Studiosi e rappresentanti delle istituzioni a raccolta ad Assisi per discutere di lavoro, transizione ecologica e sviluppo delle aree interne.
Tra gli interventi: Onofrio Rota, Marco Bussone, Ermete Realacci, Leonardo Becchetti, Paolo De Castro, Mons. Domenico Sorrentino, Luigi Sbarra
Ufficio Stampa Fai-Cisl, 21 giugno 2024 – Dopo le edizioni svolte negli anni scorsi a Dobbiaco, L’Aquila e Camigliatello Silano, tornano le “Giornate della Montagna” ideate dalla Fai-Cisl: il luogo prescelto quest’anno dalla Federazione agroalimentare e ambientale è Assisi, città simbolo di spiritualità e dell’omonimo Manifesto sottoscritto nel 2020 per un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica. Organizzate dalla Federazione insieme a Terra Viva, alla Fondazione Fai-Cisl Studi e Ricerche e all’associazione di promozione sociale 3A, le giornate si svolgeranno dal 25 al 28 giugno con il titolo “Respira. Lavoro, persona, territorio”.
“Chiamiamo a raccolta studiosi, divulgatori, artisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo – spiega Onofrio Rota, Segretario generale Fai-Cisl – per approfondire gli obiettivi raggiunti e le conquiste ancora da ottenere in materia di transizione ecologica, cambiamenti climatici, tutela del territorio e sviluppo delle aree interne, valorizzazione del patrimonio boschivo, partendo dal ruolo centrale che hanno le cosiddette ‘tute verdi’, ossia i lavoratori agroalimentari, forestali e dei consorzi di bonifica”.
Il programma prevede due prime intense mattinate di confronti, testimonianze e formazione, con la presenza di 350 partecipanti e ospiti e gli interventi di oltre 20 relatori.
Martedì 25 giugno all’Hotel Cenacolo di Assisi dalle 9,30 interverranno: Simone Dezi, Segretario Generale Fai-Cisl Umbria, la Sindaca Stefania Proietti, la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, Onofrio Rota, Segretario Generale Fai-Cisl, Paolo De Castro, già Presidente della Commissione Agricoltura Ue, Michele Bellini, autore del libro “Salviamo l’Europa. Otto parole per riscrivere il futuro”, l’economista Leonardo Becchetti, docente all’Università di Roma Tor Vergata e la demografa Sabrina Prati, Direttrice centrale Istat, mentre le conclusioni saranno affidate a Daniela Fumarola, Segretaria Generale aggiunta della Cisl.
Oltre ad alcuni interventi musicali di Fratel Alessandro previsti durante i lavori, alle 21,30 in Piazza Garibaldi, Santa Maria degli Angeli, si terrà il concerto a ingresso gratuito della cantautrice Erica Boschiero.
Mercoledì 26 giugno, sempre dalle 9,30 all’Hotel Cenacolo di Assisi, interverranno Angelo Manzotti, Segretario Generale Cisl Umbria, Tommaso Moramarco, Direttore Istituto Ricerca Protezione Idrogeologica del CNR, Stefania Proietti, Ingegnere industriale dei Sistemi energetici oltre che Sindaca di Assisi, cui seguirà una tavola rotonda con Roberto Morroni, Assessore regionale alle Politiche agroalimentari e Sviluppo della montagna, Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, Ermete Realacci, Presidente Fondazione Symbola e Severino Romano, esperto di Pianificazione Forestale e docente all’Università della Basilicata. Le conclusioni sono affidate al leader della Fai-Cisl nazionale Onofrio Rota.
Giovedì 27 giugno alle 17.30 nello stesso hotel si terrà invece il convegno “L’Economia umana nel pensiero di Giuseppe Toniolo” con interventi di Onofrio Rota, Segretario Generale della Fai-Cisl, Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, prof. Aldo Carera, Presidente della Fondazione Giulio Pastore, il Presidente della Fondazione Fai-Cisl Studi e Ricerche Vincenzo Conso e il Direttore scientifico Ludovico Ferro, e le conclusioni di Luigi Sbarra, Segretario Generale della Cisl.
Il leader della Cisl parteciperà inoltre venerdì 28 giugno al Consiglio Generale della Federazione, evento che concluderà le giornate targate Fai-Cisl.
Fonte: Ufficio stampa FAI-CISL

PERUGIA, 18 giugno 2024 – Nell’ambito delle elezioni Rsu Busitalia sita Nord Umbria della settimana scorsa, la Fit Cisl Umbria ha consolidato i 5 delegati che già aveva ottenuto nel 2019 ed ha aumentato i voti in termini assoluti. “Risultati ottimi – fa sapere il segretario regionale Fit Cisl Umbria Fabio Ciancabilla (nella foto) – che ci fanno essere il secondo sindacato in questa azienda. Questo nonostante il periodo difficile che sta attraversando ormai da tempo il settore del Trasporto Pubblico Locale in Italia e, in particolar modo, nella nostra regione. In Umbria stiamo affrontando la questione del rinnovo delle gare e ciò non dà certezze all’azienda e ai lavoratori. Non avendo avuto risposte dall’azienda i lavoratori si trovano sempre di più in difficoltà. In questo contesto, la nostra posizione è stata compresa e sostenuta dai lavoratori. Noi abbiamo fatto proposte credibili alla Regione che sono state accolte. Proposte che sono state avanzate per tutelare maggiormente i lavoratori, come l’inserimento nella gara del Tpl della cosiddetta “clausola sociale rafforzata”. Novità assoluta in termini nazionali. Il nostro sforzo, nei limiti possibili della normativa attuale, è stato premiato”.
Foligno, 14 giugno 2024 – Sottoscritto, la scorsa settimana, il primo contratto integrativo aziendale delle FARMACIE COMUNALI di Foligno ( AFAM ). Riconosciuti premio di produttività, buoni pasto, integrazione fondo pensione contrattuale (Fondo Previambiente).
La segretaria Fisascat Cisl Umbria Simona GOLA e il coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale Foligno – Spoleto Bruno MANCINELLI pertanto esprimono profonda soddisfazione: “In virtù di circa di due anni di trattative complesse, a volte caratterizzate anche da tensioni, si è raggiunto un risultato importante non solo per i lavoratori interessanti, ma anche per il futuro delle farmacie comunali nell’ambito di quello che sarà l’assetto della sanità regionale, sempre più vicina al territorio”.
Il progressivo invecchiamento della popolazione regionale, la decrescita e la questione demografica, i nuovi bisogni e il ruolo del lavoro di cura: è questa la “filiera” che ha spinto l’Area Sindacale territoriale della Cisl di Perugia con in testa il suo coordinatore Valerio Natili, la Fnp Cisl di Perugia guidata dal segretario Francesco Ferroni e la Fisascat Cisl Umbra ad organizzare per questa mattina, 13 giugno 2024, a Perugia “Il lavoro di cura nell’Umbria che invecchia” e
“In Umbria – afferma Natili –, come emerso nel corso dei lavori di questa mattina, sono 228.572 i soggetti con più di 65 anni su un totale di 854.137 residenti, mentre gli over 55 sono 347 mila pari al 39,4 per cento dei residenti. Sempre più persone rinunciano a curarsi a causa delle liste d’attesa, difficoltà a raggiungere il luogo indicato oppure per via dell’orario. C’è poi il problema della solitudine e degli aspetti economici. L’intento di questa giornata – prosegue – è stata quella di fotografare la situazione umbra e di valutare possibili conseguenze sia in termini sociali che occupazionali. Altra questione sulla quale si dovrebbe prestare massima attenzione è quello dell’aspetto economico per quello che riguarda la cura e il welfare. In questo contesto – prosegue il sindacalista – si pone il ruolo della cooperazione sociale e delle lavoratrici e dei lavoratori di questo settore. Centrale quindi nell’affrontare le tante criticità sulle quali ci siamo soffermati nella nostra analisi odierna la contrattazione nazionale, che vede protagonista la Fisascat Cisl”.
“Il lavoro di cura nell’Umbria che invecchia”: questo l’eloquente titolo dell’iniziativa pubblica organizzata da Fisascat Cisl Umbria, da Fnp Cisl Perugia e dall’Area Sindacale Territoriale Cisl di Perugia, che si terrà il 13 giugno 2024 a partire dalle ore 9,30 al Barton Park di Perugia, e che si presenta come un’occasione per analizzare il tema attraverso molteplici parole chiave: salute, benessere, servizi, tutele, persone.
“L’evento – anticipa il coordinatore dell’Area Sindacale Territoriale Cisl di Perugia Valerio Natili (nella foto) – rappresenta un’opportunità per approfondire la comprensione delle necessità e delle risorse dedicate alla cura della popolazione anziana in Umbria, promuovendo un dialogo costruttivo tra istituzioni, professionisti e cittadini”. Durante l’incontro, infatti, esperti e rappresentanti del settore analizzeranno argomenti fondamentali come il welfare (strategie e sfide per un sistema socio-sanitario efficiente e sostenibile), case di cura (modelli innovativi e best practices per l’accoglienza e l’assistenza agli anziani), solitudine anziani (iniziative e soluzioni per contrastare l’isolamento delle persone anziane) e servizi e tutele per la terza età (diritti, servizi sociali e supporto alle famiglie).

“Dobbiamo lavorare per realizzare un Patto con le Istituzioni e le parti datoriali per affermare il lavoro dignitoso, rafforzando e potenziando il bene comune. Dovremo impegnarci per programmare e progettare la nostra regione e il nostro territorio per un migliore utilizzo dei fondi del Pnrr e la programmazione comunitaria 21 – 27″. È il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti al Consiglio Generale Cisl Umbria odierno, 3 giugno 2024, che si è svolto a Perugia alla presenza della segretaria generale aggiunta Cisl Nazionale Daniela Fumarola e che è stato presieduto dal segretario generale Cisl Medici Umbria Luca Nicola Castiglione. Tanti i temi sollevati dalla relazione introduttiva e ripresi nel corso del dibattito nel quale sono intervenuti rappresentanti e dirigenti confederali e di categoria.
“L’elezioni europee sono ormai prossime – incalza Manzotti – e l’Europa, che non è lontana dalla nostra regione, si trova davanti ad un crocevia: dovrà darsi un assetto e una forma per diventare più giusta e più sociale, oppure crollerà. Occorrono politiche diverse, regole diverse e una maggiore partecipazione dei lavoratori, dei cittadini e delle organizzazioni”.
Per Fumarola è necessario continuare a tenere alta l’attenzione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (azione che ha portato a primi risultati) e per farlo è necessario proseguire con la mobilitazione in tutti i territori e luoghi di lavoro.