
A tagliare il nastro inaugurale della sede sindacale di Bastardo (Giano dell’Umbria) è stato il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, che con il suo intervento ha concluso l’iniziativa del 12 ottobre 2022
Questa mattina, 12 ottobre 2022, l’annunciata inaugurazione della nuova sede sindacale a Bastardo (Giano dell’Umbria). Al taglio della nostra nuova sede, che si trova in via Primo Maggio, sono intervenuti il sindaco di Giano dell’Umbria e il sacerdote per la benedizione. Numerose le persone presenti e tanti coloro che hanno preso la parola (dirigenti sindacali, rappresentanti del territorio e dei servizi).

Nella foto il segretario generale territoriale Fnp Cisl di Foligno, Sante Fraccalvieri, all’inaugurazione della sede di Bastardo (Giano dell’Umbria) nel corso dell’intervista per il Tgr Rai Umbria
Al Tgr Rai Umbria del 12 ottobre 2022, edizione delle ore 19,35, le parole del segretario generale territoriale Fnp Cisl di Foligno Sante Fraccalvieri che descrive l’importanza di queste nuove sedi, che vanno nella precisa direzione di offrire servizi e ascolto ai cittadini, lavoratori e pensionati: nel dare servizi alla comunità. Una comunità che, purtroppo dagli ultimi dati riguardanti la povertà, si trova in difficoltà anche e soprattutto per le conseguenze della pandemia e per il caro energia, che sta provocando un processo inflattivo preoccupante.

Il Coordinamento Donne Cisl Umbria, 
Il Convegno della Cisl Medici Umbria si svolge a Perugia
La Riforma sanitaria post pandemia al centro del convegno della Cisl Medici Umbria che si è tenuto all’ospedale di Perugia ed è stato organizzato insieme alla Simedet alla presenza di numerosi dirigenti medici. Presente anche l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, che ha illustrato il nuovo Piano Sanitario Regionale e ribadito l’importanza del Servizio Sanitario Nazionale.
“Quella odierna – ha affermato il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani nel corso dei lavori – è una giornata importante perché ci troviamo a fare una cosa tanto rara quanto preziosa: infatti, sono poche le associazioni soprattutto sindacali -con alle spalle 70 anni di attività come la Fnp Cisl- che decidono di avere un Santo patrono. Ho accolto dopo non poche riflessioni questa proposta arrivata dalla base e alla fine ho dato il mio assenso, prima di portarla in approvazione negli organismi predisposti. Proposta che tra l’altro – ha sottolineato con grande soddisfazione – ho scoperto essere stata appoggiata senza riserva da tutta la struttura regionale”. Fabiani ha quindi ringraziato chi in queste settimane ha contribuito alla riuscita della giornata. “Con questa decisione sosteniamo ancora una volta i valori fondanti della Cisl che, dal suo fondatore Giulio Pastore, non sono stati non solo dimenticati ma anzi muovono quanti continuano quotidianamente ad essere dalla parte delle persone più indifese e meno tutelate, siano essi lavoratori che pensionati. Ringrazio quindi le suore e il rettore della Basilica di Santa Rita da Cascia, padre Luciano De Micheli, i membri del consiglio della categoria dei pensionati presenti al Consiglio della Fnp Cisl Umbria e i segretari dei territori di Foligno, Perugia e Terni. Infine, il mio sincero grazie va alla Fnp Cisl nazionale, oggi rappresentata da Mimmo Di Matteo”.
Per la Fnp Cisl di Foligno è tempo di inaugurazioni e proprio questa settimana arriva un nuovo taglio del nastro. Dopo la recentissima inaugurazione della sede Fnp Cisl di Borgo Trevi -che si è svolta l’8 settembre 2022-, arriva quella di Cannara, in via del Convitto, 4, e si terrà giovedì 22 settembre 2022 a partire dalle ore 10,00. “Come sempre – afferma il segretario generale Fnp Cisl Foligno Sante Fraccalvieri – l’evento sarà importante per incontrare e ascoltare la cittadinanza che vorrà partecipare e i nostri iscritti, per raccontare quella che è stata la nostra storia e soprattutto puntare il dito verso i nostri prossimi obiettivi, che visto il momento di difficoltà che stanno attraversando pensionati, lavoratori e le loro famiglie diventano necessari per la tenuta sociale dei nostri territori. Da questa consapevolezza l’importanza di rinforzare il nostro presidio nei territori, anche quelli più piccoli, e di proseguire con la concertazione con le istituzioni”.