Settore del legno – arredo: lo sciopero di 8 ore per il prossimo 21 aprile è confermato. Per spiegare le ragioni che hanno portato a questa decisione è stato convocato questa mattina (30 marzo 2023) l’attivo unitario di Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl in Cassa Edile di Perugia. A spiegarle sono stati la segretaria Fillea Cgil nazionale Tatiana Fazi, che ha introdotto i lavori, il segretario nazionale Filca Cisl Claudio Sottile, che ha concluso l’incontro, e il segretario Feneal Uil Umbria Stefano Paloni, che ha coordinato il confronto, al quale hanno partecipato lavoratori e delegati dalle varie realtà regionali. Seduti al tavolo assieme a loro, i segretari generali Fillea Cgil Umbria Elisabetta Masciarri e Filca Cisl Umbria Giuliano Bicchieraro.
“Il contratto collettivo nazionale si è sottoscritto nel 2016 e prevedeva il recupero dell’inflazione, grazie al meccanismo del cosiddetto “doppio binario”, che permette di recuperare l’inflazione reale. Accordo che quest’anno Federlegno vuole smantellare. La perdita per i lavoratori – hanno chiarito – è di natura economica e avrà importanti ricadute in termini di potere d’acquisto per i lavoratori e le loro famiglie. Rimane aperta – hanno quindi aggiunto – la questione del rinnovo del contratto collettivo nazionale, dal momento che questo è scaduto il 31 dicembre 2022”.
I sindacati delle costruzioni, quindi, chiedono in maniera unitaria aumenti retributivi per tutelare il potere d’acquisto e per combattere l’incremento di prezzi e bollette, meno ore di lavoro a pari retribuzione e maggiore formazione per gli operai e per gli impiegati di un settore che resta all’avanguardia in Italia. In mancanza di risposte dalla Federlegno, con la quale ad oggi è interrotto il tavolo delle trattative, i sindacati scenderanno in piazza il prossimo 21 aprile: le manifestazioni previste si terranno in Lombardia, Piemonte, Toscana, Liguria, Lazio, Emilia Romagna e Puglia.
I sindacalisti e i lavoratori umbri confluiranno a Pesaro.
Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl Umbria
Perugia, 30 marzo 2023
Per rivedere il servizio al Tgr Rai Umbria del 30 marzo 2023 – Edizione ore 14,00 clicca qui
Per rivedere il servizio di Umbria Tv del 30 marzo 2023 – Edizione ore 13,00 ed Edizione ore 19,00 clicca qui
Per rivedere il servizio di Tef Channel del 30 marzo 2023 clicca qui
Partecipato e ricco di contenuti il convegno organizzato dalla First CISL Umbria – la categoria dei bancari e dei servizi del terziario – presso la Provincia di Perugia. Dopo i saluti istituzionali, questo pomeriggio (29 marzo 2023), si sono confrontati i vertici regionali e nazionali della First CISL sul delicato tema della desertificazione bancaria. All’incontro hanno risposto anche anche Adiconsum, la categoria dei pensionati della Cisl, Confcommercio e la Fondazione Umbria contro l’usura.
Dopo l’intervento del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, ha concluso il convegno il segretario generale nazionale della First Cisl Riccardo Colombani, il quale sta facendo della questione un cavallo di battaglia per l’organizzazione sindacale che guida, sensibilizzando a livello nazionale tutte le istituzioni affinché i territori si riapproprino della presenza fisica degli sportelli bancari a cui fa riferimento una larga fetta della popolazione.
ATTIVO UNITARIO DEI DELEGATI FILLEA CGIL, FILCA CISL E FENEAL UIL UMBRIA IN VISTA DELLO SCIOPERO DEL PROSSIMO 21 APRILE


“Un tema, quello della chiusura degli sportelli bancari, particolarmente caro alla First – riferisce il Segretario Generale Umbro Francesco Marini – che pone questioni rilevanti e apre problematiche che non investono solo la categoria e il mondo del credito, ma che incide profondamente sul tessuto sociale del Paese, della nostra regione ed in particolare delle aree interne, danneggiando soprattutto le categorie fragili e il mondo del lavoro”.
“La bellezza dei borghi”, convegno organizzato dal coordinamento politiche di genere della Fnp Cisl Umbria e dalla categoria dei pensionati dell’Umbria, è servito per aprire una riflessione sul rischio spopolamento delle aree interne. In territori che si caratterizzano per la propria bellezza, storia e tradizioni e che devono essere ripensati per essere vissuti dalla popolazione e promossi a fini turistici. Tutto questo per dare una prospettiva di futuro per il territorio e per i suoi giovani.
“Per rilanciare il turismo c’è bisogno di infrastrutture”. La presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, nel descrivere quanto fatto, ha parlato di reti viarie su gomma, su ferro ma anche e soprattutto del ruolo dell’aeroporto. Una sinergia nei trasporti che serve non solo per far trovare preparata l’Umbria alle nuove prossime sfide, come quella del Giubileo 2025, ma anche e soprattutto per lo sviluppo dell’economia e del Pil regionale, necessari per dare opportunità in termini di futuro ai giovani. Sui servizi, oltre che sulle infrastrutture, in tutti i territori umbri, anche e soprattutto in quelli delle aree interne ha concluso il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, che vorrebbe la ripartenza regionale proprio da questi territori.
“La bellezza dei borghi”, il Coordinamento politiche di genere della Fnp Cisl Umbria e la categoria dei pensionati dell’Umbria hanno organizzato per il 17 marzo 2023 alle ore 9,30 un convegno per trattare della “Ri-valutazione del territorio della Valnerina”. L’incontro, che si terrà a Sant’Anatolia di Narco (in via Aldo Moro,1), è finalizzato a un obiettivo ambizioso: quello di realizzare un focus su “Cosa fare oggi per conservare la storia e costruire il futuro”.