Testo e voce di Sara Claudiani, Coordinatrice Donne Cisl Umbria
Riforma della sanità post pandemia
All’incontro patrocinato dalla Simedet interverrà anche l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto
Gli scenari della sanità nel futuro post Covid in Umbria e Italia. Questo il filo rosso del convegno che si terrà mercoledì 28 settembre nella Sala Ugo Mercati dell’Ospedale di Perugia e organizzato dalla Cisl Medici Umbria con il patrocinio della Simedet. Un confronto che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità della Regione Umbria, Luca Coletto, e del direttore generale dell’Ospedale di Perugia, Giuseppe De Filippis. Diversi i temi che saranno trattati, tra i quali l’innovazione, la riforma del servizio sanitario nazionale e le opportunità messe a disposizione del Pnrr.
Manuel Monti, responsabile scientifico del convegno, sottolinea come, proprio grazie alle risorse del Pnrr, diventa fondamentale fare investimenti che permettano di potenziare la medicina del territorio, avvicinando veramente i servizi al cittadino e garantendo un equo accesso alle cure su tutto il territorio nazionale. “Questo deve avvenire – spiega Monti – attraverso un cambiamento della mentalità anche di tutti i professionisti sanitari che devono lavorare in equipe, dando vita ad un sistema elastico che si adatti a seconda delle esigenze”.
Il Segretario Generale della Cisl Medici Umbria, Tullo Ostilio Moschini, ribadisce: “Con il Covid la sanità è cambiata completamente. Ora serve progettare e rendere operativa l’integrazione di ospedali e territorio, implementando i rispettivi ruoli secondo una sanità solidale perché efficiente. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare questo convegno in un momento così importante e delicato. Come Cisl Medici Umbria siamo in prima fila per discutere, in maniera costruttiva, l’attuazione del nuovo Piano Sanitario Regionale e creare le migliori condizioni per avere una sanità di alto livello”.
Tra i partecipanti anche il Presidente nazionale della Simedet, Fernando Capuano, che sottolinea l’importanza del lavoro multidisciplinare e di coinvolgere nella riforma del sistema sanitario pubblico tutti i professionisti sanitari che da anni sono in prima linea per garantire le cure a tutta la popolazione.
Il convegno si terrà il giorno 28 settembre dalle ore 14.30 e per l’iscrizione, gratuita, basta mandare una mail alla segreteria scientifica cislmedici.umbria@cisl.it
Per ulteriori informazioni www.simedet.eu
Cronaca di un viaggio nella Cisl dell’Umbria
Esperienze e prospettive dall’VIII Congresso ad oggi.
L’autore Faliero Chiappini ne parla con i passati segretari generali Cisl Umbria Pierluigi Bruschi ed Ulderico Sbarra e i professori Pierluigi Grasselli e Giuseppe Croce. A moderare l’evento il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli.
Conclusioni a cura del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti.
Rinnovato il Ccnl sanità: la soddisfazione della Fp Cisl Umbria

Nella foto il responsabile Fp Cisl Umbria Luca Talevi
RINNOVATO IL CCNL SANITA’, SODDISFAZIONE DELLA FP CISL UMBRIA PER UN RISULTATO CHE DARA’ LE PRIME RISPOSTE ECONOMICHE E NORMATIVE AGLI OLTRE 8.000 LAVORATORI UMBRI DEL COMPARTO SANITA’. ORA URGONO STABILIZZAZIONI, FINE DEL PRECARIATO ED ASSUNZIONI.
L’importante rinnovo del CCNL Sanita 2019/2021, sottoscritto nei giorni scorsi, avrà importanti ricadute economiche e normative anche sugli oltre 8.000 lavoratori del comparto della Sanita Umbria: dagli infermieri, agli operatori socio sanitari, tecnici personale amministrativo. Il nuovo articolato contratto nazionale , oltre al doveroso riconoscimento economico, rafforza il processo di innovazione e modernizzazione della pubblica amministrazione. Considerando anche le nuove indennità , l’accordo raggiunto consentirà di riconoscere incrementi medi, calcolati su tutto il personale del comparto, di circa 175 euro lordi al mese. Un passo decisivo nella direzione di una reale valorizzazione delle professionalità che operano in un settore delicatissimo, ancora oggi fortemente esposto , come quello della salute dei cittadini.
Quanto sottoscritto prevede importanti risorse anche per aumenti legati a specifiche professionalità: infermeristiche, sanitarie, socio -sanitarie e lavoratori del pronto soccorso, avviando un percorso che ci avvicina a quanto avviene a livello europeo in materia di retribuzioni. Importante anche la parte normativa con la riforma dell’ordinamento professionale , un nuovo sistema di classificazione e la definizione del lavoro agile non più strumento “emergenziale” ma bensì importante strumento di organizzazione del lavoro. Ora necessita un piano di rafforzamento degli organici da parte della Regione Umbria con nuove assunzioni, anche per compensare i pensionamenti, superando definitivamente la lunga pagina del preacariato attraverso stabilizzazioni , fine del precariato e scorrimento delle graduatorie concorsuali vigenti.
Perugia, 21-06-2022
Il Responsabile Fp Cisl Umbria
Luca Talevi
Insieme per il futuro: i sindacati dei pensionati lanciano la piattaforma per l’Umbria

Nella foto, da destra il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani, il segretario generale Uilp Uil Umbria Francesco Ciurnella, la segretaria generale Spi Cgil Umbria Maria Rita Paggio con il segretario nazionale Spi Cgil Lorenzo Mazzoli
“Il nostro obiettivo non è quello di scrivere o presentare piattaforme, ma di farle vivere, arrivando alla concretizzazione delle nostre proposte. Quindi il percorso comincia oggi: vogliamo che la Regione Umbria, attraverso la contrattazione, metta le persone anziane, che rappresentano oltre un quarto dell’intera popolazione, al centro delle sue politiche si sviluppo”. È questo lo spirito con cui Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil dell’Umbria, i sindacati delle pensionate e dei pensionati dell’Umbria, che rappresentano oltre 100mila persone nella nostra regione, hanno lanciato oggi la loro piattaforma rivendicativa “Insieme per il futuro”. Un documento di 18 pagine che racchiude le proposte del sindacato per migliorare la condizione di vita delle persone over 65, ma così facendo, a cascata, dell’intera società umbra.
Fai bella l’Italia 2022: quest’anno la Fai Cisl Umbria propone il Lago di Pietrafitta
Donne ucraine: con Iryna Vereshchuk prosegue la campagna social del coordinamento donne Cisl Umbria

Nella foto di repertorio la coordinatrice delle donne Cisl Umbria Sara Claudiani
Nella seconda parte della campagna social a tutela delle donne Ucraine, il Coordinamento donne Cisl Umbria, pone l’attenzione sulla vicepremier Iryna Vereshchuk (nella foto a destra): 43 anni, scuola militare prima e poi laurea in legge più tardi, il volto più noto in Ucraina, dopo quello del Presidente Zelensky, e suo braccio destro.
E’ divenuta, con l’inizio della guerra, la ministra dei territori occupati e punto di riferimento dei corridoi umanitari e dello scambio di prigionieri. Per tutto questo, dal bunker, in cui ormai vive, organizza i corridoi umanitari con i russi e la Croce Rossa che, richiede, prima della partenza, nomi, numeri telefonici, documenti, targhe delle auto e dei bus che faranno il viaggio e poi deve concordare il tragitto, ogni chilometro deve essere approvato, ma alla fine di ogni giornata riesce a fare evacuare dai trenta(30) ai sessanta (60) mila ucraini. Una volta in salvo, ciò che conta è informare i soldati al fronte che, le famiglie, sono fuori dall’inferno, mentre loro combattono per liberare il Paese dagli invasori russi. La vicepremier si rammarica del fatto che non riuscirà a salvare tutti gli ucraini, ma non è disposta a cedere davanti al genocidio di Putin.
Iryna Vereshchuk considera il suo Presidente un leader ed il motore della resistenza ed era accanto a lui quando hanno rifiutato, insieme agli altri Ministri, di abbandonare il Paese, pur sapendo di vivere con il mirino di Putin addosso. E’ scattato l’ordine di ucciderli insieme ai loro familiari. Tutti loro, così come la popolazione, sono disposti, se i russi dovessero entrare a Kiev, a combattere casa per casa.
La vicepremier Iryna Vereshchuk ha “sospeso” il classico ruolo di mamma, vivendo in un bunker, lontano dall’affetto del compagno che, essendo ufficiale sta combattendo, così come quello di suo figlio di diciassette anni che, può sentire unicamente al telefono, ma è orgogliosa di se stessa, così come ogni donna del Coordinamento, perché è divenuta la mamma di tutti i bambini che, ancora sono nei rifugi e negli scantinati e che vuole mettere in salvo.
Sia forte e resista Vicepremier.
Elezioni Rsu 2022, Letizia Pietrolata (Cisl Università Umbria) esprime soddisfazione per l’elezione di 4 Rsu: “Abbiamo le idee chiare sulle priorità future”
Marco Renga, Carlo Montanari, Francesco Paterna e Andrea Santoni: questi i nomi della Rsu espressione della Cisl Università dell’Umbria. “Siamo soddisfatti – dichiara Letizia Pietrolata, segretario generale Cisl Università dell’Umbria – poiché l’elezione delle 4 Rsu Cisl Università (risultato numerico che conferma quello delle elezioni del 2018) è, solo ed esclusivamente, l’esito di un costante lavoro e dell’attenzione che quotidianamente viene riservata nei confronti di tutto il personale. Abbiamo condotto una campagna elettorale onesta, corretta e trasparente, scevra da rivendicazioni finalizzate ad attribuire al nostro solo lavoro ed impegno, risultati che, come è facilmente comprensibile e naturale, sono il frutto di un lavoro corale e di squadra, ottenuto attraverso la negoziazione e la contrattazione nei tavoli competenti. La Cisl, infatti, è da sempre – precisa il segretario – il Sindacato della negoziazione e della contrattazione, che non rinuncia mai di sedersi al “Tavolo” con proposte da sottoporre alla condivisione di tutte le parti sociali e dell’Amministrazione, cercando di “portare a casa” risultati importanti per tutta la categoria. Questo è il nostro modo di fare sindacato, nella consapevolezza che qualsiasi proposta può essere migliorata grazie al contributo di tutti. Le nostre parole chiave sono e rimangono: democrazia, partecipazione e pluralità! In particolare, ci siamo preoccupati di dimostrare che abbiamo le idee chiare su quanto dovremo fare per migliorare lo status giuridico ed economico del personale tecnico amministrativo bibliotecario (Tab) e dei collabortori esperti linguistici (Cel), a cominciare da tutti gli istituti giuridici ed economici che dovranno essere ri-disciplinati dal Ccnl 2019/2021 e poi attuati in sede locale con i Contratti Collettivi Integrativi. Questo è il verso banco di prova a cui sarà sottoposta la Rsu appena eletta. A loro, ai candidati della nostra lista e ai colleghi che hanno consentito il regolare svolgimento delle elezioni (componenti della Commissione elettorale, componenti dei seggi elettorali e tutto il personale degli Uffici) va il mio personale grazie e quello della categoria sindacale che rappresento”.
Cisl Università Umbria
Perugia, 13 aprile 2022
Elezioni Rsu 2022, Cisl Scuola Umbria: “In prima persona al plurale”
“IN PRIMA PERSONA AL PLURALE”: LA CISL SCUOLA UMBRIA AUGURA BUON LAVORO ALLE RSU ELETTE
ERICA CASSETTA (CISL SCUOLA UMBRIA): “NELLA PROVINCIA DI PERUGIA ABBIAMO RAFFORZATO LA NOSTRA PRIMAZIA”
La Cisl Scuola Umbria esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti in questa tornata elettorale delle RSU della Scuola. “La nostra sigla – sottolinea Erica Cassetta, segretaria generale Cisl Scuola Umbria – vede infatti ampiamente consolidata la sua presenza nella provincia di Perugia, dove si conferma il primo sindacato della scuola con una crescita significativa rispetto alle elezioni del 2018. Nella provincia di Terni – precisa a seguire – abbiamo confermato i risultati passati”.
La segretaria generale Cisl Scuola Umbria ringrazia chi ha contribuito all’importante risultato: “Ringrazio il personale della scuola, docente ed Ata che ha dato fiducia ai nostri candidati e riconoscimento ai valori espressi dal nostro sindacato: democrazia, partecipazione, pluralità”. Il riferimento della sindacalista è alla scelta della Cisl di non essere un sindacato conflittuale ed antagonista: “La Cisl Scuola – prosegue – guarda realisticamente alla situazione di contesto in una prospettiva di miglioramento complessivo del sistema scolastico, senza rinunciare alla difesa degli aspetti salariali ed al miglioramento professionale. Ciò – precisa Cassetta – si è rivelata una strada vincente anche se percorsa in solitudine”.
La segretaria generale Cisl Scuola Umbria è consapevole di quanto è stato fatto e di quanto ancora dovrà essere portato avanti: “Abbiamo avuto il consenso di tutte le componenti delle scuole dell’Umbria, di ogni ordine e grado e tipologia: questo scaturisce dal fatto che rappresentiamo tutta la comunità educante e non una sola parte di essa. Adesso ci impegneremo a migliorare la nostra presenza e sostegno alle istituzioni scolastiche della nostra regione e lo faremo con le nostre RSU: “In prima persona al plurale!”. Alle RSU elette ed ai candidati tutti, per il loro spirito di positiva collaborazione, va il nostro GRAZIE”.
La Cisl Scuola Umbria ringrazia anche i componenti delle Commissioni Elettorali, gli Scrutatori, il Personale delle Segreterie che hanno dato un contributo fattivo ed indispensabile, pur nelle difficoltà determinate dalla pandemia, per lo svolgimento delle elezioni.
Cisl Scuola Umbria
Perugia, 13 aprile 2022
Elezioni Rsu 2022, Luca Talevi (Fp Cisl Umbria): “Siamo soddisfatti”
La Fp Cisl Umbria esprime soddisfazione per i risultati Rsu che hanno visto un miglioramento del consenso rispetto alle Elezioni 2018.
Le Elezioni Rsu 2022 evidenziano un miglioramento dei consensi rispetto alle Elezioni Rsu 2018. Forti progressi si registrano in importanti realtà, come Arpal Umbria ed Afor Umbria, ove la Cisl si piazza al primo posto, e la Provincia di Perugia, ove la Cisl si piazza per la prima volta al secondo posto.
Alla Usl 1, la Cisl è l’unica sigla che incrementa i consensi ed ha, ai primi due posti nelle preferenze, i candidati più votati, guadagnando due seggi, mentre all’Arpa Umbria per la prima volta si conquista un seggio.
Positivi i risultati presso le Funzioni Centrali, ove si migliorano i risultati in molte importanti realtà quali l’Inps di Città di Castello, SSMT di Baiano di Spoleto, la Procura della Repubblica di Perugia e di Spoleto, l’Archivio di Stato di Perugia , l’Ufficio del Lavoro Terni e, in generale, nelle sedi Inps ed Inail.
Positivi i riscontri anche in importanti realtà come i Comuni di Terni, Spoleto e Foligno, dove la Fp guadagna un seggio rispetto al 2018.
A Spoleto, in particolar modo, la Fp Cisl è per la prima volta il secondo sindacato. Importanti risultati sono stati conseguiti in realtà come Todi, ove siamo per la prima volta il primo sindacato, Trevi, Norcia e Cannara ove si è guadagnato un seggio rispetto al 2018, la Provincia di Terni ove siamo il secondo sindacato ed in tante altre piccole – medie realtà delle Autonomie Locali.
In Sanità si confermano sostanzialmente altresì i risultati 2018 all’interno delle Aziende Ospedaliere e della Asl 2.
La Fp Cisl Umbria ringrazia gli oltre quattrocento candidati ed i tanti lavoratori che hanno dato fiducia alla Cisl permettendo di avere una rappresentanza in grado di dare ai lavoratori per i prossimi tre anni risposte economiche e normative, alla luce anche degli importanti contenuti previsti dai nuovi CCNL.
Perugia, 11 aprile 2022
Il Responsabile Fp Cisl Umbria
Luca Talevi
La quarta giornata Fai Cisl per la cura dell’ambiente sarà domenica 5 giugno 2022 al Lago di Pietrafitta (PG) – Loc. Pietrafitta (PG).

