CONTRATTARE IL GREEN. E’ IL TEMA CENTRALE DEL CONSIGLIO GENERALE ORGANIZZATO DALLA FIM CISL UMBRIA PER LUNEDì 7 NOVEMBRE 2022, A PARTIRE DALLE ORE 9,30, PRESSO LA SEDE DELL’ARPA DI TERNI NELL’AUDITORIUM “MAURIZIO SANTOLOCI”

L’iniziativa “Green Umbria“, organizzata dalla Fim Cisl, per lunedì 7 novembre 2022 a partire dalle ore 9,30, si terrà all’Auditorium “Maurizio Santoloci” presso l’Arpa di Terni e rappresenta un’occasione importante per riflettere su quello che di buono si sta muovendo sia nel mondo del lavoro, che in quello delle istituzioni e del settore privato. L’Umbria continua a giocare un ruolo determinante per la manifattura che necessariamente deve essere sempre più sostenibile anche in un contesto nel quale stiamo assistendo a diversi shock, in primis quelli dovuti alla pandemia, all’invasione russa in Ucraina e all’inflazione.
“Dobbiamo essere bravi ad aggregare tutti quei soggetti interessati a questa transizione, che già esistono – fanno sapere dalla segreteria regionale della Fim Cisl Umbria -, chiedendo ad ognuno lo scambio delle buone prassi per realizzare un modello per l’Umbria, non per spolverare vecchi slogan, ma davvero per trasformarlo nel cuore verde d’Italia (nella doppia accezione). Ci sono le professionalità per riuscirci. La sfida – proseguono – è quella di coinvolgere tutti gli attori, associazioni datoriali, forze politiche, istituzioni che debbono vedere in questi temi il cardine per giungere a un nuovo modello di sviluppo per sostenere le nuove generazioni, potenziando da una parte la formazione, anche attraverso il modello Its, dall’altro incentivando la contrattazione di secondo livello proprio sui temi della sostenibilità”.
I lavori si apriranno alle ore 9,30 con i saluti del direttore Arpa Umbria Luca Proietti, del segretario generale Fim Cisl Umbria Simone Liti e del segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli. Poi sarà la volta di Cosmo Colonna (Dipartimento energia sicurezza ambiente e territorio Cisl Nazionale) che tratterà dei pilastri della giusta transizione. A seguire le esperienze aziendali sulla sostenibilità di Acciai Speciali Terni e Rampini S.p.a. E’ previsto per le ore 10,45 l’intervento di Cristiana Simoncini (Scuola di alta formazione ambientale) che tratterà di “Upskilling e reskilling nell’era delle continue e crescenti trasformazioni”. Sull’offerta formativa per le competenze green, poi, prenderà la parola Paolo Garofoli (presidente Confindustria Umbria – sezione meccanica) e quindi Antonello Gisotti (operatore nazionale Fim Cisl salute sicurezza ambiente) su “La contrattazione aziendale diventa più sostenibile”. Alle ore 12,15 è stato riservato uno spazio per le domande dei partecipanti, che anticiperanno il momento conclusivo. Le conclusioni saranno curate, da programma, dal segretario nazionale Fim Cisl salute sicurezza ambiente Valerio D’Alò, che illustrerà le linee guida della Fim Cisl per la contrattazione della giusta transizione.
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Fim Cisl Umbria
Terni, 4 novembre 2022
“Con la giornata di oggi, per quest’anno, abbiamo completato il nostro percorso di rinnovamento delle sedi sindacali nel territorio di Foligno-Spoleto. Con questo investimento, sia in termini economici che umani, vogliamo dare un messaggio chiaro alla cittadinanza e ai nostri iscritti: soprattutto in un periodo di forti difficoltà, come quello che stiamo attraversando, vogliamo che il nostro sostegno arrivi a tutti coloro che si rivolgono a noi in cerca di una risposta o di un servizio. In questo nostro essere vicino ad iscritti e più in generale alla comunità, siamo consapevoli di svolgere un ruolo sociale e di essere punto di riferimento di una comunità. Proprio in virtù di questa consapevolezza, dobbiamo essere presenti nelle varie realtà territoriali, in special modo quelle periferiche e piccole”. Sono le parole del segretario generale Fnp Cisl di Foligno, Sante Fraccalvieri, che assieme alla sua segreteria, composta da Rita Benincampi e Modesto Cesaretti, è intervenuto ai lavori dell’
“Sono soddisfatto di questo territorio – ha affermato il segretario generale regionale Fnp Cisl Luigi Fabiani – per quanto sta facendo per portare l’organizzazione sempre più vicina alla gente. Alle amministrazioni chiediamo più concertazione e di essere più attenta al mondo del volontariato, aiutando associazioni come quella dell’Anteas a potersi sviluppare e quindi di stare accanto alle persone. La nostra priorità – ha quindi aggiunto – rimane la sanità, che deve essere rispondente alle esigenze del territorio, efficiente e pubblica. Oggi faccio dono alla sede di Passaggio di Bettona dell’icona di Santa Rita da Cascia, di recente nominata patrona della Fnp Cisl Umbria”. A chiudere i lavori è stato il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti che ha ribadito – dopo i vari interventi delle associazioni (Adiconsum e Anteas), dei servizi (Caf e Patronato Inas) e delle categorie presenti (tra le quali la Filca Cisl Umbria) assieme alle rappresentanti dei coordinamenti donne della Fnp Cisl Umbria e di Foligno – l’importanza di un lavoro sinergico per aiutare le persone. “Solo attraverso la concertazione sarà possibile cercare di dare una risposta concreta alle conseguenze della pandemia e a ciò che si potrebbe verificare in termini di ricadute se il rincaro energetico non dovesse essere arginato. Questo, tra l’altro, con l’inverno alle porte. La risposta – ha affermato – va trovata nelle risorse messe a disposizione dall’Europa: risorse che dovranno essere spese nel migliore dei modi, avendo ben chiara l’idea del futuro che vogliamo”.
Nel rinnovamento delle sedi che in questi ultimi mesi del 2022 ha caratterizzato la Fnp Cisl di Foligno, quella di domani 3 novembre 2022 è l’ultima. Ma non è da escludere che nel 2023 ci potrebbero essere altre novità. Questo perché il segretario generale Fnp Cisl di Foligno, Sante Fraccalvieri, assieme alla sua segreteria, composta da Rita Benincampi e Modesto Cesaretti, è convinto di una cosa: “Per stare dalla parte dei pensionati, dei nostri iscritti e di quanti quotidianamente si rivolgono a noi bisogna essere accoglienti, a partire dalle persone che svolgono questo importantissimo ruolo ma anche dei locali che ospitano i nostri servizi”. Per la Fnp Cisl di Foligno, quindi, prima di tutta la preparazione degli operatori (e quindi un’attenzione particolare alla formazione) ma anche ai luoghi di incontro, che devono essere ben distribuiti nei territori riuscendo a dare copertura anche ai centri più piccoli e periferici. “Le nostre sedi – ha ribadito Fraccalvieri – sono luoghi di incontro, confronto e deterrente alla solitudine”.
“Turismo tra pandemia e crisi energetica, quali prospettive?”, è l’eloquente titolo scelto dalla Fisascat Cisl Umbria e dalla Cisl Umbria per l’incontro pubblico che si è tenuto oggi, 28 ottobre 2022, a Cascia. All’iniziativa, che si è svolta nella sala polivalente, hanno partecipato l’assessore regionale al turismo Paola Agabiti, il sindaco di Cascia Mario De Carolis e il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, Ettore Mencaroni di Federalberghi e il segretario generale Fisascat Cisl Umbria Valerio Natili. Presente il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, che ha aperto i lavori.
Uno sviluppo che deve essere concepito in termini di servizi. “Dobbiamo in tutti i modi arginare il problema dello spopolamento” Ha quindi sostenuto il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, indicando questo come il nocciolo del problema. “Il turismo è il vettore, il fulcro per fare economia e per far tornare i nostri giovani o, meglio, non farli proprio andar via. Ma per poter rimanere ci vogliono servizi efficienti”.
C’è tutta la preoccupazione per il rincaro energetico che si aggiunge alle conseguenze della pandemia nelle parole del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, che oggi 27 ottobre 2022 ha riunito il Consiglio generale Cisl Umbria alla presenza della segretaria confederale organizzativa Cisl Daniela Fumarola.
In questo contesto, la Cisl Umbria evidenzia una situazione di unione sindacale a livello nazionale, che ha visto sabato scorso la partecipazione di una consistente delegazione della Cisl Umbria alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a Roma per la salute e sicurezza nei luoghi di lavori. Una situazione che in Umbria però non trova continuità. La Cisl Umbria ha quindi focalizzato l’attenzione sui trasporti, sulla sanità e sul piano regionale dei rifiuti. “Per noi – ha chiarito Manzotti – sino a quando ci sono i tavoli aperti con le istituzioni, e quindi è aperto un percorso concertativo, non si scende in piazza. Alcuni risultati sul nostro metodo sono già arrivati e sono a vantaggio sia dei lavoratori che dei cittadini: mi riferisco all’impegno da parte della Regione di stabilizzare i lavoratori precari del settore della sanità nel corso del 2023 e dell’impegno che vuole la presa in carico dei pazienti, soprattutto di quelli cronici, da parte dei medici”.
L’impegno di una donna nel sindacato (tra soddisfazioni e difficoltà nel conciliare i tempi lavorativi con quelli dell’impegno sindacale e familiare);
“Turismo tra pandemia e crisi energetica, quali prospettive?”. È il titolo dell’iniziativa, organizzata da Fisascat Cisl Umbria e Cisl Umbria (con il patrocinio dei Comuni di Cascia e Norcia), che venerdì 28 ottobre a partire dalle ore 15,30 tratterà di territorio, occupazione e sviluppo in una zona geografica particolarmente complessa, che ricade nella più vasta area interna umbra e dunque a rischio spopolamento.
“Sanità: perché scendere in piazza a Perugia il prossimo 22 ottobre? Adesso che abbiamo ricevuto il verbale della riunione di lunedì scorso, nella quale i sindacati si sono incontrati con il Direttore della Sanità regionale, possiamo sottolineare che abbiamo raggiunto risultati apprezzabili sia per quello che riguarda il personale che le liste d’attesa. Risultati che ci confortano sul fatto che non si organizzano manifestazioni preventive: fino a quando si sta ai tavoli istituzionali, impegnando e sfidando in alcuni momenti la Regione nella concertazione, ci si confronta, si propone e si dà voce a chi si rappresenta”.