IL SEGRETARIO GENERALE FNP CISL DI FOLIGNO SANTE FRACCALVIERI: “NELLE DIFFICOLTA’ NON POSSIAMO LASCIARE NIENTE E NESSUNO INDIETRO, SIANO ESSE PERSONE O TERRITORI”
C’è chi ha detto “sede bagnata, sede fortunata”, parafrasando quello che si dice delle spose durante i festeggiamenti. E di fortuna si è trattata perché la nutrita partecipazione è stata premiata con il sopraggiungere del tempo sereno che ha permesso a quanti non hanno voluto perdere questo evento di poter stare insieme, di ritrovarsi per testimoniare l’importanza del sindacato nei territori, soprattutto nei piccoli centri.
La pioggia battente di questa mattina, infatti, non ha spaventato chi ha voluto in tutti i modi partecipare all’inaugurazione della nuova sede sindacale a Borgo Trevi: assieme alla Fnp Cisl di Foligno, rappresentata dal segretario Sante Fraccalvieri, c’erano il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani, il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, accompagnato dal segretario regionale Simona Garofano e dal coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale Foligno – Spoleto Bruno Mancinelli, rappresentanti delle categorie come il segretario generale aggiunto Filca Cisl Umbria Emanuele Petrini e del mondo delle associazioni come l’Anteas, l’Adiconsum e il coordinamento delle donne della categoria dei pensionati. Immancabili i rappresentanti degli uffici vertenze, dei Caf e del Patronato Inas. Inoltre, ha portato il saluto il rappresentante della Uil pensionati del territorio.
Al taglio del nastro, dopo la benedizione del parroco di Trevi don Jozef, è intervenuto il sindaco Bernandino Sperandio; e proprio la sua presenza è stata l’occasione per sottolineare l’importanza della concertazione e di un lavoro in sinergia tra il sindacato e le istituzioni per riuscire a tutelare la parte più indifesa della popolazione ma anche i lavoratori, i pensionati e i cittadini in generale soprattutto alla luce della crisi generata dalla pandemia e dalle sue restrizioni, oltre all’incertezza per il futuro e per l’inflazione riguardante in primis il costo energetico e poi, di conseguenza, dei beni essenziali.
Per la Fnp Cisl di Foligno, che ha fatto riferimento ai valori fondanti dell’organizzazione, ricordando la figura del fondatore e primo segretario della Cisl nazionale Giulio Pastore, “non si può lasciare indietro niente e nessuno, siano esse persone o territori. Ciò è ancora più necessario in un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando. Per fare questo – ha sottolineato Fraccalvieri – dobbiamo continuare a stare in mezzo alla gente, in maniera fattiva e attenti nell’ascolto. Solo in questo modo potremo dare risposte concrete ai nostri iscritti e a chi si rivolge alle nostre sedi. Con questo intento oggi abbiamo aperto le porte di una nostra nuova sede sindacale”.
Fnp Cisl di Foligno
Foligno, 8 settembre 2022
Gli scenari della sanità nel futuro post Covid in Umbria e Italia. Questo il filo rosso del convegno che si terrà mercoledì 28 settembre nella Sala Ugo Mercati dell’Ospedale di Perugia e organizzato dalla Cisl Medici Umbria con il patrocinio della Simedet. Un confronto che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità della Regione Umbria, Luca Coletto, e del direttore generale dell’Ospedale di Perugia, Giuseppe De Filippis. Diversi i temi che saranno trattati, tra i quali l’innovazione, la riforma del servizio sanitario nazionale e le opportunità messe a disposizione del Pnrr.


Si rinforzano i presidi sul territorio di Foligno: i pensionati della Cisl di questo territorio, guidati dal segretario Sante Fraccalvieri (nella foto), proseguono ad investire nei centri più piccoli. “Questo perché – spiega Fraccalvieri – siamo consapevoli del fatto che, soprattutto in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando, aggravato da paure e dalla solitudine imposte dalla pandemia, è nostro dovere stare vicino alle persone anziane, in difficoltà e pensionate”.
Ampia partecipazione della Cisl Umbria all’incontro in corso “Lavoro: occupazione e dignità”, organizzato per il 4 settembre 2022 dal Cortile di Francesco, al quale è intervenuto il segretario generale Cisl Luigi Sbarra.
“Oggi – afferma Manzotti – in qualche modo torniamo sul tema cardine del Primo Maggio nazionale, che quest’anno si è tenuto proprio ad Assisi. Il tema del lavoro però – prosegue – investe più fronti e porta con sé caratteristiche che sono e rimangono irrinunciabili in una società giusta. Quindi deve essere sicuro, dignitoso, stabile, di qualità e rispondente al percorso di studi compiuto. Ancora oggi permane troppa disparità salariale di genere e ancora troppi giovani sono costretti a lasciare l’Umbria perché non trovano condizioni contrattuali e retributive adeguate. Vanno via dai loro paesi o dai luoghi dove hanno studiato per raggiungere altre regioni o Paesi, che offrono opportunità migliori. Oltre ad essere un’ingiustizia, questa – conclude Manzotti – rappresenta una grave perdita per la collettività: le risorse umane, infatti, sono la premessa dello sviluppo e del futuro dei nostri territori, della nostra Umbria. In altre parole, sono la nostra ricchezza”.


La Cisl ricorda alla politica le priorità dell’Umbria e lo fa ad un mese esatto dalle elezioni. “Considerato il momento di grande difficoltà – afferma il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, sottolineando la sua massima disponibilità a dialogare e a confrontarsi con tutte le forze politiche affinché finalmente arrivino risposte concrete per quanti rappresenta (lavoratori e pensionati) – è auspicabile che la campagna elettorale non sia un susseguirsi di spot, slogan oppure attacchi reciproci. E’ necessario trattare dei problemi veri nel rispetto di tutti quei cittadini che stanno pagando sulla propria pelle lo scotto di una crisi che non ha precedenti, se consideriamo il Dopoguerra”. Per la Cisl Umbria c’è bisogno di condividere alcuni obiettivi che devono entrare a far parte di una vera e propria agenda sociale.