Cronaca di un viaggio nella Cisl dell’Umbria

by CISL LDS

Esperienze e prospettive dall’VIII Congresso ad oggi.

L’autore Faliero Chiappini ne parla con i passati segretari generali Cisl Umbria Pierluigi Bruschi ed Ulderico Sbarra e i professori Pierluigi Grasselli e Giuseppe Croce. A moderare l’evento il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli.

Conclusioni a cura del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti.

Rinnovato il Ccnl sanità: la soddisfazione della Fp Cisl Umbria

by CISL LDS

Nella foto il responsabile Fp Cisl Umbria Luca Talevi

RINNOVATO IL CCNL SANITA’, SODDISFAZIONE DELLA FP CISL UMBRIA PER UN RISULTATO CHE DARA’ LE PRIME RISPOSTE ECONOMICHE E NORMATIVE AGLI OLTRE 8.000 LAVORATORI UMBRI DEL COMPARTO SANITA’. ORA URGONO STABILIZZAZIONI, FINE DEL PRECARIATO ED ASSUNZIONI.
L’importante rinnovo del CCNL Sanita 2019/2021, sottoscritto nei giorni scorsi, avrà importanti ricadute economiche e normative anche sugli oltre 8.000 lavoratori del comparto della Sanita Umbria: dagli infermieri, agli operatori socio sanitari, tecnici personale amministrativo. Il nuovo articolato contratto nazionale , oltre al doveroso riconoscimento economico, rafforza il processo di innovazione e modernizzazione della pubblica amministrazione. Considerando anche le nuove indennità , l’accordo raggiunto consentirà di riconoscere incrementi medi, calcolati su tutto il personale del comparto, di circa 175 euro lordi al mese. Un passo decisivo nella direzione di una reale valorizzazione delle professionalità che operano in un settore delicatissimo, ancora oggi fortemente esposto , come quello della salute dei cittadini.
Quanto sottoscritto prevede importanti risorse anche per aumenti legati a specifiche professionalità: infermeristiche, sanitarie, socio -sanitarie e lavoratori del pronto soccorso, avviando un percorso che ci avvicina a quanto avviene a livello europeo in materia di retribuzioni. Importante anche la parte normativa con la riforma dell’ordinamento professionale , un nuovo sistema di classificazione e la definizione del lavoro agile non più strumento “emergenziale” ma bensì importante strumento di organizzazione del lavoro. Ora necessita un piano di rafforzamento degli organici da parte della Regione Umbria con nuove assunzioni, anche per compensare i pensionamenti, superando definitivamente la lunga pagina del preacariato attraverso stabilizzazioni , fine del precariato e scorrimento delle graduatorie concorsuali vigenti.

Perugia, 21-06-2022
Il Responsabile Fp Cisl Umbria
Luca Talevi

Insieme per il futuro: i sindacati dei pensionati lanciano la piattaforma per l’Umbria

by CISL LDS
Insieme per il futuro: i sindacati dei pensionati lanciano la piattaforma per l’Umbria
Casa, trasporti, invecchiamento attivo, sanità: vogliamo essere protagonisti del cambiamento
 

Nella foto, da destra il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani, il segretario generale Uilp Uil Umbria Francesco Ciurnella, la segretaria generale Spi Cgil Umbria Maria Rita Paggio con il segretario nazionale Spi Cgil Lorenzo Mazzoli

“Il nostro obiettivo non è quello di scrivere o presentare piattaforme, ma di farle vivere, arrivando alla concretizzazione delle nostre proposte. Quindi il percorso comincia oggi: vogliamo che la Regione Umbria, attraverso la contrattazione, metta le persone anziane, che rappresentano oltre un quarto dell’intera popolazione, al centro delle sue politiche si sviluppo”.  È questo lo spirito con cui Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil dell’Umbria, i sindacati delle pensionate e dei pensionati dell’Umbria, che rappresentano oltre 100mila persone nella nostra regione, hanno lanciato oggi la loro piattaforma rivendicativa “Insieme per il futuro”. Un documento di 18 pagine che racchiude le proposte del sindacato per migliorare la condizione di vita delle persone over 65, ma così facendo, a cascata, dell’intera società umbra. 

Al 31 dicembre 2021 – si legge nella piattaforma – la popolazione residente in Umbria ammontava a 882.000 abitanti, di cui 225.700 over 60, 121.700 over 75 e 76.700 over 80. “È intercettando e comprendendo i bisogni di questa fetta così importante della nostra popolazione, peraltro in continuo aumento, che l’Umbria può e deve modellare le sue politiche sociali – hanno spiegato i tre segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil dell’Umbria, Maria Rita Paggio, Luigi Fabiani e Francesco Ciurnella – per questo proponiamo come primo intervento la realizzazione di un osservatorio permanente sulla condizione degli anziani, per avere una lettura puntuale e dare risposte ai bisogni reali della popolazione anziana”. 
Bisogni tra i quali i sindacati indicano quello della casa (condizione abitativa), quello della mobilità (trasporti pubblici), la sicurezza, l’invecchiamento attivo, le politiche di genere, la difesa del potere d’acquisto delle pensioni, e ancora, la digitalizzazione e, soprattutto, la salute. “La pandemia ha avuto un drammatico impatto in particolare sulla popolazione anziana, alle prese con liste d’attesa infinite e sempre più spesso costretta a rinunciare alle cure – si legge ancora nel documento dei sindacati pensionati –  ed ha rappresentato un acceleratore delle criticità pregresse del servizio sanitario regionale. Per questo, oggi, il nuovo Piano sanitario rappresenta un’occasione fondamentale per costruire una sanità più aderente ai bisogni della popolazione. Tuttavia, la proposta presentata dalla giunta regionale non risponde a queste esigenza e va pertanto cambiata”.
L’assemblea unitaria di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, alla quale hanno preso parte oltre 200 pensionate e pensionati da tutta la regione, alla presenza dei segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Vincenzo Sgalla, Gianluca Giorgi e Maurizio Molinari – e alla quale erano stati invitati a partecipare la presidente della Regione, Donatella Tesei, e l’assessore alla Sanità, Luca Coletto, che non hanno accolto l’invito – è stata conclusa da Lorenzo Mazzoli, segretario nazionale dello Spi Cgil. “Con questa piattaforma – ha detto il rappresentate nazionale – il sindacato umbro delle pensionate e dei pensionati si candida a dare un’interpretazione della società regionale e lo fa dal punto di vista della parte più fragile della popolazione, quella anziana, che è in forte crescita. Ora è fondamentale che le parti istituzionali capiscano l’importanza di avere un confronto e un rapporto continuo con chi rappresenta decine di migliaia di persone anziane in questo territorio, persone che vogliono contribuire attivamente al futuro dell’Umbria”. 
 
Todi, 10 giugno 2022

Donne ucraine: con Iryna Vereshchuk prosegue la campagna social del coordinamento donne Cisl Umbria

by CISL LDS

Nella foto di repertorio la coordinatrice delle donne Cisl Umbria Sara Claudiani

Nella seconda parte della campagna social a tutela delle donne Ucraine, il Coordinamento donne Cisl Umbria, pone l’attenzione sulla vicepremier Iryna Vereshchuk (nella foto a destra): 43 anni, scuola militare prima e poi laurea in legge più tardi, il volto più noto in Ucraina, dopo quello del Presidente Zelensky, e suo braccio destro.

E’ divenuta, con l’inizio della guerra, la ministra dei territori occupati e punto di riferimento dei corridoi umanitari e dello scambio di prigionieri. Per tutto questo, dal bunker, in cui ormai vive, organizza i corridoi umanitari con i russi e la Croce Rossa che, richiede, prima della partenza, nomi, numeri telefonici, documenti, targhe delle auto e dei bus che faranno il viaggio e poi deve concordare il tragitto, ogni chilometro deve essere approvato, ma alla fine di ogni giornata riesce a fare evacuare dai trenta(30) ai sessanta (60) mila ucraini. Una volta in salvo, ciò che conta è informare i soldati al fronte che, le famiglie, sono fuori dall’inferno, mentre loro combattono per liberare il Paese dagli invasori russi. La vicepremier si rammarica del fatto che non riuscirà a salvare tutti gli ucraini, ma non è disposta a cedere davanti al genocidio di Putin.

Iryna Vereshchuk considera il suo Presidente un leader ed il motore della resistenza ed era accanto a lui quando hanno rifiutato, insieme agli altri Ministri, di abbandonare il Paese, pur sapendo di vivere con il mirino di Putin addosso. E’ scattato l’ordine di ucciderli insieme ai loro familiari. Tutti loro, così come la popolazione, sono disposti, se i russi dovessero entrare a Kiev, a combattere casa per casa.

La vicepremier Iryna Vereshchuk ha “sospeso” il classico ruolo di mamma, vivendo in un bunker, lontano dall’affetto del compagno che, essendo ufficiale sta combattendo, così come quello di suo figlio di diciassette anni che, può sentire unicamente al telefono, ma è orgogliosa di se stessa, così come ogni donna del Coordinamento, perché è divenuta la mamma di tutti i bambini che, ancora sono nei rifugi e negli scantinati e che vuole mettere in salvo.

Sia forte e resista Vicepremier.

Elezioni Rsu 2022, Letizia Pietrolata (Cisl Università Umbria) esprime soddisfazione per l’elezione di 4 Rsu: “Abbiamo le idee chiare sulle priorità future”

Nella foto Letizia Pietrolata, segretario generale regionale Cisl Università Umbria

Marco Renga, Carlo Montanari, Francesco Paterna e Andrea Santoni: questi i nomi della Rsu espressione della Cisl Università dell’Umbria. “Siamo soddisfatti – dichiara Letizia Pietrolata, segretario generale Cisl Università dell’Umbria – poiché l’elezione delle 4 Rsu Cisl Università (risultato numerico che conferma quello delle elezioni del 2018) è, solo ed esclusivamente, l’esito di un costante lavoro e dell’attenzione che quotidianamente viene riservata nei confronti di tutto il personale. Abbiamo condotto una campagna elettorale onesta, corretta e trasparente, scevra da rivendicazioni finalizzate ad attribuire al nostro solo lavoro ed impegno, risultati che, come è facilmente comprensibile e naturale, sono il frutto di un lavoro corale e di squadra, ottenuto attraverso la negoziazione e la contrattazione nei tavoli competenti. La Cisl, infatti, è da sempre – precisa il segretario – il Sindacato della negoziazione e della contrattazione, che non rinuncia mai di sedersi al “Tavolo” con proposte da sottoporre alla condivisione di tutte le parti sociali e dell’Amministrazione, cercando di “portare a casa” risultati importanti per tutta la categoria. Questo è il nostro modo di fare sindacato, nella consapevolezza che qualsiasi proposta può essere migliorata grazie al contributo di tutti. Le nostre parole chiave sono e rimangono: democrazia, partecipazione e pluralità! In particolare, ci siamo preoccupati di dimostrare che abbiamo le idee chiare su quanto dovremo fare per migliorare lo status giuridico ed economico del personale tecnico amministrativo bibliotecario (Tab) e dei collabortori esperti linguistici (Cel), a cominciare da tutti gli istituti giuridici ed economici che dovranno essere ri-disciplinati dal Ccnl 2019/2021 e poi attuati in sede locale con i Contratti Collettivi Integrativi. Questo è il verso banco di prova a cui sarà sottoposta la Rsu appena eletta. A loro, ai candidati della nostra lista e ai colleghi che hanno consentito il regolare svolgimento delle elezioni (componenti della Commissione elettorale, componenti dei seggi elettorali e tutto il personale degli Uffici) va il mio personale grazie e quello della categoria sindacale che rappresento”.

Cisl Università Umbria
Perugia, 13 aprile 2022

Elezioni Rsu 2022, Cisl Scuola Umbria: “In prima persona al plurale”

by CISL LDS

“IN PRIMA PERSONA AL PLURALE”: LA CISL SCUOLA UMBRIA AUGURA BUON LAVORO ALLE RSU ELETTE

ERICA CASSETTA (CISL SCUOLA UMBRIA): “NELLA PROVINCIA DI PERUGIA ABBIAMO RAFFORZATO LA NOSTRA PRIMAZIA”

Nella foto Erica Cassetta, segretaria generale regionale Cisl Scuola Umbria

La Cisl Scuola Umbria esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti in questa tornata elettorale delle RSU della Scuola. “La nostra sigla – sottolinea Erica Cassetta, segretaria generale Cisl Scuola Umbria – vede infatti ampiamente consolidata la sua presenza nella provincia di Perugia, dove si conferma il primo sindacato della scuola con una crescita significativa rispetto alle elezioni del 2018. Nella provincia di Terni – precisa a seguire – abbiamo confermato i risultati passati”.

La segretaria generale Cisl Scuola Umbria ringrazia chi ha contribuito all’importante risultato: “Ringrazio il personale della scuola, docente ed Ata che ha dato fiducia ai nostri candidati e riconoscimento ai valori espressi dal nostro sindacato: democrazia, partecipazione, pluralità”. Il riferimento della sindacalista è alla scelta della Cisl di non essere un sindacato conflittuale ed antagonista: “La Cisl Scuola – prosegue – guarda realisticamente alla situazione di contesto in una prospettiva di miglioramento complessivo del sistema scolastico, senza rinunciare alla difesa degli aspetti salariali ed al miglioramento professionale. Ciò – precisa Cassetta – si è rivelata una strada vincente anche se percorsa in solitudine”.

La segretaria generale Cisl Scuola Umbria è consapevole di quanto è stato fatto e di quanto ancora dovrà essere portato avanti: “Abbiamo avuto il consenso di tutte le componenti delle scuole dell’Umbria, di ogni ordine e grado e tipologia: questo scaturisce dal fatto che rappresentiamo tutta la comunità educante e non una sola parte di essa. Adesso ci impegneremo a migliorare la nostra presenza e sostegno alle istituzioni scolastiche della nostra regione e lo faremo con le nostre RSU: “In prima persona al plurale!”. Alle RSU elette ed ai candidati tutti, per il loro spirito di positiva collaborazione, va il nostro GRAZIE”.

La Cisl Scuola Umbria ringrazia anche i componenti delle Commissioni Elettorali, gli Scrutatori, il Personale delle Segreterie che hanno dato un contributo fattivo ed indispensabile, pur nelle difficoltà determinate dalla pandemia, per lo svolgimento delle elezioni.

Cisl Scuola Umbria
Perugia, 13 aprile 2022

 

Elezioni Rsu 2022, Luca Talevi (Fp Cisl Umbria): “Siamo soddisfatti”

by CISL LDS

Il responsabile Fp Cisl Umbria Luca Talevi

La Fp Cisl Umbria esprime soddisfazione per i risultati Rsu che hanno visto un miglioramento del consenso rispetto alle Elezioni 2018.

Le Elezioni Rsu 2022 evidenziano un miglioramento dei consensi rispetto alle Elezioni Rsu 2018. Forti progressi si registrano in importanti realtà, come Arpal Umbria ed Afor Umbria, ove la Cisl si piazza al primo posto, e la Provincia di Perugia, ove la Cisl si piazza per la prima volta al secondo posto.

Alla Usl 1, la Cisl è l’unica sigla che incrementa i consensi ed ha, ai primi due posti nelle preferenze, i candidati più votati, guadagnando due seggi, mentre all’Arpa Umbria per la prima volta si conquista un seggio.

Positivi i risultati presso le Funzioni Centrali, ove si migliorano i risultati in molte importanti realtà quali l’Inps di Città di Castello, SSMT di Baiano di Spoleto, la Procura della Repubblica di Perugia e di Spoleto, l’Archivio di Stato di Perugia , l’Ufficio del Lavoro Terni e, in generale, nelle sedi Inps ed Inail.

Positivi i riscontri anche in importanti realtà come i Comuni di Terni, Spoleto e Foligno, dove la Fp guadagna un seggio rispetto al 2018.
A Spoleto, in particolar modo, la Fp Cisl è per la prima volta il secondo sindacato. Importanti risultati sono stati conseguiti in realtà come Todi, ove siamo per la prima volta il primo sindacato, Trevi, Norcia e Cannara ove si è guadagnato un seggio rispetto al 2018, la Provincia di Terni ove siamo il secondo sindacato ed in tante altre piccole – medie realtà delle Autonomie Locali.

In Sanità si confermano sostanzialmente altresì i risultati 2018 all’interno delle Aziende Ospedaliere e della Asl 2.

La Fp Cisl Umbria ringrazia gli oltre quattrocento candidati ed i tanti lavoratori che hanno dato fiducia alla Cisl permettendo di avere una rappresentanza in grado di dare ai lavoratori per i prossimi tre anni risposte economiche e normative, alla luce anche degli importanti contenuti previsti dai nuovi CCNL.

Perugia, 11 aprile 2022

Il Responsabile Fp Cisl Umbria
Luca Talevi

Elezioni Rsu 2022, la Fp Cisl Umbria esprime soddisfazione

by CISL LDS

Nella foto, il responsabile Fp Cisl Umbria Luca Talevi a Perugia, in piazza Italia

La Fp Cisl Umbria esprime soddisfazione per i risultati Rsu che hanno visto un netto miglioramento rispetto alle Elezioni 2018.
Forti progressi si registrano in importanti realtà come Arpal Umbria ed Afor Umbria, ove la Cisl si piazza al primo posto, Provincia di Perugia ove la Cisl si piazza per la prima volta al secondo posto, alla Usl 2 ove si incrementano i consensi ed all’Arpa Umbria ove per la prima volta si conquista un seggio. Positivi i risultati presso le Funzioni Centrali ove si migliorano in molte importanti realtà.

La Fp Cisl Umbria ringrazia gli iscritti ed i tanti lavoratori che hanno dato fiducia alla Cisl ed ai loro candidati permettendo di avere una rappresentanza in grado di dare ai lavoratori per i prossimi tre anni risposte economiche e normative alla luce anche degli importanti contenuti previsti dai nuovi CCNL.

Luca Talevi
Responsabile Fp Cisl Umbria

Perugia, 8 aprile 2022

Cgil, Cisl e Uil Umbria per una sanità pubblica e universale

Sanità pubblica e universale: Cgil, Cisl e Uil Umbria questa mattina, 5 aprile 2022, hanno consegnato alla Regione le 8500 firme raccolte in queste settimane nel corso di assemblee nei territori e nei luoghi di lavoro.
 
Per il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti c’è bisogno di una sanità territoriale, rispondente alle esigenze dei cittadini e più attrattiva. “Oggi ci sono le risorse – ha spiegato nel suo intervento in piazza Italia – per riuscire a dare una sterzata ai tagli lineari, che hanno caratterizzato questi ultimi 10 anni, e per fare nuove assunzioni”.
 
Per la Cisl Umbria è arrivato il momento del confronto, rinforzando un sempre più necessario percorso concertativo con la Regione per continuare a stare dalla parte dei cittadini, lavoratori e pensionati.