I PENSIONATI DELLA CISL UMBRIA HANNO UN PATRONO: DAL 28 SETTEMBRE 2022 E’ SANTA RITA DA CASCIA

Nella foto l’intervento conclusivo di Mimmo Di Matteo (Fnp Cisl nazionale), presente al Consiglio Generale Fnp Cisl Umbria del 28 settembre 2022 che si è svolto a Cascia
Un Santo patrono per i pensionati della Cisl Umbria, anzi una Santa patrona. “La Santa delle cose impossibili, quella alla quale i devoti si rivolgono quando si sentono persi”. E’ questa la consapevolezza con la quale la Fnp Cisl Umbria e il suo consiglio generale, che si è riunito il 28 settembre 2022 a Cascia, hanno scelto Santa Rita come protettrice della categoria dei pensionati della Cisl Umbria.
“Quella odierna – ha affermato il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani nel corso dei lavori – è una giornata importante perché ci troviamo a fare una cosa tanto rara quanto preziosa: infatti, sono poche le associazioni soprattutto sindacali -con alle spalle 70 anni di attività come la Fnp Cisl- che decidono di avere un Santo patrono. Ho accolto dopo non poche riflessioni questa proposta arrivata dalla base e alla fine ho dato il mio assenso, prima di portarla in approvazione negli organismi predisposti. Proposta che tra l’altro – ha sottolineato con grande soddisfazione – ho scoperto essere stata appoggiata senza riserva da tutta la struttura regionale”. Fabiani ha quindi ringraziato chi in queste settimane ha contribuito alla riuscita della giornata. “Con questa decisione sosteniamo ancora una volta i valori fondanti della Cisl che, dal suo fondatore Giulio Pastore, non sono stati non solo dimenticati ma anzi muovono quanti continuano quotidianamente ad essere dalla parte delle persone più indifese e meno tutelate, siano essi lavoratori che pensionati. Ringrazio quindi le suore e il rettore della Basilica di Santa Rita da Cascia, padre Luciano De Micheli, i membri del consiglio della categoria dei pensionati presenti al Consiglio della Fnp Cisl Umbria e i segretari dei territori di Foligno, Perugia e Terni. Infine, il mio sincero grazie va alla Fnp Cisl nazionale, oggi rappresentata da Mimmo Di Matteo”.
Fnp Cisl Umbria
Perugia, 29 settembre 2022
Per Sante Fraccalvieri (nella foto a sinistra), oggi segretario generale territoriale della Fnp Cisl di Foligno, la giornata di oggi (22 settembre 2022) con l’inaugurazione della nuova sede di Cannara è stata un po’ come tornare alle origini: quelle che lo hanno visto prima impegnato nell’attività lavorativa e poi, una volta pensionato, come punto di riferimento per la sede locale della Cisl. In realtà lui non lo ha detto esplicitamente, presenziando l’evento odierno, ma è emerso dai vari interventi che si sono succeduti questa mattina in via del Convitto e dall’accoglienza a lui riservata dai numerosi presenti al taglio del nastro. Un momento inaugurale che è stato presenziato dalle istituzioni e succeduto dalla preghiera e dalla benedizione di don Raffaele.
Per la Fnp Cisl di Foligno è tempo di inaugurazioni e proprio questa settimana arriva un nuovo taglio del nastro. Dopo la recentissima inaugurazione della sede Fnp Cisl di Borgo Trevi -che si è svolta l’8 settembre 2022-, arriva quella di Cannara, in via del Convitto, 4, e si terrà giovedì 22 settembre 2022 a partire dalle ore 10,00. “Come sempre – afferma il segretario generale Fnp Cisl Foligno Sante Fraccalvieri – l’evento sarà importante per incontrare e ascoltare la cittadinanza che vorrà partecipare e i nostri iscritti, per raccontare quella che è stata la nostra storia e soprattutto puntare il dito verso i nostri prossimi obiettivi, che visto il momento di difficoltà che stanno attraversando pensionati, lavoratori e le loro famiglie diventano necessari per la tenuta sociale dei nostri territori. Da questa consapevolezza l’importanza di rinforzare il nostro presidio nei territori, anche quelli più piccoli, e di proseguire con la concertazione con le istituzioni”.
C’è chi ha detto “sede bagnata, sede fortunata”, parafrasando quello che si dice delle spose durante i festeggiamenti. E di fortuna si è trattata perché la nutrita partecipazione è stata premiata con il sopraggiungere del tempo sereno che ha permesso a quanti non hanno voluto perdere questo evento di poter stare insieme, di ritrovarsi per testimoniare l’importanza del sindacato nei territori, soprattutto nei piccoli centri.
Al taglio del nastro, dopo la benedizione del parroco di Trevi don Jozef, è intervenuto il sindaco Bernandino Sperandio; e proprio la sua presenza è stata l’occasione per sottolineare l’importanza della concertazione e di un lavoro in sinergia tra il sindacato e le istituzioni per riuscire a tutelare la parte più indifesa della popolazione ma anche i lavoratori, i pensionati e i cittadini in generale soprattutto alla luce della crisi generata dalla pandemia e dalle sue restrizioni, oltre all’incertezza per il futuro e per l’inflazione riguardante in primis il costo energetico e poi, di conseguenza, dei beni essenziali.
Gli scenari della sanità nel futuro post Covid in Umbria e Italia. Questo il filo rosso del convegno che si terrà mercoledì 28 settembre nella Sala Ugo Mercati dell’Ospedale di Perugia e organizzato dalla Cisl Medici Umbria con il patrocinio della Simedet. Un confronto che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità della Regione Umbria, Luca Coletto, e del direttore generale dell’Ospedale di Perugia, Giuseppe De Filippis. Diversi i temi che saranno trattati, tra i quali l’innovazione, la riforma del servizio sanitario nazionale e le opportunità messe a disposizione del Pnrr.


Si rinforzano i presidi sul territorio di Foligno: i pensionati della Cisl di questo territorio, guidati dal segretario Sante Fraccalvieri (nella foto), proseguono ad investire nei centri più piccoli. “Questo perché – spiega Fraccalvieri – siamo consapevoli del fatto che, soprattutto in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando, aggravato da paure e dalla solitudine imposte dalla pandemia, è nostro dovere stare vicino alle persone anziane, in difficoltà e pensionate”.
Ampia partecipazione della Cisl Umbria all’incontro in corso “Lavoro: occupazione e dignità”, organizzato per il 4 settembre 2022 dal Cortile di Francesco, al quale è intervenuto il segretario generale Cisl Luigi Sbarra.
“Oggi – afferma Manzotti – in qualche modo torniamo sul tema cardine del Primo Maggio nazionale, che quest’anno si è tenuto proprio ad Assisi. Il tema del lavoro però – prosegue – investe più fronti e porta con sé caratteristiche che sono e rimangono irrinunciabili in una società giusta. Quindi deve essere sicuro, dignitoso, stabile, di qualità e rispondente al percorso di studi compiuto. Ancora oggi permane troppa disparità salariale di genere e ancora troppi giovani sono costretti a lasciare l’Umbria perché non trovano condizioni contrattuali e retributive adeguate. Vanno via dai loro paesi o dai luoghi dove hanno studiato per raggiungere altre regioni o Paesi, che offrono opportunità migliori. Oltre ad essere un’ingiustizia, questa – conclude Manzotti – rappresenta una grave perdita per la collettività: le risorse umane, infatti, sono la premessa dello sviluppo e del futuro dei nostri territori, della nostra Umbria. In altre parole, sono la nostra ricchezza”.