Cisl Umbria

Cgil, Cisl e Uil Umbria in pressing sulla Regione: “Subito risposte concrete su sanità, lavoro ed economia”

by CISL LDS

Conferenza stampa di Paggio, Manzotti e Molinari: “L’Umbria non può più attendere. Servono subito tavoli dedicati, altrimenti siamo pronti a mobilitarci”

Perugia, 11 giugno 2026 – “Basta con le analisi, è il momento delle azioni concrete”. Questo il messaggio con il quale i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Umbria Maria Rita Paggio, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari hanno aperto la conferenza stampa di questa mattina, che si è tenuta alla Cassa edile di Perugia per fare il punto sullo stato del confronto con la Regione su temi della sanità e dello sviluppo economico.

“Abbiamo bisogno di un cambiamento strutturale – hanno detto – che scaturisca da una visione, altrimenti la situazione non potrà migliorare”. Il contesto legato alla fine del Pnrr impone incisività nella transizione che si sta vivendo. “La situazione in ambito economico è drammatica, in quanto il Pil è fermo dal 2018, in Umbria la produzione arretra, si indebolisce la manifattura e l’industria mentre crescono logistica e turismo, che non garantiscono però una crescita strutturata, sostenibile e hanno retribuzioni troppo basse. Necessaria è anche una svolta per facilitare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, che sono la maggioranza delle aziende umbre. Sull’economia, è stato ricordato che il tavolo promesso a inizio legislatura non è mai stato convocato. “Ci aspettiamo un iter veloce anche per la legge sugli appalti, che dovrà andare ad intervenire sui processi che determinano dumping tra i lavoratori”.

E poi sulla sanità, evidenziate le problematiche nazionali, che hanno ripercussioni inevitabili sull’Umbria in attesa di un nuovo Piano sociosanitario regionale. I segretari: “Leggiamo notizie senza essere mai stati convocati nei tavoli istituzionali più volte richiesti. Questo modus operandi è alquanto discutibile. Se la situazione proseguirà in questo modo, senza avviare una vera fase concertativa, saremo costretti ad assumere le iniziative sindacali più opportune”.

“C’è esigenza di riorganizzare la rete ospedaliera, innalzando le prestazioni e aumentando la presenta della sanità territoriale, anche alla luce dell’invecchiamento della popolazione. Serve un piano di assunzioni più incisivo: oggi i nostri dipendenti sono costretti a turni massacranti, non hanno certezze sulla possibilità di ferie e riposi, rischiando ogni giorno problemi di burn out”. I sindacati hanno inoltre ricordato come le risorse derivanti dall’aumento dell’Irpef regionale, non abbiano per ora dato risultati aspettati sul fronte sanitario.

“In merito alla governance della sanità regionale, di cui si sta parlando in questi giorni – Paggio ha specificato la posizione di Cgil in merito – siamo assolutamente contrari alla Usl unica. Il problema non è sicuramente l’attuale assetto a quattro. Quello che è necessario, invece, sono un’immediata azione e investimenti per: l’ospedale di Terni e la realizzazione del nuovo ospedale di Narni Amelia, l’assunzione di personale, il funzionamento delle case di comunità e della medicina territoriale e riqualificazione della rete ospedaliera”. La Cisl Umbria ha precisato: “Siamo per il mantenimento delle due Asl e delle due Aziende Ospedaliere e vogliamo risposte certe in merito alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni”.
Molinari, segretario regionale Uil, ha specificato: “Riteniamo sia fondamentale e prioritario occuparci del benessere dei dipendenti e delle dipendenti, e dei servizi per le persone, evitando di entrare nelle polemiche legate all’architettura sanitaria. La svolta è invece urgente su assunzioni del personale, investimenti per i macchinari e aumento delle prestazioni”.

Cgil, Cisl e Uil Umbria chiedono al più presto l’apertura di un confronto concreto per avere risposte immediate sulle emergenze. “Ci aspettiamo – hanno concluso Paggio, Manzotti e Molinari – che al massimo entro l’autunno si arrivi alla definizione condivisa del nuovo Piano sociosanitario regionale. Se non arriveranno risposte sulle nostre richieste, siamo pronti alla mobilitazione”.

Uffici stampa Cgil, Cisl e Uil Umbria

La Cisl Fp Umbria ancora protagonista nella difesa dei lavoratori della sanità umbra

by CISL LDS

LA CORTE D’APPELLO DI PERUGIA CONFERMA LE DECISIONI DEL TRIBUNALE CHE AVEVANO RICONOSCIUTO AGLI ISCRITTI CISL FP IL DIRITTO ALLA MENSA O ALLE MODALITA’ SOSTITUTIVE DELLA MEDESIMA DOPO UN TURNO DI SEI ORE

Perugia, 11 giugno 2026 – Con due sentenze in data 10 giugno 2026 la Corte d’Appello di Perugia composta dal Presidente Dott. Vincenzo Pio Baldi, dalla Consigliera Dott.ssa Simonetta Liscio e dal Consigliere Pierluigi Panariello hanno confermato le decisioni del Tribunale di Perugia che aveva riconosciuto a due lavoratori turnisti della USL Umbria 1 iscritti alla Cisl FP Umbria il diritto alla mensa o alle modalità sostitutive della medesima attribuendo un risarcimento del danno subito di oltre 8000 Euro.

La decisione prima nel suo genere nella Regione Umbria ha confermato le indicazioni fornite ormai dalla pacifica giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione che riconosce a tutti i Lavoratori della sanità il diritto alla mensa solo dopo 6 ore di servizio continuativo avendo per legge diritto ad una pausa di almeno 10 minuti.

La Cisl FP Umbria porta a conoscenza di tutti i propri iscritti e di tutti i lavoratori che vorranno iscriversi che presso le proprie sedi potranno trovare tutta la documentazione necessaria per procedere alla richiesta di rimborso di tutti i turni non riconosciuti nell’arco di 10 anni.

Un particolare ringraziamento all’Avvocato Maurizio Riommi che ha gestito, seguito e seguirà, con giustizia, correttezza ed eleganza, tutte le procedure.

Fonte: Cisl Fp Umbria

Sanità e sviluppo economico: Cgil Cisl Uil Umbria sul confronto con la Regione

by CISL LDS

Interverranno i segretari generali regionali Maria Rita Paggio (Cgil Umbria), Angelo Manzotti (Cisl Umbria) e Maurizio Molinari (Uil Umbria)
 
Le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria hanno convocato una conferenza stampa per fare il punto sullo stato del confronto con la Regione Umbria rispetto ai grandi temi della sanità e dello sviluppo economico. L’incontro con i giornalisti si terrà giovedì 11 giugno 2026 alle 11,00 alla Cassa edile di Perugia, in via Pietro Tuzi 11.
 
LE REDAZIONI SONO INVITATE A PARTECIPARE

Donne e lavoro: passato, presente e futuro

by CISL LDS
Donne e lavoro: passato, presente e futuro

IN TEMPI DI TRANSIZIONE E DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE IL CONVEGNO DELLA FNP CISL UMBRIA E DEL SUO COORDINAMENTO DI GENERE PER ESSERE PROTAGONISTI NEL CAMBIAMENTO
PERUGIA, 3 giugno 2026 – “Donne e lavoro: passato, presente e futuro” è l’eloquente titolo del Convegno della Fnp Cisl Umbria (categoria dei pensionati) e del suo Coordinamento Politiche di Genere Umbria che si terrà il 4 giugno 2026 a partire dalle ore 10,30 al Convento Montesanto viale del Montesanto, 28 a Todi (PG). Il tema di grande attualità, che i pensionati della Cisl Umbria propongo, ha l’intento di descrivere la situazione attuale, partendo da un’analisi storica, per arrivare a definire quale percorso andrebbe intrapreso per arrivare ad un’effettiva partità di genere. Ad aprire i lavori, che saranno moderati da Livia Di Schino, Ufficio Stampa Cisl Umbria, sarà la stessa coordinatrice donne e politiche di genere Fnp Cisl Umbria Bruna Raspa che, dall’alto del suo ruolo da pensionata e forte di una passata esperienza lavorativa di responsabilità, darà da subito l’inprinting dell’incontro non lasciando nulla al caso, presentando gli ospiti e avviando la discussione che sarà possibile seguire anche attraverso la diretta Facebook sulla pagina Fnp Cisl Umbria (e condivisa su quella della Cisl Umbria).
Il segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi spiegherà il perchè dell’organizzazione di questo convegno, in questo particolare momento storico di transizione nel quale non deve essere sottovalutato il ruolo della persona e in special modo quello delle donne nel mercato del lavoro. A prendere la parola e a portare i saluti della città di Todi sarà il primo cittadino Antonio Ruggiano. Poi la coordinatrice Donne Cisl Umbria Sara Claudiani – essa stessa donna, lavoratrice e sindacalista – che, nel portare i suoi saluti all’assise, entrerà nel merito dell’effettive opportunità e divergenze tra generi, anche in termini di carriere, con annesse possibili conseguenze in termini retributivi e poi pensionistici. La sua analisi permetterà un confronto del contesto con quello internazionale. Questo per arrivare al segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti che illustrerà ai presenti quali sia in concreto l’azione della Cisl Umbria per affrontare la questione di genere nel mercato del lavoro. Tema che, assieme a quello dei giovani, per la Cisl Umbria rimane prioritario. In questo corposo momento introduttivo al convegno, che entra a pieno titolo nei contenuti che l’organizzazione vuole far emergere in forma sintetica ma efficace, per poi arrivare a definire strategie a tutela e ad emancipazione del lavoro femminile, si collocheranno in collegamento le parole della presidente della Regione Stefania Proietti. Da questo, si entrerà a pieno titolo nella seconda parte del convegno, quella degli interventi dei relatori, che prenderà avvio con il passato, ossia la storia delle difficoltà affrontate nel corso della storia dalle donne. Tutele e diritti che sono stati conquistati e che non devono essere dati per scontati ed immanenti, anzi devono essere una base per nuove conquiste. Con l’intervento di Lucia Diamanti, della Fnp Cisl di Terni con alle spalle il ruolo di segretaria generale Cisl Scuola Umbria e incarichi confederali regionali, infatti si tratterà di passato con un occhio già ben puntato sul presente e su quanto deve diventario prioritario da difendere per creare le premesse per un futuro migliore e più consapevole e basato su diritti effettivi. Dalla scuola alla formazione in un percorso di emancipazione il passo è breve, ed anche nel convegno la consapevolezza diventa pietra fondativa di edificazione: ecco quindi che il presente prenderà forma attraverso l’intervento da uno dei volti più conosciuti dello Ial Umbria (Innovazione, Apprendimento, Lavoro), impresa sociale di emanazione della Cisl, Emanuela Governatori. Sempre nel filone della formazione non sarebbe potuto mancare, forte di uno storico approccio consapevole di dialogo intergenerazionale della Fnp Cisl Umbria, la testimonianza di una studentessa universitaria, Emily Bondi, che tratterà delle prospettive e paure per il futuro. Un approccio psicologico che troverà completamento in un’analisi sociologica, di sociologia del lavoro per l’esattezza, con la professoressa Rosita Garzi (sociologa del lavoro all’Università degli Studi di Perugia e consigliera di Parità della Regione Umbria). A chiudere i lavori, che si preannunciano ricchi di contenuti, spunti di riflessioni e proposte, Liliana Chemotti, la coordinatrice donne e delle politiche di genere Fnp Cisl nazionale, che raggiungerà l’Umbria appositamente per tirare le fila di questo convegno.
TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI A PARTECIPARE

Programma dei lavori

Riguarda i lavori del Convegno andati in diretta sulla pagina Facebook – Fnp Cisl Umbria e in condivisione sulla pagina Facebook – Cisl Umbria

Elezioni Rsu alla Monini, la Fai Cisl Umbria ottiene 3 delegati su 4

by CISL LDS

IL SEGRETARIO FIORETTI (FAI CISL UMBRIA): “GRANDE SODDISFAZIONE. IL NOSTRO IMPEGNO ALL’INSEGNA DELLA PARTECIPAZIONE”
Perugia, 29 maggio 2026 – Grande successo della Fai Cisl Umbria per il risultato delle elezioni Rsu alla storica azienda Monini. “Il 27 e il 28 maggio le lavoratrici e i lavoratori sono stati chiamati ad esprimere il proprio voto – spiega il membro di segreteria Fai Cisl Umbria Loreto Fioretti – e il risultato è stato veramente importante: la Fai Cisl Umbria ha ottenuto 70 preferenze rispetto ai 96 votanti. Si tratta di un risultato che non ha bisogno di essere commentato. Questo significa che abbiamo 3 delegati su 4”. Il grazie della Cisl Umbria, del Segretario Generale e della segreteria Fai Cisl Umbria, per bocca dello stesso Fioretti, va a tutti coloro che hanno dato fiducia alla Fai Cisl Umbria, a chi si è candidato e a chi è stato eletto. “A questo punto – aggiunge – siamo consapevoli delle grandi responsabilità che porta questo straordinario risultato. Per noi, per la Fai Cisl Umbria, c’è bisogno di partecipazione e di confronto. Le nostre priorità, in questo momento, riguardano il welfare, la mensa per i lavoratori e il recupero potere d’acquisto. E da subito, già da oggi, abbiamo iniziato a lavorare concretamente”.

“La cura della solitudine, gli anziani tra isolamento e fragilità”. Il convegno a Terni

by CISL LDS
“La cura della solitudine, gli anziani tra isolamento e fragilità”. Il convegno a Terni

“LA CURA DELLA SOLITUDINE, GLI ANZIANI TRA ISOLAMENTO E FRAGILITA”.

UN CONFRONTO A TERNI IN VISTA DELLA CONCERTAZIONE SOCIALE E DEL CONFRONTO PER IL PIANO REGIONALE SOCIO – SANITARIO

TERNI, 28 MAGGIO 2026 – Nel susseguirsi degli interventi scelti con cura dagli organizzatori, la Fnp Cisl di Terni e la Cisl Umbria (con il patrocinio del Comune di Terni), ha preso forma il Convegno “La cura della solitudine, gli anziani tra isolamento e fragilità” che si è tenuto questa mattina, 28 maggio 2026, al palazzo Primavera di Terni.

PRIMA L’ANALISI PER POI ARRIVARE ALLA PROPOSTA DELLA CISL E DELLA FNP CISL DI TERNI. “A Terni, come in Umbria, oltre una famiglia su tre è composta da una sola persona (uno status che scaturisce da una scelta o da una necessità)”. Da questa affermazione del responsabile Cisl Terni Riccardo Marcelli e dal fatto che la situazione di isolamento può peggiorare, aggravandosi anche di nuove esigenze assistenziali che subentrano nel tempo, è stato descritto un fenomeno che ha sfaccettature psicologiche, sociologiche, demografiche ed assistenziali, toccando aspetti urbanistici.

“Un fenomeno che, stratificato per cicli di vita diversa – ha aggiunto il segretario generale Fnp Cisl di Terni, Paolo Conti -, deve essere interpretato individualmente e sintetizzato per macroaree e al quale i luoghi nei quali si vive devono dare una risposta concreta”. Per questo in casa Cisl sono stati indicati come cardine dell’azione sindacale sia la concertazione con le istituzioni, in primo luogo con i comuni ma non solo, che il “processo di consapevolezza della strategicità di un welfare culturale”, come fatto osservare dal prof. Giancarlo Pocetta. Un welfare culturale che per la Fnp Cisl e la Cisl deve essere discusso e che affonda la propria strategicità sulla territorialità, sull’esserci anche nei piccoli territori o nelle periferie dei luoghi più grandi.

Inevitabilmente, nel corso dei lavori, è emerso il tema del benessere dell’individuo (in antitesi a quello di solitudine) che deve scaturire non solo dall’assistenza, ma sicuramente nella prevenzione e nella socialità. Concetto, questo, che ha fatto emergere anche il segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi nel corso del suo intervento. Perché “nessuno deve essere lasciato da solo” come rimarcato dal segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti. E poi “una sola ricetta non va bene in maniera universale”, anche se “da altre esperienze anche extra territoriali si può attingere per poi reinterpretare” come sottolineato nelle conclusioni dal segretario generale nazionale Fnp Cisl Roberto Pezzani.

Quindi confronti come quello odierno sono funzionali alla proposta. Ma la proposta deve affondare le radici nelle persone, in quanto tutti i giorni si recano nelle sedi sindacali per chiedere un supporto o partecipano alle assemblee per esprimere il proprio pensiero. E allora ecco l’idea del questionario, che sta portando avanti la Fnp Cisl nel territorio di Terni, nel quale una serie di domande servono per capire in concreto quali azioni sindacali devono divenire prioritarie e ciò che deve essere rinforzato anche in termini di contrasto alla solitudine.

L’incontro odierno è stato funzionale anche a descrivere esperienze virtuose, come quella dell'”Emporio dei Nonni” illustrato da Antonella Catanzani della San Vincenzo de Paoli, che esistono anche a Terni e ribadire quanto la sensibilità individuale, come evidenziato anche dall’assessore comunale Alessandra Salinetti, possa fare la differenza in un percorso di supporto reciproco tra persone, siano esse giovani od anziane. “Perché il concetto di solitudine riguarda tutti, è un dovere collettivo”, come rimarcato dalla psicologa dell’Asl Roberta Deciantis. Nei meandri della solitudine c’è chi in condizioni di disabilità e non autosufficienza rischia di essere ancora più solo e “pertanto è ancora più urgente la normativa funzionale sui caregiver per curare in modo migliore le relazioni”. Questo aspetto è stato ampliamento sviluppato nella relazione di Silvia Stefanovichij della Cisl nazionale.

E quindi se la parola chiave è stata solidarietà, il concetto prioritario emerso è stato cambio di passo, di modello di società. Perché se la coperta è piccola e i i fili (legami sociali) si spezzano allora arriva il freddo. E in casa Cisl si vuole arrivare a una proposta concreta che probabilmente prenderà forma in termini concertativi nel confronto con i comuni e nel tavolo per il nuovo piano regionale socio – sanitario.

I RELATORI DEL CONVEGNO. L’incontro pubblico è stato introdotto dal segretario generale Fnp Cisl di Terni Paolo Conti. Dopo i saluti del segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi, hanno partecipato all’evento -moderato dal responsabile Cisl Terni Riccardo Marcelli- Alessandra Salinetti (assessore welfare e politiche sociali Comune di Terni), Antonella Catanzani (Odv Soc. di San Vincenzo de Paoli Consiglio Centrale Terni), Roberta Deciantis (Psicologa Dirig. Asl 2 – Centro salute mentale Terni), Angelo Manzotti (segretario generale Cisl Umbria), Giancarlo Pocetta (docente UniPG – Dipartimento medicina e chirurgia), Silvia Stefanovichj (Cisl nazionale). Ha concluso i lavori il segretario generale nazionale Fnp Cisl Roberto Pezzani.

Insieme nella campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani

by CISL LDS

“Truffe agli Anziani: Come Riconoscerle e Difendersi”, all’iniziativa, promossa dall’associazione nazionale Carabinieri, in collaborazione con la compagnia Carabinieri di Perugia, parteciperà la Fnp Cisl di Perugia, Anteas ed Adiconsum Umbria.

Nel video della Fnp Cisl di Perugia, le parole del segretario generale Fnp Cisl di Perugia Francesco Ferroni

Locandina: Iniziativa del 29-30-31 maggio 2026 presso la Loggia dei Lanari – Perugia

Materiale informativo

“Cura della solitudine, anziani tra fragilità e isolamento”: analisi e ricerca di un rimedio preventivo al fenomeno

by CISL LDS

TERNI, 25 MAGGIO 2026 – Il convegno “Cura della solitudine – Anziani tra fragilità e isolamento” – organizzato dalla Fnp Cisl di Terni e dalla Cisl Umbria e con il patrocinio dal Comune di Terni – ha come obiettivo quello di interrogarsi, all’interno e con l’esterno, su quale sia la migliore forma di “cura” per dare una risposta concreta, sociale e condivisa alla solitudine. Pertanto il convegno, grazie all’intervento di esperti, ma anche di segretari a livello territoriale, regionale e nazionale, ha come obiettivo quello di mettere in evidenza gli aspetti pregnanti di tale problematicità, di fare il punto della situazione sul territorio ma non solo e capire cosa sia stato fatto e cosa ci sia ancora da fare per dare una risposta concreta a chi subisce questa situazione e, soprattutto, tentare di porre un rimedio preventivo alla stessa.
Data l’importanza e l’attualità del tema, TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI A PARTECIPARE al convegno “Cura della solitudine – Anziani tra fragilità e isolamento”, che si terrà il 28 maggio 2026 a partire dalle ore 9,30, a Palazzo di Primavera a Terni, in via Giordano Bruno n.3. 
L’incontro pubblico sarà introdotto dal segretario generale Fnp Cisl di Terni Paolo Conti. Dopo i saluti del segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi, parteciperanno all’evento -moderato dal responsabile Cisl Terni Riccardo Marcelli- Alessandra Salinetti (assessore welfare e politiche sociali Comune di Terni), Antonella Catanzani (Odv Soc. di San Vincenzo de Paoli Consiglio Centrale Terni), Roberta Deciantis (Psicologa Dirig. Asl 2 – Centro salute mentale Terni), Angelo Manzotti (segretario generale Cisl Umbria), Giancarlo Pocetta (docente UniPG – Dipartimento medicina e chirurgia), Silvia Stefanovichj (Cisl nazionale).
A concludere i lavori sarà il segretario generale nazionale Fnp Cisl Roberto Pezzani.

Parità salariale di genere: il coordinamento di genere della Cisl Umbria organizza una sessione di approfondimento

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PARITA’ SALARIALE DI GENERE, LA COORDINATRICE DI GENERE CISL UMBRIA SARA CLAUDIANI: “UNA SESSIONE DI APPROFONDIMENTO PER UN’AZIONE SINDACALE BASATA SULLA CONSAPEVOLEZZA”

PERUGIA, 18 MAGGIO 2026 – Sarà una mattinata di approfondimento e studio in casa Cisl quella prevista per il 22 maggio 2026 alla sede Cisl di Foligno in via La Louviere, 1, quando a partire dalle ore 9,30 si terrà l’approfondimento sulla Direttiva Ue 2023/970. “Quella sulla trasparenza retributiva – spiega la coordinatrice di genere Cisl Umbria Sara Claudiani – che è stata recepita in Italia con decreto approvato in via preliminare nel febbraio di quest’anno e che impone l’obbligo di parità salariale tra uomini e donne entro il prossimo 7 giugno. Il tema per la Cisl è importante, di fondamentale rilievo, e per questo come coordinamento di genere abbiamo decido di organizzare un incontro ad esso dedicato”. La legislazione e le sue ricadute saranno illustrate ai membri del coordinamento di genere presenti, dopo i saluti del coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale di Foligno Bruno Mancinelli e della coordinatrice di genere della Cisl Umbria Sara Claudiani, dalla coordinatrice degli uffici vertenze Cisl Umbria Olivia Stazi e dall’operatrice politico – sindacale presso la Fisascat Cisl Umbria Loretta Pietraforte.

La soddisfazione della segreteria della Cisl Umbria: “Fim Cisl conferma e rafforza il primato in AST–Arvedi Terni”

by CISL LDS

Nella foto, da sinistra il segretario generale Fim Cisl Umbria Simone Liti, il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti e il segretario regionale Cisl Umbria e coordinatore dell’Area Sindacale Territoriale Terni – Orvieto Riccardo Marcelli

Nella foto, la squadra della Fim Cisl Umbria

“La Fim Cisl Umbria si conferma, anche in questa tornata elettorale, prima organizzazione sindacale all’interno del gruppo Acciai Speciali Terni – Arvedi, rafforzando un risultato che testimonia la solidità del lavoro svolto negli anni”. E’ quanto affermano congiuntamente il segretario generale della Cisl Umbria Angelo Manzotti e il responsabile della Cisl Terni Riccardo Marcelli (nella foto con il segretario generale Fim Cisl Umbria Simone Liti). “L’affluenza al voto, altissima e pari al 97 per cento,  testimonia la partecipazione consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori rafforzando ulteriormente il valore del mandato ricevuto”.
“La fiducia espressa dalle lavoratrici e dai lavoratori premia un modello sindacale fondato sulla presenza costante nei reparti, sulla capacità di contrattazione e su una tutela concreta e quotidiana. In una fase di profonde trasformazioni industriali e organizzative, questo risultato assume un valore ancora più significativo: la Fim Cisl Umbria si conferma interlocutore autorevole e responsabile nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del sito ternano e dell’intero territorio umbro, rafforzando il ruolo sindacale nel settore della manifattura. La riconferma del primato non è solo un dato numerico, ma il segno di una relazione solida con la comunità lavorativa, costruita su ascolto, competenza e credibilità”.
La Cisl Umbria esprime vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal gruppo dirigente della Fim Cisl congratulandosi con tutte le lavoratrici e i lavoratori per la straordinaria partecipazione e per la fiducia rinnovata al sindacato metalmeccanico.