Gualdo Cattaneo, positivo l’incontro tra sindacato e sindaco su bilancio e problemi del territorio

by CISL LDS

FOLIGNO, 9 maggio 2020 – Ieri si è svolto un incontro positivo tra le organizzazioni sindacali territoriali e il Sindaco di Gualdo Cattaneo Enrico Valentini. Al centro del confronto, il bilancio comunale e i problemi del territorio. Si è innanzitutto comunemente ringraziato l’operato e l’abnegazione dimostrata dai dipendenti pubblici della sanità e della stessa amministrazione comunale che unitamente alla Protezione Civile hanno gestito in maniera esemplare la fase di emergenza COVID-19, con particolare riguardo alla vicenda della frazione di Pozzo.

Sul bilancio, si è condivisa la scelta di privilegiare la spesa sociale, anche tenendo conto che la “questione Coronavirus” ha visto allargarsi i fenomeni di povertà e di disagio sociale. L ‘Amministrazione Comunale si è impegnata a proseguire sulla strada degli investimenti, a partiredalle nuove strutture scolastiche e dalla viabilità, quest’ultima da attenzionare anche a livello Regionale.

Si è condivisa l’esigenza di ragionare in termini di Ambito Sociale di Zona e di Unione dei Comuni, allo scopo di contrastare la tendenza alla riduzione demografica e di dare prospettive di sviluppo ad un territorio come quello di Gualdo Cattaneo, fortemente colpito dalla crisi dopo il ridimensionamento drastico della presenza ENEL a Ponte di Ferro.

Su tutti questi temi si è convenuto di proseguire il confronto, giudicato unanimemente molto positivo.

All’incontro erano presenti:
il Sindaco di Gualdo Cattaneo, Enrico Valentini

per la CGIL: Angelo Scatena (responsabile confederale di zona), Mario Bravi (segretario provinciale SPI)

per la CISL: Bruno Mancinelli (responsabile confederale di zona), Mario Propersi (responsabile pensionati FNP-CISL di Foligno)

per la UIL: Andrea Russo (responsabile confederale di zona)

Sanità, obiettivo raggiunto!

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Il responsabile Cisl Fp Umbria Luca Talevi esprime soddisfazione per la firma di un accordo che riconosce, sin dalle buste paga di maggio, un doveroso riconoscimento economico ai professionisti della sanità umbra che con professionalità ed abnegazione hanno efficacemente e coraggiosamente lavorato per risolvere le tante emergenze legate al Covid-19: “Per la Fp Cisl – aggiunge Talevi- si tratta di un primo importante passo per la valorizzazione dei lavoratori della sanità umbra. Il lavoro proseguirà ora in ogni azienda per dare le giuste risposte economiche ed organizzative”.

Sanità, obiettivo raggiunto!

Contratti: Cgil Cisl Uil Fp, proclamato lo stato di agitazione per il rinnovo Sanità Privata e Rsa

Covid-19, Fase 2 e settore delle costruzioni. Filca Cisl Umbria: “Subito comitati per la sicurezza e un tavolo regionale”

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Dal 4 maggio, con la Fase 2, è ripartita anche l’attività delle costruzioni. “Questo settore, che nel tempo è stato volano di sviluppo per l’intera economia umbra – ricorda Emanuele Petrini della Filca Cisl Umbria (categoria che rappresenta i lavoratori delle costruzioni)-, a livello nazionale contribuisce al Pil in una percentuale che si attesta dal 10 al 12 per cento. Bene quindi che anche nelle nostra regione si sia visto ripartire una delle leve strategiche dell’intera economia. Questo settore purtroppo negli anni – prosegue il sindacalista- soprattutto dopo il 2007/2008, è caduto progressivamente in crisi, arrivando a consolidare una perdita di oltre il 50 per cento dei volumi produttivi e occupazionali. A peggiorare questa situazione si è aggiunto il Covid-19”.

Prima di tutto la salute e la sicurezza dei lavoratori”. Ne è convinta la Filca Cisl Umbria che se da una parte guarda con favore la ripartenza di questa Fase 2, dall’altra propone la costituzione di comitati per la sicurezza territoriali ed aziendali, con il coinvolgimento dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls e Rlst) per vigilare e sorvegliare sul rispetto delle norme anticontagio.

“Oltre alla partita della sicurezza – prosegue Petrini- c’è tutta la questione dello sviluppo del settore, che deve essere riformato e sviluppato. Prima di tutto è necessario dare una risposta concreta e rapida all’area colpita dal sisma del 2016, adattando il modello di ricostruzione post-sisma del 1997 alle esigenze attuali”. 

Rivolgendosi alle istituzioni e alla parte datoriale, la Filca Cisl Umbria propone di ricostituire un tavolo regionale delle costruzioni. “Già dai prossimi giorni ci muoveremo affinché si creino le premesse per un confronto reale e costruttivo. In questo – spiega il sindacato- devono poter confluire tutte le idee e i contributi dei soggetti che rappresentano il settore. In Umbria – chiarisce Petrini – c’è l’esigenza di riconvertire il settore delle costruzioni e spostare l’attenzione sulla riqualificazione, la rigenerazione, il riuso degli immobili e la messa in sicurezza di edifici importanti come le scuole e gli ospedali, oltre a pensare di sviluppare una nuova edilizia Green più attenta all’ambiente e al risparmi energetico. Su questi fronti – suggerisce il sindacalista – dovremo cercare di investire anche le risorse messe a disposizione dall’Europa”.

Tra le altre priorità indicate dalla Filca Cisl ci sono quelle di riformare gli enti appaltanti e coinvolgere attivamente gli enti bilaterali. “In tutto questo processo di cambiamento – conclude Petrini – diventa strategica la formazione attraverso i nostri enti paritetici (Cesf e Tesef) e la creazione di figure professionali che siano preparate ad affrontare in modo costruttivo le nuove esigenze del mercato”.

Una piazza virtuale per la Cisl Umbria, Angelo Manzotti apre con lavoro e sicurezza

Dalle piazze umbre a quelle virtuali. Tra parole e volti.

Un Primo Maggio diverso, quello del 2020. La Cisl Umbria, data la straordinarietà del momento, non ha però rinunciato a viverlo insieme ai lavoratori, pensionati e a quanti anche quest’anno ci sono voluti essere. Con questo intento la Cisl Umbria ha realizzato una maratona video sulla pagina Facebook Cisl Umbria. Una giornata di condivisioni.

Ad aprire la piazza virtuale del #PrimoMaggio2020 il segretario generale regionale Cisl Umbria Angelo Manzotti, che ha posto l’attenzione su #lavoro e #sicurezza, concetti strategici per costruire il #futuro.

E’ l’ora del 730: il Caf è pronto

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Prenota il tuo appuntamento tramite:

 

numero verde 800800730

numero unico regionale 075506741

prenotazione online: https://prenotazioni.cafcisl.it/…/fronte…/main/index/reg/UMB

 

Trova lo sportello della tua sede al link:

https://www.cafcisl.it/schede-511-coronavirus_apertura_sedi…

Puoi fare 730 anche comodamente da casa tramite PersonalCaf:

https://www.youtube.com/watch?v=7UYDkSGIRyw&feature=youtu.be

Consulta la lista dei documenti necessari per l’elaborazione del 730:

https://www.cafcisl.it/…/caf_cisl_elenco_documenti_730_2020…

Regione e parti sociali a confronto sulla “Fase 2”

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Regione e parti sociali a confronto sulla “fase due”: concordati 5 punti fondamentali per l’attuazione
Cgil, Cisl e Uil: “Ok il percorso condiviso, serve massimo rigore nei controlli e nelle sanzioni per chi non lo rispetta”

Riunione stamattina, 24 aprile, tra le parti sociali, Cgil Cisl e Uil, Confindustria, Confartigianato, Cna, Camera di Commercio e la presidente della giunta regionale Donatella Tesei, per discutere le modalità attuative della “fase due”.

“Nel valutare positivamente l’andamento dei contagi nella nostra regione, sottolineando lo straordinario lavoro portato avanti dal nostro sistema sanitario pubblico, abbiamo ribadito e condiviso con gli altri attori sociali che la priorità, anche per la seconda fase, sarà quella di contenere il più possibile i contagi nella nostra regione”, affermano i segretari di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria Vincenzo Sgalla, Angelo Manzotti e Claudio Bendini. “Per fare questo – continuano – è necessario determinare una programmazione della ripresa delle attività produttive in piena sicurezza e nel rispetto dei nuovi accordi nazionali tra le parti sociali”.

Si sono perciò condivisi cinque punti fondamentali per l’attuazione della “fase due” nei luoghi di lavoro: formazione e dispositivi di protezione individuali per tutti; test sierologici al riavvio delle attività con verifica periodica quindicinale; misurazione quotidiana della temperatura all’inizio del lavoro; modalità organizzative che consentano il distanziamento personale durante le attività lavorative, all’entrata, negli spogliatoi e nelle mense o locali comuni; accordo sindacale aziendale e/o territoriale.

“Tutti i soggetti presenti hanno condiviso queste linee guida e si sono ovviamente resi disponibili a garantire la loro attuazione in tutte le attività produttive regionali – continuano Sgalla, Manzotti e Bendini – Con le associazioni artigiane e del commercio abbiamo già fissato per la prossima settimana riunioni specifiche, per determinare anche attraverso gli enti bilaterali il percorso per le intese provinciali e territoriali. Abbiamo altresì sollecitato Confindustria a fissare un confronto per definire analoghe procedure da attuarsi nelle aziende di sua competenza”.

“Infine – concludono i tre segretari – come Cgil, Cisl e Uil abbiamo chiesto di determinare con il massimo rigore le funzioni di controllo e le sanzioni per coloro che non rispetteranno i protocolli e gli accordi sindacali”.