Cisl Umbria

“Dal precariato alla stabilità …e ritorno?”

by CISL LDS

Il lavoro precario tra memoria e futuro all’Università di Perugia. Il convegno della Cisl Università Umbria si terrà presso l’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (Aula Magna) il giorno 27 marzo 2026 a partire dalle ore 09,45

PERUGIA, 25 marzo 2026 – C’è stato un tempo in cui il lavoro precario era una fase di passaggio, Un tempo in cui la contrattazione, la politica e il sindacato riuscivano – con determinazione – a trasformare l’incertezza in diritti, e il lavoro “temporaneo” in occupazione stabile. Oggi quel tempo sembra lontano. Ma non è stato dimenticato dalla CISL.

È da questa memoria concreta, fatta di battaglie sindacali e risultati tangibili, che prende le mosse il convegno organizzato dalla Cisl Università Umbria «Dal precariato alla stabilità. E ritorno? Il lavoro precario tra memoria e futuro all’Università di Perugia », in programma giovedì 27 marzo 2026, alle ore 9,45, nell’Aula Magna Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Perugia (San Pietro).

L’iniziativa ripercorre una “storia di successo”: la regolarizzazione dei lavoratori precari all’Università di Perugia, ottenuta negli anni grazie all’impegno della CISL e alla collaborazione tra livelli sindacali e istituzionali. Un percorso lungo, fatto di sacrifici e mediazioni, che ha permesso di dare stabilità professionale alle persone e, allo stesso tempo, garantito il buon funzionamento dell’Ateneo.

Ma il convegno guarda anche – e soprattutto – al presente.
Oggi il lavoro precario e il lavoro povero rappresentano una sfida ancora più complessa in un contesto sociale frammentato, con una politica più debole nella tutela collettiva e una crescente solitudine delle persone di fronte al mercato del lavoro, in un quadro generale in cui vengono meno molte delle reti sociali che in passato proteggevano anche i più fragili.

Di fronte a questo scenario, la CISL rilancia il valore della rappresentanza, della contrattazione e dei servizi, ribadendo un principio semplice ma decisivo: nessuno deve essere lasciato solo.

Questa l’agenda del convegno:

Saluti:
Letizia Pietrolata – Segretario generale CISL Università Umbria
Massimiliano Marianelli – Magnifico Rettore della Università degli Studi di Perugia

Interventi:
La regolarizzazione del personale della Università di Perugia
Luigi Fabiani – già segretario CISL Università – La storia della regolarizzazione dei precari alla Università di Perugia.
Angelo Manzotti – segretario Generale CISL Umbria – La pazienza e la creatività della contrattazione

Il lavoro povero oggi
Roberto Segatori – Università degli Studi di Perugia – Il precariato in Umbria oggi

Valerio Natili – Coordinatore CISL AST Perugia – CISL e lavoro povero nell’Umbria

Serena Bergamaschi – Segretaria regionale FAI CISL Umbria 

Luca Minestrini – Segretario generale FELSA CISL Umbria – La rappresentanza dei precari

TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI

 

Elezioni Rsu 2022, Letizia Pietrolata (Cisl Università Umbria) esprime soddisfazione per l’elezione di 4 Rsu: “Abbiamo le idee chiare sulle priorità future”

Nella foto Letizia Pietrolata, segretario generale regionale Cisl Università Umbria

Marco Renga, Carlo Montanari, Francesco Paterna e Andrea Santoni: questi i nomi della Rsu espressione della Cisl Università dell’Umbria. “Siamo soddisfatti – dichiara Letizia Pietrolata, segretario generale Cisl Università dell’Umbria – poiché l’elezione delle 4 Rsu Cisl Università (risultato numerico che conferma quello delle elezioni del 2018) è, solo ed esclusivamente, l’esito di un costante lavoro e dell’attenzione che quotidianamente viene riservata nei confronti di tutto il personale. Abbiamo condotto una campagna elettorale onesta, corretta e trasparente, scevra da rivendicazioni finalizzate ad attribuire al nostro solo lavoro ed impegno, risultati che, come è facilmente comprensibile e naturale, sono il frutto di un lavoro corale e di squadra, ottenuto attraverso la negoziazione e la contrattazione nei tavoli competenti. La Cisl, infatti, è da sempre – precisa il segretario – il Sindacato della negoziazione e della contrattazione, che non rinuncia mai di sedersi al “Tavolo” con proposte da sottoporre alla condivisione di tutte le parti sociali e dell’Amministrazione, cercando di “portare a casa” risultati importanti per tutta la categoria. Questo è il nostro modo di fare sindacato, nella consapevolezza che qualsiasi proposta può essere migliorata grazie al contributo di tutti. Le nostre parole chiave sono e rimangono: democrazia, partecipazione e pluralità! In particolare, ci siamo preoccupati di dimostrare che abbiamo le idee chiare su quanto dovremo fare per migliorare lo status giuridico ed economico del personale tecnico amministrativo bibliotecario (Tab) e dei collabortori esperti linguistici (Cel), a cominciare da tutti gli istituti giuridici ed economici che dovranno essere ri-disciplinati dal Ccnl 2019/2021 e poi attuati in sede locale con i Contratti Collettivi Integrativi. Questo è il verso banco di prova a cui sarà sottoposta la Rsu appena eletta. A loro, ai candidati della nostra lista e ai colleghi che hanno consentito il regolare svolgimento delle elezioni (componenti della Commissione elettorale, componenti dei seggi elettorali e tutto il personale degli Uffici) va il mio personale grazie e quello della categoria sindacale che rappresento”.

Cisl Università Umbria
Perugia, 13 aprile 2022

Pagata l’indennità accessoria straordinaria al personale dell’Università degli Studi di Perugia in convenzione con il SSR

by CISL LDS

Nella foto il segretario generale Cisl Università Umbria Letizia Pietrolata

La Cisl Università dell’Umbria sottolinea l’importanza dell’obiettivo raggiunto nel  Comunicato Stampa Cisl Università Umbria del 2 settembre 2020: “Al personale dell’Università degli Studi di Perugia in convenzione con il SSR – si legge nella nota – è stata pagata l’indennità accessoria straordinaria, aggiuntiva a titolo di produttività/risultato una tantum prevista dall’Accordo siglato il 5 maggio 2020 tra le OO.SS. del comparto Funzione Pubblica, Dirigenza Medica della CGIL, CISL, UIL oltre a COSMED e CIDA, la Regione Umbria e le Aziende del SSR finalizzata a remunerare l’impegno ed il rischio del personale tecnico-amministrativo coinvolto nella fase di gestione dell’emergenza connessa alla diffusione del Covid – 19”.