Aprirà i battenti il 21 Marzo a Palazzo Primavera la mostra “Profezie per la pace”, realizzata in occasione della 46. edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli. Dalla Palestina ad Haiti, dal Rwanda fino al Myanmar, la mostra riporta dieci testimonianze dei protagonisti di queste storie, “artigiani” di una pace che si costruisce “dal basso”, a partire dal cuore dell’uomo, come indicato da papa Leone XIV.
In uno scenario globale segnato guerra mondiale a pezzi, i cui dati principali vengono forni, all’inizio della mostra, queste testmonianze offrono l’occasione preziosa di riflettere su quali siano le condizioni della pace.
La mostra, che arriva a Terni dopo essere stata presentata proprio al Meeting di Rimini, è realizzata da ragazzi delle scuole superiori e proposta a Terni da Comunione e Liberazione, Cisl Umbria, Fondazione Sbrolli, Fondazione Aiutiamoli a Vivere, Movimento per la Vita, Associazione San Brizio, in collaborazione con Coldiretti Terni, Campagna Amica, Horo e con il patrocinio di Comune di Terni e Diocesi di Terni-Narni-Amelia.
L’apertura della mostra sarà preceduta da un evento di presentazione in programma il 20 Marzo alle 17.30 presso il Mercato di Campagna Amica (Largo Manni 3), alla presenza dei Curatori, dell’Amministratore diocesano di Terni-Narni-Amelia, Monsignor Francesco Antonio Soddu, di padre Stefano Tondelli, Commissario in Terra Santa della provincia Serafica di San Francesco d’Assisi e con l’intervento in diretta da Gerusalemme dell’associazione “Parents Circle”, esperienza di riconciliazione formata da oltre 800 famiglie israeliane e palestinesi, accomunate dalla perdita nel conflitto in atto di familiari, ma anche dal percorso di riconoscimento dell’umanità di ogni persona. La mostra rimarrà aperta fino al 26 marzo.
Desertificazione bancaria in Umbria: passi avanti decisivi per il Protocollo d’Intesa tra Sindacati, Regione e ANCI
Perugia, 18 marzo 2026 – Si è tenuto questa mattina, presso la sede della Regione Umbria, un importante incontro volto a contrastare il crescente fenomeno della desertificazione bancaria sul territorio regionale. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti delle sigle sindacali del settore credito: FIRST CISL, UILCA, FISAC CGIL e FABI, rappresentate dai rispettivi segretari regionali.
Per la parte istituzionale, sono intervenuti il Dott. Andrea Cernicchi (in rappresentanza dell’Assessorato allo Sviluppo Economico), il Direttore Generale del Settore Sviluppo Economico dott. Adriano Bei e il Segretario Generale di ANCI Umbria, Silvio Ranieri.
Al centro del confronto, la proposta del Protocollo d’Intesa finalizzato a mitigare gli effetti negativi della chiusura degli sportelli. L’incontro, giudicato molto positivo da tutte le parti coinvolte, ha confermato la volontà comune di individuare strategie concrete che limitino il fenomeno e garantiscano la permanenza di presidi bancari, assicurando servizi al credito in maniera diffusa e capillare.
Le parti hanno sottolineato come la carenza di filiali non sia solo un problema di comodità, ma una criticità sociale ed economica che impatta direttamente su famiglie e PMI.
Il vuoto lasciato dalle banche rischia di esporre la comunità Umbria a fenomeni pericolosi come l’usura e le infiltrazioni malavitose, che proliferano dove i canali ufficiali del credito vengono meno.
Il Segretario generale regionale della FIRST CISL Roberto Contessa (nella foto) ha espresso soddisfazione per il dialogo avviato: “Auspichiamo un nuovo incontro per definire i dettagli tecnici del Protocollo. È urgente e necessario – come dichiarato da tutti i presenti – procedere alla firma del protocollo per passare alla fase operativa. La desertificazione bancaria è una piaga nazionale, ma colpisce l’Umbria con particolare durezza: dobbiamo agire subito per tutelare i cittadini e le imprese della nostra regione.”
Fonte: First Cisl Umbria
Consiglio Generale Cisl Umbria a Città di Castello. All’ordine del giorno la costituzione del Coordinamento giovani
AL CONSIGLIO SARA’ PRESENTE LA SEGRETARIA GENERALE CISL DANIELA FUMAROLA

I lavori saranno aperti dalla relazione introduttiva del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti
PERUGIA, 17 MARZO 2026 – Al Consiglio Generale Cisl Umbria, che si terrà il 20 marzo 2026 presso la Scuola Bufalini di Città di Castello in via S. Bartolomeo n.1, a partire dalle ore 9,30, parteciperà la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola, che chiuderà i lavori di un appuntamento importante. All’ordine del giorno, infatti, è prevista la costituzione del Coordinamento Giovani della Cisl Umbria. L’appuntamento si aprirà con l’analisi della situazione politico – sindacale umbra del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, dalla quale si svilupperà il confronto dei presenti.
Tutti gli organi di informazione sono invitati
Terni possiede potenzialità ancora inespresse

Nella foto di repertorio il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli che ricopre l’incarico di coordinatore dell’Area Sindacale Territoriale Terni – Orvieto
Terni e il suo comprensorio posseggono potenzialità ancora inespresse che attendono solo di essere riconosciute e trasformate in energia collettiva. Lo pensa il Coordinamento della Cisl di Terni che si è riunito in questi giorni.

L’ingresso della sede Cisl a Terni
Per questo il Coordinamento di Terni sostiene la posizione della Cisl Umbria sul mantenimento delle due Aziende Ospedaliere ribadendo il proprio sì al nuovo Ospedale valorizzato dai contenuti che il Piano Socio-Sanitario garantirà una volta licenziato dalla Giunta regionale. Se la pandemia ci ha insegnato qualcosa dovremmo partire dal presupposto che l’ospedale del futuro di Terni e per l’Umbria dovrà essere pensato, progettato e gestito in modo estremamente flessibile e riconfigurabile. Un ospedale caratterizzato da una maggiore integrazione tecnologica, digitale, robotica e intelligenza artificiale, per migliorare la cura e l’efficienza. Un ospedale con architetture modulari e spazi riconfigurabili in grado di fornire una maggiore attenzione al benessere del paziente, integrato con le Case di Comunità. L’ospedale del futuro dovrà essere progettato in modo snello e circolare, funzionale e legato all’Università. La Cisl di Terni pretende dalla Regione un ciclo accelerato, agile, snello che in un tempo ragionevolmente breve porti al completo svolgimento delle fasi decisionali, finanziarie, progettuali, autorizzative, dotando la comunità di un ospedale perfettamente rispondente alle esigenze del presente che verrà. Per quello di Narni-Amelia, invece, serve accelerare i tempi.
“Un murale per le donne” a Foligno. Tra i sostenitori la Fnp Cisl Foligno, il coordinamento donne e politiche di genere Fnp Cisl Umbria e la Cisl Scuola Umbria
FOLIGNO, 12 marzo 2026 – Fiori e parole per dare un messaggio di condivisione, ma anche di comune sentire nel lavoro preparatorio e poi in quello di realizzazione. “Un murale per le donne”, in via Marconi a Foligno, oggi inaugurato. Tra i sostenitori del progetto triennale anche la Fnp Cisl di Foligno, il coordinamento donne e politiche di genere Fnp Cisl Umbria e la Cisl Scuola Umbria.
Alla mattinata, per dire no alla violenza di genere, hanno partecipato il segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi e la coordinatrice donne e politiche di genere Fnp Cisl Umbria Bruna Raspa, il segretario generale Fnp Cisl Foligno Sante Fraccalvieri con la sua segreteria (Patrizia Sisti e Attilio Renzini) e la responsabile del coordinamento di genere Orietta Natalini e Beatrice Mariani (intervenuta pubblicamente, dopo il taglio inaugurale del nastro). In rappresentanza della Cisl Scuola Umbria, il segretario regionale Michele Duranti, e della Cisl dell’Area Sindacale Territoriale Foligno – Spoleto, il suo Coordinatore Bruno Mancinelli. Tra i presenti, Modesto Cesaretti, Rls Foligno, Marino Casini della Fnp Cisl Foligno e il passato presidente Anteas Foligno Francesco Emanuele. Tutti insieme per fare un applauso a chi ha lavorato per realizzare il murale, in primis i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori di Foligno, e per dire ancora una volta no alla violenza sulle donne: “L’amore è senza violenza e si deve basare sul rispetto”.
“Bellissima iniziativa – afferma a margine dell’incontro il segretario Fraccalvieri – che riesce a conciliare un tema purtroppo sempre attuale, come quello della violenza sulle donne, con un messaggio positivo delle scuole. Questa murale rappresenta una bussola per orientare i giovani verso una cultura basata sul rispetto reciproco e condiviso tra i generi. Un messaggio positivo dei ragazzi e ragazze delle scuole”.
“Contrattazione sociale e partecipazione nelle politiche di welfare: tra Stato e comunità”. Al via il percorso formativo
“Contrattazione sociale e partecipazione nelle politiche di welfare: tra Stato e comunità”: il primo modulo formativo introduttivo, in versione seminale, della Cisl Umbra e della Fnp Cisl Umbria si è tenuto il giorno 11 marzo 2026 a Todi, presso il convento Montesanto.
Si è trattato di un momento di confronto sulle trasformazioni del sistema di welfare e sui nuovi bisogni sociali che stanno emergendo nei territori regionali. Tra i partecipanti, Alessandro Geria del Dipartimento Politiche sociali della Cisl e il professor Massimo Colombi del Centro Wwell, oltre che i segretari generali Cisl Umbria Angelo Manzotti, il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli, il segretario generale della Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi e il formatore regionale Fnp Cisl Umbria Faliero Chiappini.
Tanti gli interventi che, in sintesi, hanno evidenziato la necessità di rafforzare competenze, strumenti e alleanze per rispondere alle sfide contemporanee. Seguiranno altri moduli che, a breve, saranno calendarizzati e resi noti ai partecipanti.
Un murale per le Donne
Per l’Anteas di Foligno “Nessuno escluso”
Professionisti volontari dell’Anteas Odv di Foligno dal 1 gennaio 2026 hanno attuato il progetto di recupero, riforzo e potenziamento “Nessuno escluso”presso la Scuola di Santa Caterina . Lo scopo è quello di aiutare gli alunni e il personale della scuola dell’infanzia ed elementare. La responsabile del progetto è la Dott. Anna Mollaioli, Presidente dell’Associazione Anteas Odv Foligno (nella foto). Associazione, quella dell’Anteas di Foligno, che è sostenuta nelle sue attività (e anche in questa) dalla Fnp Cisl territorio di Foligno.
Ogni insegnante volontario è stato assegnato ad una classe e partecipa per 4 ore settimanali alle lezioni valutando di volta in volta con l’insegnante curricolare l’opportunità di svolgere le attività all’interno della classe, supportando il lavoro del docente, o di attivare laboratori all’esterno dell’aula, in spazi dedicati.
Motivazioni e bisogni
La complessità delle sfide cognitive, affettive e sociali alle quali i bambini sono chiamati a far fronte, impone agli adulti di fare quanto possibile per prevenire il disagio scolastico e offrire risposte ai bisogni differenziati degli alunni, per garantire loro pari opportunità formative, nel rispetto dei tempi e delle diverse modalità di apprendimento.
Nel tentativo di condurre l’alunno all’elaborazione di sé in chiave positiva, aumentando il suo senso di autoefficacia e l’interesse verso l’apprendimento, con la presente proposta si intende implementare la personalizzazione delle proposte didattiche, recuperare e rafforzare le abilità linguistiche e logico-matematiche, sviluppare l’acquisizione di un efficace metodo di studio favorendo la laboratorialità e la multidisciplinarietà degli apprendimenti.
Obiettivi
– Potenziare i punti di forza individuali per garantire il massimo sviluppo delle capacità di ogni alunno;
– affinare la capacità di ascolto e concentrazione;
– sviluppare competenze relazionali e comportamentali;
– implementare l’autonomia e l’impegno;
– recuperare, rinforzare o potenziare i contenuti disciplinari;
– recuperare difficoltà linguistiche e matematiche;
– acquisire/consolidare/potenziare le capacità di esposizione orale;
– favorire, in particolare nelle classi quarte e quinte, l’acquisizione di un efficace metodo di studio;
– migliorare i processi di apprendimento;
– partecipare alla vita scolastica in modo più consapevole e attivo.
Metodologie
approccio ludico, didattica laboratoriale e metacognitiva, attività in coppia o in piccolo gruppo, brainstorming.
Attività
Attività laboratoriali anche multidisciplinari
attività individuali, a coppie o in piccolo gruppo,
conversazioni,
verbalizzazioni orali e scritte,
rappresentazioni grafiche,
realizzazione e utilizzo di mappe e schemi.
Valutazione
I/le docenti curricolari effettueranno osservazioni, proporranno prove di verifica in itinere per constatare gradualmente l’interiorizzazione degli obiettivi programmati e forniranno feedback agli operatori incaricati del progetto.
Destinatari Alunni delle Scuole Primarie con Bisogni Educativi Speciali oppure classi in cui sono presenti alunni con BES, che saranno individuati dal Dirigente Scolastico in accordo con i docenti.
Un apprezzamento va a tutte le professioniste volontarie che con grande entusiasmo stanno dando il loro contributo che continuerà fino alla fine dell’anno scolastico 2026:
Rosa Celoni, Anna Rosa Bartoli, Giuseppa Cariolati, Manuela Baroni, Giuseppina Manca, Cristina Castellani, Nadia Genzaga, Nana Fuschini Albina
Foligno, 05/03/26
Dossier Statistico Immigrazione, CISL Umbria: “Presenza strutturale per economia e società”.
Cisl Umbria: “Ora servono politiche di inclusione, lavoro di qualità e diritti”

Il segretario regionale Cisl Umbria Giuliano Bicchieraro
La presentazione del Dossier Statistico Immigrazione, avvenuta il 6 marzo scorso alla sala d’onore di palazzo Donini, alla presenza dell’assessore regionale Barcaioli, conferma come il contributo dei cittadini stranieri rappresenti ormai un elemento strutturale dell’economia e della società italiana. A livello nazionale i lavoratori stranieri occupati superano i 2,5 milioni di persone, pari a circa il 10% degli occupati complessivi nel Paese.
La loro presenza è particolarmente significativa in alcuni comparti produttivi strategici. Gli stranieri rappresentano infatti il 20% delle assunzioni nella ristorazione, il 26,7% nei servizi di pulizia, il 42,9% in agricoltura, il 41,8% nel tessile e abbigliamento, il 33,6% nelle costruzioni e il 26,7% nei trasporti. Anche sul versante dell’imprenditoria il contributo è rilevante: l’11,3% delle imprese attive in Italia è guidato da imprenditori stranieri.
Un quadro che trova conferma anche in Umbria, dove l’immigrazione è ormai diventata una componente strutturale della società e del sistema economico regionale. Il bilancio demografico al 2024 registra 90.587 cittadini stranieri residenti, in crescita rispetto agli 88.579 dell’anno precedente, pari al 10,6% della popolazione regionale.
Anche il sistema di accoglienza mostra un lieve incremento: i migranti ospitati passano da 2.684 a 2.811 tra dicembre 2023 e giugno 2025, con un aumento del 4,7%.
Particolarmente significativo è il dato relativo alla scuola: nell’anno scolastico 2023/2024 gli studenti stranieri nelle scuole umbre sono 16.570, pari al 14,7% della popolazione scolastica, una percentuale superiore alla media nazionale e a quella delle altre regioni del Centro Italia.
Sul fronte del lavoro, nel 2024 in Umbria si contano 373.057 occupati, di cui l’11,8% stranieri. Le donne rappresentano il 45,3% degli occupati complessivi, percentuale che sale al 47,9% tra i lavoratori stranieri.
La maggioranza dei lavoratori stranieri è costituita da lavoratori dipendenti (87,4%), spesso concentrati nei settori più esposti alla precarietà. La distribuzione settoriale vede il 5,3% impiegato in agricoltura, il 32% nell’industria (di cui il 14,7% nelle costruzioni) e il 61,9% nei servizi, in particolare nel commercio e nel lavoro domestico.
Rilevante anche il dato sull’imprenditoria: a fine 2024 le imprese condotte da cittadini stranieri in Umbria sono 9.837, pari al 10,8% del totale regionale, un dato sostanzialmente in linea con la media nazionale.
«La lettura di questi dati, conferma che i cittadini immigrati rappresentano ormai una componente strutturale della nostra società e del nostro sistema produttivo. Guardando al futuro, i migranti non sono solo manodopera, ma persone portatrici di competenze, progettualità e diritti».
Per la CISL diventa quindi centrale rafforzare le politiche del lavoro e della contrattazione, affinché la presenza dei lavoratori stranieri non sia confinata nei segmenti più fragili del mercato del lavoro ma possa tradursi in occupazione stabile, regolare e di qualità, valorizzando competenze e professionalità.
Allo stesso tempo è necessario contrastare con maggiore determinazione ogni forma di sfruttamento, lavoro nero e caporalato, fenomeni che colpiscono in modo particolare i lavoratori migranti e che producono dumping sociale e concorrenza sleale tra imprese.
Per la CISL l’integrazione deve diventare sempre più una vera politica di sviluppo territoriale, capace di tenere insieme lavoro, formazione, welfare e partecipazione sociale.
Per questo il sindacato rinnova il proprio impegno a collaborare con istituzioni, enti locali e associazioni del territorio per affrontare le criticità ancora presenti e migliorare i percorsi di inclusione.
Tra le priorità individuate vi sono l’accesso alla casa, l’inserimento lavorativo stabile, l’accesso ai servizi sanitari, la formazione linguistica e i percorsi di alfabetizzazione, ambiti nei quali è necessario rafforzare politiche pubbliche e reti territoriali.
«Dobbiamo lavorare per creare condizioni che trasformino l’integrazione in una reale opportunità per le persone e per le comunità, costruendo percorsi di inclusione fondati sul lavoro dignitoso, sui diritti e sulla partecipazione».
Fonte: Il segretario regionale Cisl Umbria Giuliano Bicchieraro
La Fnp Cisl di Terni …in poesia per la Giornata della donna
TERNI, 9 MARZO 2026 – Si è tenuta presso la sede CISL di Terni una iniziativa in occasione della ricorrenza della giornata internazionale della donna organizzata dal coordinamento “Donne e politiche di genere” e dalla FNP e dalla CISL e provinciale come momento di riflessione sulla condizione femminile nel mondo e nel nostro Paese. Lo “strumento” utilizzato per trattare l’argomento è stata la poesia e la musica. Attraverso la scelta di poesie di autori che hanno posto attenzione alla figura femminile per il suo ruolo sociale e in famiglia, per la sua interiorità, per i suoi sentimenti per il suo essere persona ancor prima che, esclusivamente, donna, è stato presentato uno spaccato di come, nel tempo, viene riconosciuta apprezzata, ammirata per la sua forza, ma anche per i suoi lati più interiori e fragili. Ed allora sono state lette poesie – di Alda Merini, di Rabindranath Tagore, ma anche di Cesare Pavese, di Madre Teresa di Calcutta Edoardo Sanguineti ed altri, fino alla poetessa umbra Patrizia Cavalli – dalle donne della CISL che, superando le loro timidezze, si sono messe a disposizione per rappresentare al meglio la sensibilità femminile. Per l’occasione è stata presentato un opuscolo con la raccolta delle poesie lette, affinché tutti i presenti potessero ripercorrerne la lettura anche in un secondo momento.

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L’iniziativa – accolta con grande piacere dai presenti – è stata coordinata dalla coordinatrice donne Eulalia Caprio, e vi hanno preso parte, oltre a Paolo Conti – Segretario Generale della FNP di Terni, il Segretario Generale della FNP dell’Umbria Dario Bruschi, il Segretario Regionale CISL Riccardo Marcelli e la Coordinatrice regionale donne della FNP Bruna Raspa.