Cisl Umbria

Appalto …o convenzione?

by CISL LDS

Tutti gli organi di informazione sono invitati all’iniziativa promossa dalle categorie della Cisl in merito a “Qualità dei servizi e buona occupazione, l’evoluzione dell’assistenza alla persona presso la residenza Protetta Letizia Veralli Angelo e Giulio Cortesi”.

Affidamento dei servizi socio-sanitari: dall’appalto alla convenzione?

A Todi un confronto istituzionale su modelli, qualità e futuro dell’assistenza.

Si terrà venerdì 13 marzo alle ore 15.30, presso la Sala vetrata dei Portici Comunali di Todi, l’incontro pubblico dedicato al tema dell’affidamento dei servizi socio-sanitari, tra gare d’appalto e convenzioni pluriennali.

L’iniziativa, promossa da Fisascat Umbria, Fp Cisl Umbria e Cisl Pensionati, si pone l’obiettivo di aprire un confronto politico-istituzionale sulle diverse modalità di gestione e aggiudicazione dei servizi nel settore socio-sanitario, alla luce dei cambiamenti demografici e dei bisogni emergenti.

In Umbria, dove l’età media della popolazione ha raggiunto i 48,5 anni, la domanda di servizi sociali e assistenziali è in costante crescita e lo sarà ancora di più nei prossimi anni. In questo contesto, il modello di affidamento dei servizi può incidere in modo significativo sulle risorse disponibili, sui livelli di assistenza garantiti e sulla qualità del lavoro degli operatori.

Il dibattito prenderà le mosse dalla Legge regionale n. 2 del 2024, che disciplina le diverse possibilità di gestione dei servizi socio-sanitari. Una legge approvata sia dalla maggioranza sia dall’opposizione in Consiglio regionale e considerata un punto di partenza condiviso per una programmazione capace di superare contrapposizioni ideologiche.

All’incontro parteciperanno il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, il Presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma e il Presidente della Residenza protetta “Letizia Veralli – Angelo e Giulio Cortesi” Mario Ciani.

Il confronto sindacale sarà affidato a Rachele Rotoni, Segretaria generale Fisascat Cisl, Marcello Romeggini, Segretario generale Fp Cisl, e Francesco Ferroni, Segretario generale Cisl Pensionati di Perugia, che porteranno il punto di vista degli operatori del settore e delle persone anziane.

I lavori saranno coordinati da Valerio Natili, Responsabile Cisl per il territorio di Perugia.

L’Area Sindacale Territoriale Cisl Alto Tevere si riunisce a Gubbio

by CISL LDS

Il coordinatore per l’Area Sindacale Territoriale Cisl Alto Tevere Antonello Paccavia

Perugia, 24 febbraio 2026 – L’Area Sindacatale Territoriale Cisl Alto Tevere, assieme alla categoria dei pensionati del territorio, hanno convocato per il giorno 25 febbraio 2026 alle ore 16,00 l’Assemblea dell’Area Sindacale Territoriale Cisl di Città di Castello, Gubbio e Gualdo Tadino.

L’incontro che si terrà presso Hub Hotel di Gubbio, in via Perugina, 74 – Gubbio (PG) sarà l’occasione per analizzare la situazione del territorio, a partire dalle principali esigenze rappresentate presso le sedi Cisl del territorio dai lavoratori e dai pensionati, e per sintetizzare l’attività del sindacato, anche in termini di concertazione con i comuni, in vista del lavoro da portare avanti nei prossimi mesi.

Ai lavori interverrà il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti

Tutti gli organi di informazione sono invitati

Fiaccolata davanti all’Ambasciata Islamica, la Cisl Umbria con il suo Coordinamento Donne: “Anche dall’Umbria partirà una delegazione”

by CISL LDS

LA CISL UMBRIA E IL SUO COORDINAMENTO DONNE ADERISCONO AL PRESIDIO E ALLA FIACCOLATA DELLA CISL NAZIONALE DEL 23 GENNAIO 2026.
IL SEGRETARIO GENERALE CISL UMBRIA ANGELO MANZOTTI E LA COORDINATRICE DONNE CISL UMBRIA SARA CLAUDIANI: “ANCHE DALL’UMBRIA PARTIRA’ UNA DELEGAZIONE”
PERUGIA, 22 GENNAIO 2026 – Una delegazione della Cisl Umbria e del suo coordinamento Donne con il suo segretario generale Angelo Manzotti sarà presente a Roma, alla manifestazione nazionale organizzata dalla Cisl per il 23 gennaio 2026 davanti all’Ambasciata della Repubblica Islamica. “Sarà un presidio con una fiaccolata – anticipa Manzotti – e anche dall’Umbria parteciperemo per difendere quel messaggio di pace e di dignità che da sempre la Cisl porta avanti. La Cisl, infatti – aggiunge il segretario -, nella sua azione sindacale difende la persona, la democrazia, la pace, la dignità e la persona senza alcuna distinzione politica”.
Il coordinamento Donne della Cisl Umbria, guidato da Sara Claudiani, accanto alla Cisl Umbria e alla Cisl nazionale punta l’attenzione soprattutto sulle donne e gli studenti. “Stiamo assistendo a qualcosa che non possiamo accettare – spiega Claudiani -. La situazione è ancora più grave se si pensa che i collegamenti internet hanno subito una battuta di arresto. Le informazioni ci sono giunte tramite Amnesty International e tramite loro abbiamo saputo di stupri, torture , uccisioni, deportazioni di massa e visto corpi ammassati uno sopra l’altro. Ad oggi non si riesce sapere il numero delle vittime. Noi chiediamo con forza che l’Italia e l’Europa si schierino a favore di chi sta protestando, della loro libertà, ma allo stesso tempo è giunto il momento di condurre alla Corte penale Internazionale i responsabili. Noi del Coordinamento donne Cisl Umbria saremo sempre fianco delle le donne e grideremo con loro DONNE, VITA E LIBERTA’. Per questo aderiamo alla Manifestazione nazionale organizzata dalla Cisl”.

Vai sul sito della Cisl nazionale: https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/iran-il-23-gennaio-presidio-cisl-e-fiaccolata-davanti-allambasciata-della-repubblica-islamica-fumarola-sostenere-la-lotta-di-chi-al-costo-della-propria-vita-invoca-la-svolta-democratic/

Il contributo del Coordinamento Donne Cisl Umbria del 21 gennaio 2026

L’Umbria del 2026, Cisl Umbria: “Basta con l’analisi e proclami, dobbiamo passare alla fase operativa”

by CISL LDS

La segreteria Cisl Umbria: da sinistra, il segretario regionale Giuliano Bicchieraro, la segretaria regionale Simona Garofano, il segretario generale Angelo Manzotti, il segretario regionale Gianluca Giorgi e il segretario regionale Riccardo Marcelli

CONFERENZA STAMPA CISL UMBRIA DI INIZIO ANNO

PERUGIA, 16 gennaio 2026 – “Le addizionali regionali aumentano e, a partire dall’inizio dell’anno, incidono sul reddito di circa il 40 per cento degli umbri”. In questa affermazione c’è tutto il diniego della Cisl Umbria che questa mattina, 16 gennaio 2026, ha convocato la conferenza stampa di inizio anno per chiedere urgentemente un tavolo di confronto per discutere le destinazioni dei proventi delle addizionali. “Questi – precisa – devono essere destinati totalmente al settore della sanità e in modo particolare per fare assunzioni e attuare la risposta territoriale”. L’incontro con i giornalisti è stato finalizzato anche per fotografare la situazione umbra ed indicare metodi e priorità di lavoro per questo appena iniziato 2026.
Seduti a fianco del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti i membri della sua segreteria: Giuliano Bicchieraro, Simona Garofano, Gianluca Giorgi e Riccardo Marcelli che, uno ad uno, sono intervenuti nell’illustrare i temi legati alle proprie deleghe.
“Basta con l’analisi e i proclami – afferma all’unisono la segreteria Cisl Umbria – dobbiamo passare alla fase operativa ed affrontare le criticità che abbiamo accumulato negli ultimi anni, a partire dalle difficoltà legate alla produttività che si intrecciano con quelli della denatalità, del calo demografico, dell’insufficienza dei servizi soprattutto nelle aree periferiche ed interne, dei limiti nelle infrastrutture materiali ed immateriali e della decisione di molti giovani di lasciare la nostra regione per cercare un lavoro più rispondente alle proprie aspettative in altre realtà. Questo incide sui salari, che sono e rischiano di rimanere anche nel futuro bassi, e sulla distribuzione della ricchezza. Dobbiamo approcciare le grandi sfide in atto a partire da quelle energetiche, ambientali e digitali. La strada da percorrere è quella della partecipazione, del confronto, attraverso l’apertura di un tavolo con le istituzioni e le parti datoriali. In modo da affrontare, anche alla luce della nuova legge sulla partecipazione, la questione del lavoro, del lavoro dignitoso, che deve mettere al centro la persona”. Per la Cisl Umbria così va affrontato il periodo post Pnrr. “Le due leve sulle quali dobbiamo puntare per governare il cambiamento – afferma la segreteria – sono la programmazione europea e le opportunità che scaturiscono dalla Zes”. Per la segreteria regionale bisogna tendere al “bene comune” e per farlo lo sviluppo deve basarsi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. “Il 2025 si è chiuso con 17 morti sul lavoro solo in Umbria e questo è inaccettabile. Per questo continueremo con il nostro impegno con le istituzioni sui protocolli sulla salute e sicurezza ma anche sulla legalità. Da una parte tenere alta l’attenzione, e poi sensibilizzare sempre di più tutti i soggetti economici e tenere alta l’attenzione. Un cambiamento, anche in tal senso, è possibile e dobbiamo lavorarci tutti insieme”. Così come, per la Cisl Umbria, è necessario insistere sul cosiddetto “Tavolo di crisi”. “Gli interventi per arginare le crisi aziendali vanno coordinati – concludono -, bene quindi non pensarle ed approcciarle singolarmente ma in un’ottica comune, in modo da creare sinergie e decisioni condivise. Noi ci siamo e continueremo ad esserci, mossi dallo spirito della partecipazione, del protagonismo e dell’assunzione di responsabilità”.

Sanità, la Cisl Umbria organizza la conferenza stampa di inizio anno e punta l’attenzione sull’aumento delle addizionali regionali

by CISL LDS

L’INCONTRO SERVIRA’ PER STILARE LE PRIORITA’ DEL 2026

Il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti

Perugia, 14 gennaio 2026 – “L’inizio del 2026 si è caratterizzato per il 40 per cento degli umbri con un aumento delle addizionali regionali” e per questo la Cisl Umbria, nel ribadire il dato atteso e la propria contrarietà che nel 2025 l’ha vista prendere posizione e scendere in piazza, organizza la sua prima conferenza stampa, quella di inizio anno.

Il segretario regionale Cisl Umbria Giuliano Bicchieraro

“Il nostro obiettivo – anticipa la segreteria Cisl Umbria – è quello di ribadire l’esigenza di una sanità e, più in generale, di servizi efficienti per la popolazione, ma anche e soprattutto di essere ascoltati e di partecipare alle decisioni della politica. Vogliamo dare voce alle esigenze di chi, quotidianamente, incontriamo nelle nostre sedi”.

La segretaria regionale Cisl Umbria Simona Garofano

L’incontro con gli organi di informazione, al quale parteciperà tutta la segreteria Cisl Umbria, guidata dal segretario generale Angelo Manzotti, sarà l’occasione per fotografare la situazione umbra ed illustrare le priorità dell’organizzazione e le richieste della Cisl Umbria in un’ottica di sviluppo dei territori, di centralità del lavoro, di rispondenza dei servizi con le esigenze della popolazione e di tutela dei lavoratori, pensionati e più in generale dei cittadini.

Il segretario regionale Cisl Umbria Gianluca Giorgi

“Un lavoro – proseguono – che si porrà in continuità con quanto fatto e che si caratterizzerà in un lavoro sinergico a tutti i livelli, da quello territoriale a quello nazionale e che si basa sulla partecipazione”.

Il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli

La conferenza stampa si terrà il giorno 16 gennaio 2026 alle ore 10,30 presso la sala riunioni della Cisl Umbria a Perugia in via Campo di Marte 4/N-5 e vedrà intervenire il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti e i segretari regionali Cisl Umbria Giuliano Bicchiero, Simona Garofano, Gianluca Giorgi e Riccardo Marcelli.

Tutti gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

La FNP Perugia incontra la Caritas perugina

by CISL MF
La FNP Perugia incontra la Caritas perugina

Questa mattina la Fnp di Perugia ha donato alcuni pacchi alimentari alla Caritas perugina come piccolissimo contributo alla mensa dei poveri che ogni giorno aiuta le moltissime persone che vi si rivolgono. Il presidente regionale di Caritas Don Marco Briziarelli, nella foto con alcune volontarie e il segretario Fnp di Perugia Francesco Ferroni, ha cordialmente ringraziato il segretario Ferroni chiedendo di estendere i ringraziamenti a tutti i pensionati di Perugia per questo concreto pensiero.

Cgil, Cisl e Uil e Fnp, Spi e Uilp del territorio: “Nessuna concertazione e nessun confronto con le Amministrazioni della Media Valle del Tevere sui bilanci di previsione”

by CISL LDS

Il coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale di Perugia Valerio Natili

Da Todi a Marsciano, passando per Deruta, Collazzone, Monte Catello Vibio, Fratta Todina non c’è colore che tenga, sia di destra che di sinistra, nella media Valle del Tevere nessuna amministrazione ritiene necessario confrontarsi con le OO.SS. del territorio per illustrare e magari concertare, come prevede la normativa, le proprie politiche di bilancio di previsione.

Eppure di argomenti da trattare ce ne sarebbero a volontà, in un territorio che invecchia, dove i giovani fuggono in cerca di prospettive occupazionali in linea con il livello di scolarizzazione, non si intravede all’orizzonte quale possa essere il volano economico che possa trainare la crescita economica.

Le criticità della sanità, a partire dal destino dell’Ospedale di Pantalla, i servizi nel territorio, la programmazione delle politiche sociali, necessitano di un confronto costante, nel quale le parti confrontandosi, potrebbero individuare soluzioni in linea con i bisogni dei cittadini in particolare della popolazione anziana e non autosufficiente.

Invece i sindaci del territorio preferiscono procedere in maniera autonoma, ognuno guardando le peculiarità del proprio Comune senza comprendere che il momento necessita di scelte integrate, che sappiano sviluppare sinergie in grado di rivitalizzare un territorio.

Assistiamo, invece, all’esternazione di facili entusiasmi, per essere stati inseriti nella Zona Economica Speciale, tra l’altro ancora in via di definizione visto che sono interessati solo 37 comuni su 92,  invitando, ognuno per proprio conto, gli imprenditori a trasferirsi nel proprio territorio determinando di fatto un dumping tra un comune e l’altro.

Il segretario generale Fnp Cisl di Perugia Francesco Ferroni

Riteniamo assolutamente necessaria una rivisitazione delle ZES che sappia attrarre investimenti senza contrapposizioni tra un comune e l’altro, favorendo appunto quelle politiche di sviluppo che necessitano di una adeguata massa critica per essere effettivamente vincenti.

Vorremmo inoltre conoscere dal Comune di Todi, individuato come comune capofila per quanto riguarda le aree interne, quali progetti sono stati presentati e quali sono stati accolti dalla Regione Umbria.

Una richiesta e una domanda che abbiamo ripetutamente fatto al Signor Sindaco, ma che ad oggi non ha avuto una risposta.

Le OO.SS. CGIL – CISL – UIL, unitamente alle rispettive categorie dei Pensionati ribadiscono e richiedono la possibilità di un confronto così come sta avvenendo in tutte le altre parti del territorio, diversamente saranno valutate le azioni sindacali da intraprendere.

Cgil, Cisl e Uil del territorio e Fnp, Spi e Uilp del territorio

 

Al Consiglio generale Fnp Cisl Umbria in primo piano la contrattazione sociale: “Per costruire un welfare di comunità”

by CISL LDS

La segreteria Fnp Cisl Umbria

PERUGIA, 19 dicembre 2025 – Si è svolto ad Assisi il 16 dicembre 2025 presso l’ Hotel Cenacolo, il Consiglio Generale della FNP Cisl dell’Umbria che ha visto la presenza degli oltre 100 Consiglieri, del Segretario Generale CISL Umbria Angelo Manzotti e del Segretario Nazionale organizzativo FNP , Vincenzo Lezzi.
Ha introdotto i lavori la relazione del segretario generale regionale della FNP, Dario Bruschi che ha sottolineato le difficoltà attuali provocate anche da un contesto internazionale difficile. Bruschi ha affermato fra l’altro «Il bene comune è un termine ormai desueto ed appartenente ad un’era che appare scomparsa. A noi della Cisl ci sembra che siamo rimasti soli a cercare di portare avanti valori e principi universali basati sulla partecipazione sulla solidarietà ed appunto sul bene comune.»
Parlando della manovra in corso di approvazione, pur con luci e ombre, la CISL ha dato un giudizio complessivamente positivo. «E’ a sostegno della nostra posizione sulla costruzione di un grande Patto per il Paese e sulle criticità della manovra che abbiamo manifestato il 13 dicembre, tra l’altro bellissima iniziativa molto partecipata da chi non si arrende a questo stato di cose. Occorre ricostruire un tessuto di collaborazione tra tutte le forze a cui sta a cuore il futuro dell’Italia Infatti la Cisl è l’unico sindacato che sta cercando con forza di costruire questo grande Patto nel Paese per favorire un modello non più antagonista ma protagonista e partecipato tra tutte le componenti della nostra società.»
Fra le richieste della CISL il segretario ha ricordato: la PIENA INDICIZZAZIONE delle pensioni per difendere il potere d’acquisto, un rafforzamento della 14° per i redditi più bassi, una pensione di garanzia per i giovani, il ripristino della opzione donna e una previdenza complementare semplificata e con maggiori vantaggi fiscali.
Particolare sviluppo sarà dato alla contrattazione sociale, cioè alla ricerca di accordi con i comuni e la Regione per costruire un welfare di comunità che guardi, fra l’altro, alla legalità, al benessere collettivo, alla conciliazione dei tempi famiglia lavoro, alla disabilità, alla non autosufficienza e a tutti gli interventi che potrebbero individuare ed anticipare eventuali problematiche future, costruendo un welfare preventivo e non solo reattivo.
Per quanto riguarda l’Umbria Bruschi ha segnalato che i nuovi amministratori hanno iniziato il mandato aumentando l’Irpef. «I nuovi ricchi sono quelli che superano i 28.000 euro e saranno i più colpiti dalla manovra.». La partecipazione delle organizzazioni sindacali organizzata dalla Giunta ci è sembrata più una informativa che un vero e proprio coinvolgimento del Sindacato nella discussione e speriamo che questo avvenga più avanti attraverso un confronto a 360 gradi sul piano socio sanitario. La CISL vigilerà sul settore anche grazie all’Osservatorio regionale sulle liste di attesa, creato grazie alla iniziativa della FNP Umbria.
Il segretario generale regionale CISL Umbria Angelo Manzotti ha segnalato come la CISL continui a avere attenzione sulla attuazione delle politiche sanitarie. Il sindacato ha sviluppato attività anche nell’ambito dei territori marginali, caratterizzati da una progressiva desertificazione dei servizi non solo sanitari.
Dopo un dibattito molto ricco di contenuti e partecipato, il segretario nazionale organizzativo Vincenzo Lezzi, ha sottolineato la validità dell’approccio CISL nel rapporto con i diversi governi, attento ai risultati e non alla politicizzazione strumentale. Grazie a questa indipendenza e concretezza la CISL aumenta gli iscritti. Ha assicurato che il collegamento con gli altri sindacati, per perseguire l’interesse generale dei lavoratori, è continuo anche ora.
Ha segnalato inoltre la necessità, di fronte alla crescita delle liste di attesa in sanità, di organizzare servizi per la tutela legale degli utenti al fine di far rispettare gli obblighi delle amministrazioni.
Fonte: Fnp Cisl Umbria