Rimpatrio volontario, decreto flussi, sportello unico per l’immigrazione e procedure operative standard sui controlli preliminari di salute e per l’individuazione delle vulnerabilità. Questi i temi del Consiglio Territoriale per l’immigrazione riunitosi nei giorni scorsi in Prefettura a Terni. Accanto ai rappresentanti delle istituzioni (per la Provincia presente il capo di Gabinetto Raffaello Federighi, per il Comune l’assessore Alessandra Salinetti oltre ai delegati della Regione Umbria) e delle forze dell’Ordine erano presenti anche associazioni datoriali e le sigle sindacati. Per CISL Umbria era presente Abdellilah Amahdar, presidente di Anfolf Umbria.
Focus particolare sugli strumenti messi a disposizione dal Governo per il rimpatrio assistito nei Paesi di origine e sul nuovo decreto flussi, sugli aspetti organizzativi e procedimentali connessi all’attuazione delle disposizioni in materia, in attesa che vengano definite le quote esatte spettanti alle varie province. Relativamente alle procedure sui controlli di salute preliminari, l’obiettivo è quello di assicurare l’uniformità di metodi e strumenti attuativi a garanzia di un approccio coordinato tra i diversi attori territoriali.
La riunione ha rappresentato un’importante occasione di raccordo istituzionale e di condivisione di esperienze e contributi operativi, favorendo un confronto costruttivo sulle strategie per affrontare le diverse dimensioni del fenomeno migratorio, coniugando il rispetto della legalità, l’efficacia dell’azione amministrativa e la tutela delle persone.
Abdellilah Amahdar, presidente di Anolf Umbria sottolinea: “Il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione è sempre un’importante occasione di confronto con gli altri attori del settore per condividere idee, esperienze e riflessioni sul fenomeno migratorio. Credo che l’immigrazione non debba essere affrontata soltanto come una questione burocratica o di emergenza, ma come una realtà sociale che richiede visione, responsabilità e politiche concrete. Come Cisl e Anolf, riteniamo fondamentale promuovere l’informazione, la formazione, l’inclusione e la partecipazione attiva delle persone immigrate, favorendo il dialogo tra istituzioni, associazioni, organizzazioni sindacali e territorio”

Giuliano Bicchieraro, segretario regionale della CISL Umbria con delega alle politiche dell’immigrazione e Anolf aggiunge: “Come CISL Umbria riteniamo che i quattro punti all’ordine del giorno debbano essere affrontati in una logica unitaria, nella quale legalità, tutela della persona, lavoro regolare ed efficienza amministrativa siano obiettivi complementari. Sul rimpatrio volontario assistito riteniamo fondamentale garantire informazione corretta, libertà di scelta e percorsi di reinserimento adeguati. Sul decreto flussi chiediamo che la programmazione degli ingressi sia collegata ai fabbisogni effettivi delle imprese e del territorio, coinvolgendo le parti sociali e rafforzando gli strumenti di prevenzione del lavoro irregolare e dello sfruttamento. Sul funzionamento dello Sportello Unico per l’Immigrazione proponiamo un confronto operativo stabile, con l’obiettivo di migliorare i tempi delle procedure, la trasparenza delle informazioni e la gestione delle criticità. Infine, sulle procedure di controllo sanitario e di individuazione delle vulnerabilità, riteniamo necessario garantire competenze adeguate, mediazione linguistica e un efficace raccordo con i servizi territoriali. La CISL è disponibile a fare la propria parte, attraverso l’esperienza dei propri servizi, di ANOLF e della rete territoriale, per contribuire a un modello di gestione dell’immigrazione fondato sulla legalità, sulla dignità della persona e sull’inclusione. Auspichiamo pertanto che il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione diventi sempre più una sede concreta di coordinamento, nella quale le criticità siano affrontate congiuntamente e le proposte si traducano in impegni verificabili”
“Un tempo al sindaco le persone chiedevano un posto di lavoro, oggi chiedono un posto in una RSA”. Con queste parole il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, ha fotografato efficacemente il cambiamento sociale che sta attraversando l’Umbria intervenendo alla tavola rotonda promossa dalla FNP CISL Umbria sul tema della solitudine. L’iniziativa, organizzata dalla Federazione Pensionati della CISL Umbria insieme al Comitato FNP CISL Santa Rita da Cascia e alla Cisl Umbria si è svolta a Roccaporena venerdì 25 settembre 2026 in occasione della giornata dedicata a Santa Rita, patrona della federazione, dopo la celebrazione della Santa Messa nella Basilica della città.
La FNP CISL Umbria, che ha premiato i pensionati all’interno del gruppo dirigente che hanno compiuto ottanta anni. rinnova quindi il proprio impegno affinché il contrasto alla solitudine diventi una priorità delle politiche regionali. Perché dietro ogni numero ci sono persone, famiglie e comunità che chiedono non soltanto assistenza, ma vicinanza, dignità e diritto a non essere lasciate sole.
