli enti interessati in Umbria

Il CCNL Funzioni Locali si applica a tutti gli enti del comparto presenti sul territorio regionale umbro, tra cui:

  • Comuni della regione Umbria (da Perugia e Terni ai Comuni più piccoli dell’Appenino umbro)
  • Province di Perugia e di Terni
  • Unioni di Comuni e Comunità Montane
  • Camere di Commercio
  • Aziende Speciali e Istituzioni comunali
  • Aziende di Servizi alla Persona (ASP) e strutture socio-assistenziali collegate

La sfida della contrattazione decentrata

Con la firma del Contratto Nazionale si apre ora la fase, altrettanto cruciale, della contrattazione decentrata.

La CISL FP Umbria è già al lavoro per accompagnare le RSU e i delegati sindacali in ogni ente locale della Regione, affinché le innovazioni introdotte dal CCNL si traducano rapidamente in benefici reali nelle buste paga e in una migliore organizzazione del lavoro.

“La sfida adesso è applicare il contratto rapidamente e bene — aggiunge Romeggini — coinvolgendo tutti gli Enti, anche i più piccoli, perché nessun lavoratore del comparto umbro venga lasciato indietro. La CISL FP Umbria sarà presente in ogni tavolo di contrattazione per garantire che questo risultato diventi realtà concreta per ogni dipendente.”

Fonte: Cisl Fp Umbria

Smart-working e provincia di Perugia. Talevi (Cisl Fp Umbria): “Siamo a disposizione per un confronto sul tema”

by CISL LDS

Con riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta sul tema dello smart-working, la Cisl Fp Umbria ricorda che il lavoro in smart-working ha la medesima dignità e valenza del lavoro in sede ed i lavoratori della Provincia di Perugia hanno ampiamente dimostrato, nel pieno della emergenza Covid-19, la loro professionalità e dedizione, garantendo in ogni momento i servizi ai cittadini.

Si comprende la necessità di un graduale ritorno in sede alla luce delle riaperture di molte attività, ma vi è la necessita’ di garantire il percorso con il pieno coinvolgimento di Rsu ed OO.SS al fine di contemperare le esigenze organizzative dell’Ente con le eventuali necessità dei lavoratori, monitorando la situazione settore per settore supportando il confronto sul tema tra dirigenti e lavoratori.

Lo smart -working non è uno strumento legato alla eccezionalità ma una modalità di lavoro che ha dimostrato, durante l’emergenza Covid-19, di garantire un’elevata produttività da parte dei lavoratori che si sono dimostrati all’altezza della situazione utilizzando spesso, a proprio carico, strumentazione personale.

La Cisl Fp Umbria, stante anche la valenza politica dell’ente Provincia, è a disposizione per un confronto sul tema teso a coniugare le esigenze organizzative con quelle dei lavoratori, nel comune interesse dei cittadini.

Il Responsabile Cisl Fp Umbria
Luca Talevi