NUOVO CCNL FUNZIONI LOCALI 2019/2021, ANCHE LA REGIONE UMBRIA E L’ARPAL NON PAGANO GLI ARRETRATI CONTRATTUALI A DICEMBRE E SPOSTANO IL PAGAMENTO A GENNAIO SENZA RISPETTARE GLI ACCORDI NAZIONALI.
FP CISL UMBRIA: “UN SEGNALE NEGATIVO VERSO I LAVORATORI”.
MERCOLEDì 21 DICEMBRE ALLE 15.00 CONVOCATO IL CONSIGLIO GENERALE ALLARGATO DELLA FP CISL UMBRIA PER AFFRONTARE IL TEMA E LE PROBLEMATICHE DELLA SANITA’
Non solo il Comune di Perugia “per problemi di software”, ma anche i lavoratori della Regione Umbria (a parte coloro che lavorano al Consiglio Regionale) e dell’Arpal avranno gli arretrati contrattuali, relativi al triennio 2019/2021, non entro questo dicembre, come previsto dagli accordi nazionali, ma a gennaio 2023.
La Fp Cisl Umbria, nel ringraziare la stragrande maggioranza degli enti che ha adempiuto correttamente a quanto previsto dal CCNL, censura quanto avvenuto in importanti enti ove vi era la possibilità, a pochi giorni dal Natale, di erogare preziose risorse ai lavoratori. Risorse attese da anni e che sarebbero state molto utili in un periodo caratterizzato purtroppo dal caro bollette, un costante aumento dei prezzi e dalla erosione dei salari a causa di una inflazione a due cifre.
Il rinnovo del CCNL Funzioni Locali, atteso da tempo, è infatti avvenuto il 16 novembre scorso e vi era ampiamente il tempo per erogare correttamente quanto dovuto ai lavoratori.
Mercoledì 21 dicembre alle ore 15.00 presso il Chocotel di Perugia il gruppo dirigente della Fp Cisl Umbria affronterà la situazione insieme alle tematiche riguardanti la Sanità e la contrattazione decentrata in ogni luogo di lavoro.
La Fp Cisl Umbria è per il superamento del precariato, la valorizzazione delle professionalità dei lavoratori, la partecipazione delle Rsu alla organizzazione del lavoro in ogni realtà, proseguendo il percorso avviato nel 2022 che ha visto la Fp Cisl conseguire importanti risultati alle elezioni Rsu ed essere protagonista nel rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali, Sanità e Funzioni Locali.
L’incontro del 21 dicembre sarà altresì l’occasione per programmare l’attività della Fp Cisl Umbria per il 2023 in una ottica di valorizzazione delle Rsu e di partecipazione costruttiva alle piattaforme sindacali in ogni luogo di lavoro.
Ai lavori saranno presenti il Segretario Nazionale Fp Cisl Franco Berardi ed il Segretario Generale Cisl Umbria Angelo Manzotti.
Perugia, 19 dicembre 2022
Il Responsabile Fp Cisl Umbria
Luca Talevi
Sarà un Consiglio Generale, quello della Fnp Cisl di Foligno, in concomitanza con l’assemblea nazionale della Cisl che vedrà la partecipazione da tutta Italia di delegati e pensionati all’appuntamento romano “Migliorare la manovra. Contrattare le riforme”. Dall’Umbria domani, 15 dicembre 2022, partirà una nutrita delegazione, ma i territori non rimangono fermi a guardare e il Consiglio generale dei pensionati della Cisl di Foligno, programmato da tempo, ha posto tra i primi punti all’ordine del giorno proprio quello della Legge di Bilancio. “Questa legge – chiarisce il segretario generale Fnp Cisl di Foligno Sante Fraccalvieri, anticipando parte della sua relazione introduttiva – dovrà essere approvata entro la fine dell’anno e, inevitabilmente, avrà ricadute anche nei nostri territori e quindi anche tra i nostri iscritti”. Tra ciò che più preoccupa la segreteria Fnp Cisl di Foligno, che oltre a Sante Fraccalvieri è composta da Modesto Cesaretti e Rita Benincampi, ci sono la questione dell’inflazione, del rincaro del costo energetico e anche il tanto sentito tema della rivalutazione delle pensioni. “Dobbiamo tutelare in tal senso – spiega Fraccalvieri – tutti i pensionati, anche quelli che percepiscono una pensione che è quattro volte quella minima (ossia di chi percepisce 2 mila euro lordi, che al netto sono circa 1600)”. Altro punto che sarà affrontato, nel segno della continuità del lavoro portato avanti dalla federazione dei pensionati dell’Umbria, è quello della non autosufficienza. “Battaglia che da sempre ci caratterizza – sottolinea il segretario – in quanto un quadro normativo e risorse certe e continuative per tutelare chi non è autosufficiente sono e rimangono per noi una priorità. Quella della non autosufficienza, prima di tutto, è una battaglia di civiltà”. Massima attenzione, da parte della Fnp Cisl di Foligno, resta anche sul tema della sanità.
“Il dialogo e il confronto hanno dato i primi risultati e la Cisl, oggi, non scende in piazza e prende distanza dallo sciopero generale”. E’ il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti a prendere la parola. “I primi risultati – precisa – ci sono stati in ambito previdenziale. Con il Governo abbiamo calendarizzato un percorso per dare gambe a una piattaforma, tra l’altro, unitaria e soprattutto abbiamo scongiurato lo scalone della legge Fornero. Al Governo chiediamo però maggiori fondi per la sanità e soprattutto che siano rinnovati i CCNL, che sono scaduti ormai da troppo tempo. Ciò è necessario perchè veniamo da dieci anni di tagli lineari che hanno portato ad impoverire il sistema sanitario pubblico”. La Cisl Umbria, pur non scendendo in piazza, non fa quindi nessuno sconto ma critica il metodo. “La Cisl privilegia il dialogo e il confronto alla mobilitazione e quindi riguardo alla legge di Stabilità dobbiamo superare alcune criticità. Una di queste certamente riguarda i voucher, che per quello che ci riguarda significherebbe un ritorno al passato. Una penalizzazione soprattutto per i lavoratori del terziario e del settore agricolo. Proprio come la legge sul Caporalato che per noi rimane una priorità”. Sulla Flax Tax la Cisl Umbria insiste sul fatto che venga modificata: “Chi ha di più – chiarisce Manzotti – deve pagare di più”. Sull’indicizzazione delle pensioni, poi, il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti ha affermato che non si possono mortificare coloro che percepiscono quattro volte il trattamento minimo (2000 euro lordi, che netti sono circa 1600). “Si tratta del ceto medio – precisa Manzotti -, pensionati che rappresentiamo”. Sulla non autosufficienza, la Cisl prosegue con la sua battaglia per la giustizia sociale e chiede investimenti strutturati e continuativi nel tempo.

Lunedì 12 dicembre 2022 ore 18,00 l’Area Sindacale Territoriale Cisl di Perugia organizza un’assemblea on-line per illustrare la posizione della Cisl rispetto alla manovra di bilancio
“Il settore delle costruzioni è sempre stato volano di sviluppo, quello dell’edilizia in particolare è anticiclico che traina altri 35 settori. L’edilizia ha la capacità di far crescere o decrescere un’economia”. Sono le parole di Giuliano Bicchieraro, che sintetizza la consapevolezza della Filca Cisl Umbria che per questo ha organizzato “Il valore delle zone interne”. Evento che si è tenuto oggi, 6 dicembre 2022, a Bevagna. “Il settore delle costruzione in passato era visto come quello che deturpava il paesaggio. Oggi non è più così: il settore dell’edilizia, infatti, attraverso la formazione e le ricerca deve essere inteso in termini compatibili con il rispetto dell’ambiente”. E proprio per questo la Filca Cisl Umbria punta sulla formazione e su giornate di confronto come questa.
L’iniziativa, moderata dal giornalista Andrea Chioini, è partita nell’evidenziare come non funzionino più vecchi stereotipi e che, come strumenti obsoleti, non siano utili ad una corretta analisi della realtà. Solo un’attenta e corretta sintesi del contesto può essere la premessa per un’azione incisiva nel cambiamento. Così l’iniziativa odierna è servita prima di tutto per fotografare la situazione umbra. Una situazione in sofferenza, a rischio spopolamento non solo dalle aree marginali, ma anche dai centri storici. Aree urbane che, oltre alle persone anziane, vedono però crescere il numero degli stranieri. Da qui anche l’aprirsi di questioni complesse, come quelle dell’integrazione sociale.
E’ stato Enzo Pelle, segretario generale Filca Cisl Nazionale, a concludere i lavori: “Quella di oggi è stata una bella iniziativa, nella quale si sono messe a confronto importanti idee per lo sviluppo del territorio. Io credo molto nel dialogo sociale: elemento essenziale per lo sviluppo di attività contrattuali territoriali e nazionali. Poi da trasformare in norme, partendo dal basso, così da arrivare alla città intelligente e ad un uso intelligente del territorio. Non dobbiamo rinunciare alle aree interne, che sono state valorizzate poco negli ultimi anni. Iniziative come queste sono importanti“.
“Il valore delle zone interne”, la Filca Cisl Umbria partendo dalle fragilità della nostra regione, con questa iniziativa, vuole avviare un percorso di confronto che porti l’organizzazione ad essere protagonista del cambiamento ed esserci per costruire. Ciò sia a livello progettuale ma anche pratico. E proprio animati da questo intento la segreteria regionale della categoria che rappresenta i lavoratori delle costruzioni ha organizzato un’importante momento di confronto, che si svolgerà a Bevagna all’Auditorium Santa Maria Laurentia il 6 dicembre 2022 a partire dalle ore 9,00. Tanti ed eloquenti gli hashtag scelti, che anticipano alcuni dei temi che saranno oggetto del confronto: #rinascita, #ripensare, #riconvertire, #rigenerare, #rivivere, #riabitare, #ripartire, #riprogettare, #welfareterritoriale.