Manifestazione in vista dello sciopero nazionale del 22 dicembre. Bloccata per qualche minuto via Settevalli

Nella foto la manifestazione di oggi, 7 dicembre 2023, a Perugia
Vogliono un contratto scaduto ormai da 4 anni, vogliono un giusto salario e la redistribuzione degli enormi profitti realizzati dalle aziende del commercio e del turismo in questi anni. Le lavoratrici e i lavoratori del terziario hanno manifestato oggi a Perugia, insieme ai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, sotto la sede regionale di Confcommercio. “Vogliamo accendere un faro su questi settori in cui le condizioni di chi lavora sono ormai insostenibili, mentre le aziende fanno utili da capogiro che però non vogliono redistribuire con un giusto contratto – hanno detto intervenendo al presidio lavoratrici, lavoratori e rappresentanti sindacali – L’inflazione galoppa e i salari sono fermi, per questo saremo in sciopero il prossimo 22 dicembre, insieme al resto d’Italia, e manifesteremo in migliaia a Roma per far sentire la nostra voce”.
Sono 7 milioni nel nostro paese, oltre 50mila in Umbria, le lavoratrici e i lavoratori di questi settori, in attesa, da troppo tempo, dei rinnovi contrattuali. Lo sciopero, che si estenderà per l’intera giornata o turno di lavoro del 22 dicembre, sarà accompagnato da tre grandi manifestazioni interregionali a Milano, Roma (alla quale parteciperà l’Umbria) e Napoli, oltre a eventi specifici per le isole Sicilia e Sardegna.
Al termine del presidio di oggi a Perugia i manifestanti hanno occupato per qualche minuto via Settevalli, bloccando il traffico. “Abbiamo bisogno di alzare l’attenzione rispetto a questa clamorosa ingiustizia – hanno spiegato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil – Il messaggio, rivolto alle associazioni imprenditoriali di settore, è chiaro: non c’è più spazio e tempo per tattiche dilatorie o espedienti volti a eludere un’assunzione di responsabilità da parte delle imprese e delle loro associazioni di rappresentanza”.
Perugia, 7 dicembre 2023

Terni, 7 dicembre 2023 – È stato proiettato oggi per la prima volta in Umbria il docufilm “Scusa Italia” di Giovanni Panozzo, prodotto dalla Fai-Cisl e presentato a settembre in anteprima in un evento collaterale della Mostra Cinematografica della Biennale di Venezia. La pellicola raccoglie storie e testimonianze di lavoratori e lavoratrici incontrati in un viaggio simbolico che ha portato una potatura dell’ulivo di Paolo Borsellino da Palermo a Lecco, dove è stata ripiantata in una scuola in memoria di tutte le vittime delle mafie.
La proiezione del docufilm “Scusa Italia” di Giovanni Panozzo, prodotto dalla Fai Cisl e presentato in anteprima in un evento collaterale della Mostra del Cinema di Venezia lo scorso settembre, aprirà il Consiglio Generale della Fai Cisl Umbria che si terrà domani, 7 dicembre, all’Arpa Umbria, via Carlo Alberto Dalla Chiesa 32 a Terni.
“La Fai Cisl – annuncia Dezi – è impegnata su questi fronti a tutti i livelli ed è importante che questa prima proiezione in Umbria arrivi soprattutto ai più giovani: con noi, infatti, nella giornata di domani ci saranno gli studenti dell’Its di Terni”. Dopo il docufilm, a partire dalle 11,30, sarà presentato il progetto in collaborazione con l’Its “Tecnologie verdi per il risanamento e il miglioramento delle aree urbane e periurbane”. Interverranno la responsabile Its Umbria Academy Terni Giorgia Menciotti e Andrea Sconocchia del Servizio di bonifica e progetti speciali Arpa Umbria. Ai lavori porterà i saluti il Segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, concluderà l’evento il Segretario generale della Fai Cisl nazionale Onofrio Rota.
“Un contratto collettivo nazionale che manca da troppo tempo, un settore in stallo e senza tutele”. Per questo le categorie Filmcas Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil scenderanno in piazza giovedì 7 dicembre, alle 10, con un presidio di fronte alla sede della Confcommercio di Perugia, in via Settevalli 320.
Il mese di dicembre in casa Cisl si apre con un confronto su quanto fatto, sulla situazione del territorio in essere ma si guarda già all’azione del 2024. Con questo intento si è riunita questa mattina, 1 dicembre 2023, l’Assemblea dell’Area Territoriale Sindacale Terni – Orvieto, presieduta dal segretario generale Femca Cisl Umbria Simone Sassone, che si è aperta però con un momento doloroso che ha trovato forma nel minuto di silenzio in memoria di Ilio Carlini, responsabile Fnp Cisl a Narni e, precedentemente, dirigente nella Femca Cisl Umbria. Ad aprire i lavori il segretario Cisl Umbria Riccardo Marcelli che ha fatto riferimento al Polo Chimico ma anche all’acciaieria di Terni. “Finalmente nei prossimi giorni Arvedi presenterà il piano industriale e, data l’importanza e il momento storico che stiamo attraversando, abbiamo partecipato ad incontri a vari livelli. Il prossimo anno – ha detto il segretario – ricorreranno 140 anni di vita delle acciaierie a Terni e speriamo di celebrarli degnamente con la sottoscrizione dell’accordo”. Sempre nei prossimi giorni sarà ricordato Celestino Tasso, dirigente Cisl proveniente dalla categoria prima della Fim Cisl e poi Fnp Cisl, che alla fine dell’anno scorso è venuto a mancare. “La sua attenzione è sempre stata rivolta agli ultimi – ha detto Marcelli – e per questo con la segreteria della Cisl Umbria stiamo lavorando ad un’iniziativa in sua memoria che si terrà il 22 dicembre 2023 e che sarà funzionale anche alla raccolta fondi da destinare poi al sociale. Tema sul quale stiamo investendo in sinergia con le categorie in modo da far partire già da gennaio 2024 uno sportello
Sostenibilità integrale, formazione e sicurezza sono stati gli altri due temi cardine dell’intervento di Marcelli. Se per i primi due la Cisl Umbria è inserita in un percorso formativo di ampio respiro a Firenze, per l’altro è il momento di compiere passi in avanti. “E’ necessario un coordinamento regionale per riuscire a mettere in sinergia gli Rls e Rlst in modo da contrastare l’incremento di morti, infortuni e malattie professionali sul lavoro”. Dai vari spunti sollevati dal segretario si è svolto un nutrito dibattito dal quale è emerso il ruolo strategico della sostenibilità integrale e della formazione per mantenere e rilanciale il ruolo di Terni nella manifattura sostenibile. Oltre a questo si è trattato di Asm. “La Cisl – è stato ribadito – ha consentito grazie alla sua azione che si riaprisse dibattito rispetto all’appalto della pubblica illuminazione. Ora servono gli incontri di approfondimento di natura sindacale”.
Alla presenza del Segretario Generale Nazionale della First Cisl Riccardo Colombani e del Segretario Generale della Cisl Umbria Angelo Manzotti, si è tenuto questa mattina, 30 novembre 2023, a Ponte San Giovanni di Perugia il Consiglio Generale della First Umbria. L’incontro, guidato dal Segretario della First Cisl Umbria Francesco Marini ha affrontato il tema del recentissimo rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale, sottolineando “il ruolo fondamentale svolto dal nostro Segretario Nazionale nella trattativa per il raggiungimento di un risultato storico, per nulla scontato e che si pone come modello anche per altre categorie”. Nel corso del dibattito, i rappresentanti sindacali di tutti gli istituti di credito hanno sottolineato la qualità del nuovo contratto nazionale non solo sotto il profilo del riconoscimento economico, ma anche per le tutele per lavoratori che sono state confermate e ampliate. Anche rispetto alla proposta di legge popolare promossa dalla Cisl e dal segretario generale Luigi Sbarra sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa, la First ha percorso i tempi indicando la strada per un rinnovato rapporto fra le parti all’interno del mondo del lavoro. Grande attenzione infine al ruolo della formazione quale elemento indispensabile per la costruzione di una giovane e preparata classe dirigente sindacale.
