“C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà” (Albert Einstein). Questo lo spirito che anima “Vitality per il polo chimico ternano” che si terrà a Terni, all’Istituto Tecnico Tecnologico, il prossimo 1 marzo 2024 dalle ore 9,00 alle ore 12,00. A coordinare l’iniziativa, organizzata dalla Femca Cisl Umbria e dalla Cisl Umbria, il segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli. Dopo i saluti del dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Tecnologico di Terni Cinzia Fabrizi, del coordinatore scientifico Vitality Unipg Luca Gammaitoni, del presidente della provincia di Terni Laura Pernazza, di Gilda Giancipoli dell’Usr Umbria At Terni, sarà il segretario generale Femca Cisl Umbria Simone Sassone ad indicare lo “Scenario e opportunità da cogliere”. A seguire Paolo Olivieri, già dirigente Polymer su “La chimica a Terni: passato, presente e futuro”, Luigi Vaccaro, professore Unipg responsabile Spoke 10 Vitality su “Vitality ed il Polo Biomat di Terni: materiali e dispositivi a base biologica e bio-compatibili”.

Nella foto la segreteria della Femca Cisl Umbria con il segretario generale nazionale Femca Cisl Nora Garofalo e il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti
Dopo l’intervento del segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti su “Lavoro e contrattazione territoriale e di filiera”, la parola sarà passata a Confindustria Umbria e quindi al suo direttore Simone Cascioli su “Il Progetto Turn urban re-generation Terni e Narni” e all’assessore allo sviluppo economico della Regione Umbria Michele Fioroni su “La sfida del Polo chimico di Terni”. Le conclusioni saranno a cura di Nora Garofano, segretario generale nazionale Femca Cisl, su “Chimica, chiave e sviluppo per l’Italia”.
TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI A PARTECIPARE
Terni, 28 febbraio 2024
Fermiamo la scia di sangue: la Fit-Cisl Umbria si unisce alla mobilitazione nazionale per chiedere più sicurezza nei luoghi di lavoro ed organizza una grande assemblea alle Officine Manutenzione Ciclica Locomotive. A spiegare il senso dell’iniziativa di questa mattina, 27 febbraio 2024, è il segretario nazionale Cisl Mattia Pirulli, che assieme al segretario generale nazionale Fit-Cisl Salvatore Pellecchia e il segretario nazionale Fit-Cisl Gaetano Riccio, ha raggiunto Foligno.
“Bisogna affrontare questo argomento con un approccio sistemico e in termini preventivi, partendo dal corretto presupposto che la sicurezza è un investimento, una opportunità e non un costo” sottolinea il Segretario Generale Fit-Cisl Salvatore Pellecchia. “È necessario quanto urgente radicare la cultura della sicurezza nei rapporti di lavoro partendo dalla formazione a tutti i livelli che deve essere sempre più puntuale, pregnante e costante nel tempo. Su questo e sul tema della prevenzione sono stati fatti grandi passi avanti ma è fondamentale che le misure attuative vengano definite, prestabilite e concordate all’interno dei contratti collettivi di lavoro. Efficace, da questo punto di vista, è la previsione della Stop Work Authority in tutte le imprese dei trasporti, funzione che può essere assunta da ciascun lavoratore, opportunamente formato, il quale può intervenire per fermare le attività qualora ravveda potenziali pericoli per sé o per un team di colleghi, senza temere l’attribuzione di colpa o sanzioni disciplinari.”


“Rompiamo il silenzio”. Ad affermarlo è Riccardo Marcelli, Responsabile Cisl Terni in merito all’acuirsi in questo inizio del 2024 della piaga sociale delle morti e degli infortuni sul lavoro. Non ultimo quello accaduto a Cesi in un cantiere edile.
Il segretario generale Flaei Cisl Umbria Ciro di Noia, anticipando la questione ai microfoni di