IL SEGRETARIO ROMEGGINI: “ADESSO CI ATTENDE UN APPUNTAMENTO IMPORTANTE: QUELLO DELL’ELEZIONE RSU DI APRILE”

Nella foto la segreteria della Cisl Fp Umbria con la segretaria Cisl Fp nazionale Chiara Severino
PERUGIA, 20 febbraio 2025 – Marcello Romeggini è stato confermato alla guida della Cisl Fp Umbria. Il congresso della categoria della Cisl Fp Umbria si è svolto il 18 febbraio 2025, a Camporoppolo di Spoleto, per eleggere i membri del Consiglio Generale. Nella squadra di Romeggini, nella sua segreteria sono stati eletti Luisa Casci, Francesca Acquistucci, Daniela Berrettoni e Nicola Ambrosino.
“Conciliare le esigenze della classe lavoratrice con quelle dell’economia e della società, rifiutare gli estremismi, raggiungere un equilibrio tra i vari attori sociali (lavoratori, datori di lavoro, Governo), mirando ad una società più giusta, senza forzare un conflitto ideologico”. E’ il neoeletto Marcello Romeggini, segretario generale Cisl Fp Umbria, che in vista dell’ormai prossimo appuntamento delle elezioni delle Rsu dei prossimi 14-15-16 aprile, insiste sulle riforme che devono essere raggiunte in maniera graduale, attraverso modalità concertative e di partecipazione che caratterizzano da sempre la Cisl. “Esserci per cambiare è stato e rimane il nostro slogan e noi, con la nuova squadra neo eletta, continueremo ad essere mossi dall’esigenza di essere protagonisti nelle scelte stando ai tavoli attraverso le nostre proposte per tutelare i lavoratori. Tutte le lavoratrici e i lavoratori. In un’ottica di inclusività”.
Sulla storia, e sull’importanza di quanto sia necessario conoscere il proprio passato per portare avanti le strategie presenti in vista della costruzione del futuro, è intervenuta la segretaria Cisl Fp nazionale Chiara Severino che – nel ribadire le tesi congressuali quali la formazione, il sindacato di prossimità con il rafforzamento dei coordinamenti e delle articolazioni funzionali, la salute, la sicurezza e il benessere organizzativo, l’uguaglianza sostanziale di tutti gli iscritti Cisl e i giovani – ha ribadito con orgoglio: “La nostra organizzazione nasce e rimane aconfessionale e libera dai partiti – afferma la segretaria -. In questo contesto gli strumenti cardine sono il contratto, il confronto e la partecipazione democratica, anche se sappiamo all’occorrenza utilizzare anche lo strumento dello sciopero che va usato responsabilmente”. Nel suo intervento, a più riprese, è tornato ad essere rimarcato il concetto (e l’esigenza) dell’inclusività sociale. “Il voto delle Rsu – conclude Severino – è fondamentale per aiutare la Cisl”.
Ad augurare buon lavoro all’appena eletta segreteria della Cisl Fp Umbria è stato il segretario generale CIsl Umbria Angelo Manzotti, presente all’assiste con la sua segreteria (Simona Garofano, Riccardo Marcelli e Gianluca Giorgi) e il coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale Foligno – Spoleto Bruno Mancinelli.


Le Assemblee Precongressuale dei pensionati della Cisl di Terni sono arrivate a metà percorso. Il 4 febbraio sarà la volta di Terni. L’attività si inserisce in un più ampio contesto precongressuale della Cisl che da qui a luglio sta vedendo coinvolti i livelli territoriali, regionali e nazionali della Federazione dei Pensionati e della Cisl: “Con estremo piacere -afferma Paolo Conti segretario generale della Fnp di Terni- stiamo partecipando ad assemblee partecipate degli iscritti. Sono momenti importanti per confrontarsi sulla manovra finanziaria, anche se la materia della sanità, in modo particolare quella della Regione, continua ad essere molto attenzionata. I nostri pensionati e le nostre pensionate ci stanno chiedendo di promuovere le soluzioni per limitare l’erosione del potere di acquisto delle pensioni. La prospettiva di vita tende ad allungarsi, ma la sussistenza diventa sempre più complicata con la copertura sociale che si restringe in rapporto alle risorse finanziarie che sono disponibili. Senza dimenticare la trasformazione della famiglia e della comunità di appartenenza. Dobbiamo essere interpreti del cambiamento in atto e per riuscirci dobbiamo farlo ascoltando i nostri anziani”.

